Arrivano le auto che si guidano da sole: Sony vuol essere pronta

Sony si prepara alla sfida delle automobili completamente autonome, ecco come.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Sony si prepara alla sfida delle automobili completamente autonome, ecco come.

Sony non è certo nuova all’automotive visto che la casa nipponica è sempre stata presente nel mercato delle quattro ruote con componentistiche e accessori per auto.   La nuova sfida che, però, la Sony ha lanciato a produttori di componenti come la Bosh è quella alla produzione dell’auto del futuro.   La novità, delle ultime ore riportata anche dal Financial Time, sancisce il colosso dell’elettronica alla corsa verso l’auto a guida completamente autonoma. Sony ha, infatti, sottoscritto un accordo con l’azienda Zmp, che si occupa di robotica, acquisendo il 2% delle azioni della startup.     L’accordo ha fatto nascere diverse ipotesi in proposito la più accredita della quali sembra essere l’intenzione del colosso di Tokyo di portare negli abitacoli delle auto a guida automatica i sensori C-Mos. La domanda che sorge spontanea a questo punto potrebbe essere se Sony voglia sviluppare in proprio una self driving car.   Il general manager Shigeo Ohba ha ricordato che la Sony vuol diventare il fornitore numero uno di sensori automobilistici, secondo analisti tale settore, che al momento non supera una fetta di mercato del 5%, nel 2020 il settore delle telecamere per auto dovrebbe arrivare a quota 100 milioni di unità vendute; tali accessori sembrano destinati, tra il 2017 e il 2030 , ad aumentare sensibilmente.   Sony punta, quindi, a vendere i sensori e vuole farsi trovare pronta con un prodotto destinato alle auto autonome quando queste inizieranno, dal 2020, a circolare massicciamente (considerando che in una self driving car ci sono almeno una decina di telecamere).

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Argomenti: Motori

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