BMW e Daimler sfideranno Uber in Europa e America Latina

Bmw e Daimler vogliono fare concorrenza a Uber in Europa e America Latina e puntano a raddoppiare il fatturato di FreeNow

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Bmw e Daimler vogliono fare concorrenza a Uber in Europa e America Latina e puntano a raddoppiare il fatturato di FreeNow

Daimler e BMW hanno fatto discutere il mondo quando hanno annunciato di voler fare società. Adesso le due case automobilistiche tedesche per mezzo di FreeNow proveranno a sfidare Uber in Europa e America Latina. Marc Berg, amministratore di FreeNow ha dichiarato che la sua società vuole raddoppiare le sue entrate nel 2020 dopo averle già raddoppiate nel 2019. Il servizio opera ormai in 130 città ed è redditizio in quasi la metà di esse.

Daimler e BMW per mezzo di FreeNow proveranno a sfidare Uber in Europa e America Latina

Daimler e Bmw hanno annunciato l’intenzione di investire un altro miliardo di euro nella joint venture. A differenza di Uber, FreeNow punta ad un approccio diverso con i regolatori. Non a caso la joint venture delle due celebri case automobilistiche tedesche richiede che i conducenti si presentino di persona per ottenere una licenza e accettare controlli sui precedenti penali, cosa che invece come sappiamo Uber non fa.

FreeNow al momento può vantare oltre 300 milioni di viaggi, oltre 800.000 conducenti affiliati e oltre 39 milioni di passeggeri. Si tratta di numeri di tutto rispetto che certificano una crescita impetuosa del servizio. Vedremo se realmente Daimler e Bmw saranno capaci attraverso la loro società di dare serio filo da torcere ad Uber nel suo settore.

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Bmw e Daimler vogliono fare concorrenza a Uber in Europa e America Latina e puntano a raddoppiare il fatturato du FreeNow

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