Aston Martin DBX in futuro avrà una versione ibrida

Il CEO di Aston Martina Andy Palmer ha confermato che in futuro il SUV Aston Martin DBX, di recente presentato, verrà elettrificato

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Il CEO di Aston Martina Andy Palmer ha confermato che in futuro il SUV Aston Martin DBX, di recente presentato, verrà elettrificato. Il leader della compagnia britannica ha indicato che entro la metà del 2020 tutti i loro modelli avranno un’opzione ibrida. La versione ibrida di Aston Martin DBX sarà dunque una realtà. Tuttavia, resta da vedere quale tipo di meccanica elettrificata sarà scelta. Alla domanda sul sistema ibrido che verrà utilizzato, Palmer ha dichiarato che le due opzioni sono in fase di analisi.

Il CEO di Aston Martina Andy Palmer ha confermato che in futuro il SUV Aston Martin DBX, di recente presentato, verrà elettrificato

Andy Palmer ha affermato che l’ibridazione ha come obiettivo principale la riduzione delle emissioni di CO2 e la possibilità di offrire un’opzione di mobilità sostenibile in alcuni mercati: “Stiamo osservando entrambe le soluzioni (HEV e PHEV). Non sono un grande fan dell’ibrido plug-in perché con esso si aggiunge peso e complessità. La mia ipotesi preferita è un ibrido auto-ricaricabile. L’unica ragione per pensare diversamente è la definizione di regolamenti e l’ottenimento del credito CO2 che potrebbero spingerci a scegliere un’opzione piuttosto che l’altra”, ha concluso il numero uno di Aston Martin.

Ricordiamo che per il momento il SUV Aston Martin DBX può essere acquistato nella versione con motore benzina biturbo V8 da 4,0 litri di origine Mercedes-AMG che sviluppa una potenza massima di 550 CV e 700 Nm di coppia massima. Vedremo dunque quando arriverà la prima versione elettrificata del modello.

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