Bollo auto: dal 2018 niente revisione in caso di mancato pagamento

Bollo auto: dall'1 gennaio 2018 niente revisione per chi non è in regola con i pagamenti se passa l'emendamento di Ribaudo del PD

di Andrea Senatore, pubblicato il
Bollo auto

Dall’1 gennaio 2018 arriva la stretta anti evasione per il Bollo auto. Una delle più odiate imposte dal prossimo anno sarà abbinata alla Revisione. Questo nel senso che le officine autorizzate non potranno procedere alla revisione nel caso in cui il cliente non sia in regola con i pagamenti del bollo della propria auto. Si tratta di un emendamento che è stato inserito nel decreto legge di correzione dei conti pubblici da Francesco Ribaudo del PD. 

 

Bollo auto: dal 2018 se non si paga niente revisione

 

Si tratta insomma di un cambiamento che dunque dovrebbe dare un grosso contributo alla lotta contro l’evasione dal pagamento del bollo auto. In base a quanto previsto da questo emendamento,  gli uffici competenti del Dipartimento dei Trasporti e le imprese autorizzate devono verificare prima di dare l’ok alla revisione se il veicolo ha il bollo pagato.

 

Ricordiamo anche che negli ultimi tempi sempre di più si parla delle conseguenze nel caso di mancato pagamento del bollo auto.  Si tratta di un argomento che in Italia interessa sempre più persone visto e considerato che ci troviamo di fronte ad un tributo che molti trovano davvero assai sgradevole da pagare ma che inevitabilmente grava su tutti i possessori di auto e moto. 

 

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Bollo auto: dall’1 gennaio 2018 niente revisione per chi non è in regola con i pagamenti se passa l’emendamento del PD

 

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Torna dunque l’ipotesi della stretta sull’evasione del bollo auto. Ovviamente questo emendamento deve prima essere approvato per poter diventare legge. Già a dicembre sempre tra le fila del PD qualcuno aveva cercato di legare il pagamento del bollo alla revisione, ma in quel caso il tentativo non andò a buon fine. A dicembre un emendamento simile fu respinto in quanto trasformava le officine in esattori dell’Agenzia delle Entrate. Vedremo stavolta se la decisione finale sarà diversa.

 

 

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