Fiat 500X e Jeep Renegade: cala la domanda, ancora cassa integrazione a Melfi

Fiat Chrysler Melfi: ancora cassa integrazione per i lavoratori delle linee di Fiat 500X e Jeep Renegade a causa del calo della domanda.

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Fiat 500X

La domanda di Fiat 500X e Jeep Renegade continua a calare e dunque Fiat Chrysler ha deciso di attuare nuove giornate di cassa integrazione nello stabilimento di Melfi. Queste riguarderanno tutti e 6.609 lavoratori che operano nelle linee produttive dei due famosi modelli. Esattamente i giorni in cui avverrà il fermo produttivo sono dalle ore 6 del 23 dicembre alle ore 14 del 24 dicembre e dalle ore 6 del 25 dicembre alle ore 14 del 31 dicembre prossimo. Il provvedimento è stato ufficialmente comunicato alla UILM della Basilicata.

Fiat Chrysler Melfi: ancora cassa integrazione per i lavoratori delle linee di Fiat 500X e Jeep Renegade a causa del calo della domanda

Ricordiamo che sempre nei giorni scorsi, a proposito del famoso stabilimento lucano, era stato deciso che Fiat Punto non sarebbe stata prodotta dal 18 al 30 dicembre. Dunque combinando queste due notizie, così come fanno notare i sindacati, lo stabilimento lucano di Fiat Chrysler chiuderà completamente i battenti nel periodo precedente e successivo al Natale. L’ennesimo calo produttivo e relativo stop nella produzione di Fiat 500X e Jeep renegade spinge nuovamente i sindacati a chiedere un incontro con i vertici del gruppo italo americano per discutere del futuro dello stabilimento.

I sindacati sul piede di guerra chiedono rassicurazione sul futuro dei propri assistiti

I sindacati si augurano che presto la produzione di Fiat Punto ormai giunta quasi alla sua conclusione possa essere sostituita da quella di un nuovo modello che si possa affiancare a Jeep Renegade e Fiat 500X per poter così garantire nei prossimi anni la piena occupazione nella fabbrica. Al momento però da questo punto di vista non ci sono notizie ufficiali. La Punto infatti non ha ancora una sostituta ufficiale. Si spera che nel piano quinquennale di Fiat Chrysler che il numero uno del gruppo italo americano, l’amministratore delegato Sergio Marchionne, annuncerà ad inizio 2018 possano arrivare risposte a questa situazione.

Si spera in qualche annuncio importante da parte del numero uno Sergio Marchionne agli inizi del 2018

Ci si augura che Marchionne possa annunciare l’arrivo di nuovi modelli nei vari stabilimenti Fiat Chrysler italiani.

Infatti, nelle stesse condizioni di Melfi versano anche tutti gli altri stabilimenti. Lo stesso ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi  nei giorni scorsi ha chiesto a Sergio Marchionne di rispettare gli impegni presi sull’occupazione. IL CEO aveva promesso piena occupazione in tutti gli stabilimenti di FCA in Italia già entro la fine del 2018. Al momento però questa eventualità sembra ancora essere molto lontana dall’essere raggiunta. Basti segnalare ad esempio la notizia di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi secondo cui  lo stabilimento di Grugliasco chiuderà da metà dicembre fino a fine anno.

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Fiat Chrysler Melfi

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