Fiat e Alfa Romeo: nuovi guai dagli Stati Uniti

Fiat e Alfa Romeo: in California, Stato chiave per le vendite negli States, i concessionari protestano per alcune modifiche al contratto di Franchising

di Andrea Senatore, pubblicato il
Alfa Romeo e Fiat

Dagli Stati Uniti arrivano nuovi guai per Fiat e Alfa Romeo. In California oltre 20 concessionari hanno deciso di protestare contro il gruppo italo americano guidato dal numero uno Sergio Marchionne. Il motivo delle proteste è da ravvisare nel cambiamento unilaterale messo in atto da FCA per quanto concerne il contratto di Franchising con i commercianti locali.

 

Secondo chi protesta i cambiamenti, che non sono stati concordati dalle parti, finirebbero per sbilanciare in maniera piuttosto evidente gli oneri e gli obblighi del rapporto commerciale, che in questa maniera si sposterebbero da FCA ai singoli concessionari. L’avvocato  Gavin Hughes che sta seguendo il caso come legale di circa la metà delle concessionarie interessate è stato molto chiaro.

 

Il legale infatti afferma che il nuovo contratto dopo le modifiche non piace ai suoi clienti. I concessionari di Fiat e Alfa Romeo in California si sentono molto penalizzati da questi cambiamenti che prevedono tra le altre cose il dover fare continuamente riferimento a manuali e regolamenti di Fiat Chrysler per numerosi aspetti della loro attività.

 

La cosa che sembra più grave ai commercianti della California è il fatto che il produttore italo americano abbia deciso di modificare così profondamente i loro contratti senza nemmeno avvisare i concessionari. Si tratta per Gavin Hughes di un brutto precedente.

 

Leggi anche: Audi RS Q8: al Salone di Ginevra sarà mostrato il concept

Fiat

Fiat e Alfa Romeo: protestano i concessionari della California

Leggi anche: Alfa Romeo Giulia: secondo Hagerty in futuro diventerà auto da collezione

 

Tra l’altro, la California è considerata da Fiat Chrysler un mercato fondamentale. Basti pensare che per il brand di Torino questo Stato rappresenta il più importante di tutti gli Stati Uniti, mentre per Alfa Romeo la California rappresenta uno snodo chiave per il rilancio del Biscione negli Stati Uniti che dovrebbe avvenire grazie all’arrivo sul mercato di Alfa Romeo Giulia e Stelvio.

 

Vedremo dunque come si concluderà questa vicenda, quello che i dirigenti di FCA temono è che la protesta si possa allargare ad altri Stati.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Alfa Romeo, FIAT Chrysler