BMW aumenta la sua partecipazione nella JV con Brilliance Automotive

La casa automobilistica tedesca aumenta la sua quota di partecipazione nella Joint Venture in Cina che adesso sale al 75%

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BMW ha acquisito una partecipazione del 25% nella Brilliance Automotive, una joint venture che la casa tedesca detiene in Cina con l’azienda locale Brilliance, aumentando così la sua quota dal 50 al 75 per cento, come riportato dalla società in una dichiarazione. Il 63 per cento degli azionisti rappresentati ha votato a favore dell’acquisizione in una riunione speciale tenutasi ad Hong Kong. L’operazione, che estenderà la durata del contratto fino al 2040, è soggetta all’approvazione da parte delle autorità cinesi competenti a questo tipo di operazione.

La casa tedesca aumenta la sua quota nella sua Joint Venture in Cina

L’obiettivo di BMW con questa acquisizione è quello di rafforzare la sua cooperazione a lungo termine con la Brilliance Automotive, aumentare la capacità produttiva a Shenyang e continuare ad espandere la produzione in altri stabilimenti ed in particolare per la realizzazione di nuovi veicoli elettrici. Ad ottobre la casa automobilistica bavarese ha annunciato un investimento di oltre 3 miliardi di euro in nuovi impianti di produzione e in quelli esistenti, come quello di Shenyang. Di conseguenza, dall’inizio del 2020, la capacità produttiva annuale delle auto BMW negli stabilimenti di Brilliance Automotive in Cina aumenterà a 650.000 unità, creando 5.000 nuovi posti di lavoro.

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