Aston Martin: Il Ceo pensa che la guida autonoma costringerà le case automobilistiche alle fusioni

Anche il CEO di Aston Martin pensa che le società automobilistiche in futuro saranno costrette a fondersi a causa della guida autonoma

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Anche il CEO di Aston Martin pensa che le società automobilistiche in futuro saranno costrette a fondersi a causa della guida autonoma

L’amministratore delegato di Aston Martin, Andy Palmer, pensa che l’industria automobilistica sia in pericolo per l’avvento delle auto a guida autonoma. L’alto dirigente, che ha parlato giovedì alla conferenza Connected Society of Motor Manufacturers and Traders, ha affermato che le auto a guida autonoma comporteranno numerose fusioni tra case automobilistiche. In parole povere l’esecutivo ha fatto eco alle precedenti dichiarazioni del defunto CEO di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne. Palmer ha detto che numerose aziende spendono miliardi di dollari nelle stesse tecnologie che potrebbero benissimo realizzare insieme risparmiando molti soldi. In precedenza Marchionne aveva parlato per primo di fusioni per ridurre gli investimenti nelle tecnologie future.

Anche il CEO Palmer pensa che le società automobilistiche in futuro saranno costrette a fondersi a causa della guida autonoma

Questa rivoluzione per il settore automotive è già iniziata adesso. Basti pensare a Daimler e BMW, rivali di lunga data, che hanno di recente parlato di collaborare per le auto a guida autonoma e creare una società di servizi di mobilità congiunta. VW e Ford hanno annunciato che i due lavoreranno insieme su veicoli commerciali e forse anche sulle future auto a guida autonoma. Si dice anche che FCA e PSA stiano esplorando la collaborazione sui veicoli elettrici. A proposito delle auto a guida autonoma, il CEO di Aston Martin ha anche affermato che qualsiasi casa automobilistica che intende lanciare un veicolo autonomo di livello 3 corre dei rischi. Le auto a guida autonoma di livello 3 richiedono che gli esseri umani assumano il controllo in vari casi e questo secondo Palmer è molto pericoloso. Aston Martin e Lagonda dunque passeranno direttamente alle auto a guida autonoma di livello 4 e di livello 5, che non richiedono input umani.

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Aston Martin: il CEO Palmer pensa che le società automobilistiche in futuro saranno costrette a fondersi a causa della guida autonoma

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