Allarme smog a Roma e Milano: blocco totale auto a fine 2015?

Non soffia il vento e non piove e i livelli di inquinamento restano alti nelle grandi città: per questo si pensa a misure drastiche come il blocco totale delle auto prima della fine del 2015.

di Daniele Sforza, pubblicato il
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Quello delle targhe alterne è stato un flop e così le città di Roma e Milano vagliano altre ipotesi, tra tutte spicca quella del blocco totale delle auto qualche giorno prima della fine del 2015. Difatti, la scelta di operare le targhe alterne non ha portato gli esiti sperati, con il tasso d’inquinamento che è rimasto superiore alla soglia prevista dalla legge e nessun effetto positivo è stato generato, anzi: le targhe alterne hanno avuto solo il difetto di far infuriare i negozianti e i cittadini delle varie metropoli, anche a causa delle improbe fasce orarie che hanno messo in difficoltà tutti coloro i quali sono costretti a prendere l’auto per andare a lavoro. Nonostante i ripetuti rinnovi dei giorni di targhe alterne, tuttavia, non è cambiato pressoché nulla e l’assenza di pioggia ha contribuito a rendere stabili i livelli di inquinamento. Per questo motivo si sta pensando a un blocco totale delle auto nelle città come Roma e Milano, ma in una fascia oraria più decente – almeno nel capoluogo lombardo – che vada dalle 10 alle 16.  

Misure drastiche in arrivo?

Nel frattempo si guarda con fiducia al periodo delle festività natalizie: con scuole e uffici chiusi, il traffico pendolare dovrebbe subire una drastica riduzione, che darebbe una tregua. Ma nella capitale ciò non basta e si sta pensando a misure più drastiche, come per l’appunto il blocco totale delle auto nella giornata di domenica 27 dicembre. Diverso invece il discorso per Milano, che dovrebbe imporre il blocco totale delle auto dal 28 al 30 dicembre, nella fascia oraria 10-16, permettendo così ai vari pendolari di raggiungere le zone di lavoro e, soprattutto, di tornare a casa. Se neppure queste misure dovessero funzionare, allora si dovrà pensare a manovre ancora più rigorose.  

Il biglietto unico per il trasporto pubblico

A ogni modo, si cerca di agevolare la vita quotidiana dei cittadini agendo su agevolazioni legate al trasporto pubblico, come ad esempio la possibilità di estendere il biglietto unico da 1,50 euro valido tutta la giornata su autobus, metro e treni locali, ma solo ed esclusivamente nei giorni in cui il traffico è per l’appunto limitato dalle targhe alterne o dal blocco delle auto. Un incentivo maggiore per gli abitanti delle città a prendere i mezzi pubblici, anche se non si valuta il vero problema, ovvero l’inefficienza e la riduzione di numero di certi autobus che costringono i pendolari a lunghe attese e a condizioni di viaggio poco piacevoli.  

Pendolari danneggiati

Sulla questione delle targhe alterne e del blocco auto sono intervenute anche le associazioni dei consumatori, tra cui spicca naturalmente il Codacons, che ha affermato come tali manovre danneggino in misura ingente il consumatore, e puntando il dito contro un trasporto pubblico inefficiente. “Se a Roma ci fosse un servizio capillare, puntuale e paragonabile a quello delle altre capitali europee, il numero di automobili che circolano ogni giorni si ridurrebbe automaticamente”. Ma le misure imposte sul traffico dei veicoli creano anche danni notevoli ai consumatori dal punto di vista economico, visto che gli automobilisti “pagano polizze assicurative per periodi di tempo continuativi, anche per i giorni in cui non possono utilizzare la propria autovettura a causa delle limitazioni alla circolazione, subendo così un danno patrimoniale”.

E nelle altre città?

Nel frattempo anche le altre città italiane tentano di adottare misure efficienti contro lo smog e l’inquinamento agevolando i cittadini il più possibile: nella città di Alessandria, ad esempio, fino a Natale il trasporto pubblico sarà assolutamente gratuito per tutti gli abitanti. A Torino, invece, dal 26 al 29 dicembre il biglietto unico per il trasporto pubblico valido tutta la giornata è stato già stabilito, mentre a Palermo, oltre a incentivare i servizi di trasporto alternativo, come gli autobus e i taxi, il centro storico è diventato un’isola pedonale ampia 3 chilometri.  

Che tempo farà?

 Si aspettano vento e pioggia per spazzare via l’inquinamento dalle nostre città, ma almeno fino a capodanno, le previsioni meteo ci raccontano un’altra realtà: assenza di piogge, temperature miti e giornate soleggiate, fatta qualche dovuta eccezione. Insomma, non sarà un bianco Natale e l’allarme smog resterà alto accompagnandoci fino alla fine del 2015.

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Argomenti: Motori

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