Alfa Romeo: poche adesioni allo sciopero di Cassino

A Cassino ieri pochissime adesione allo sciopero indetto contro i turni troppo pesanti nello stabilimento in cui vengono prodotte le auto di Alfa Romeo

di Andrea Senatore, pubblicato il
Alfa Romeo Stelvio Cassino

Ieri nello stabilimento Fiat Chrysler di Cassino, dove vengono prodotte le nuove auto di Alfa Romeo, si è svolto uno sciopero per protestare contro i turni massacranti a cui vengono sottoposti i lavoratori della fabbrica. Lo sciopero, indetto dai sindacati, ha avuto però adesioni molto basse. Basti pensare che al primo turno su circa 1.600 dipendenti solo in 4 hanno scioperato, mentre nel secondo turno su 1.100 solo un dipendente ha deciso di aderire alla protesta. 

Alfa Romeo: a Cassino i sindacati sperano in nuove assunzioni

 

Secondo i sindacati nello stabilimento Fiat Chrysler di Cassino dovrebbero essere assunti nuovi dipendenti al fine di garantire turni più leggeri ai lavoratori. Del resto gli stessi vertici di FCA avevano assicurato che a Cassino nei prossimi anni sarebbero stati assunti nuovi dipendenti. Lo aveva promesso Alfredo Altavilla, numero uno del gruppo italo americano in Europa. Nei prossimi mesi la produzione di Alfa Romeo Stelvio, Giulia e Giulietta dovrebbe crescere ulteriormente. Questo soprattutto per quanto riguarda il Suv che tra poco sbarcherà negli Stati Uniti. 

 

Se a Cassino, grazie ai nuovi veicoli di Alfa Romeo, la situazione è questa, altrove invece le cose vanno in maniera opposta. a Melfi ad esempio a luglio ci saranno diversi giorni di cassa integrazione ad inizio e fine mese a causa delle scarse vendite di Jeep Renegade e Fiat 500X. Anche a Termoli e Pomigliano al momento vi è grande incertezza per il futuro.

 

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Fiat Chrysler Cassino

Fiat Chrysler Cassino: nello stabilimento in cui si producono i nuovi veicoli di Alfa Romeo ieri sciopero a cui però hanno aderito pochissimi dipendenti

 

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Ricordiamo che negli scorsi mesi il numero uno di Fiat Chrysler ha annunciato che uno dei suoi obiettivi sarà il raggiungimento della piena occupazione negli stabilimenti italiani del suo gruppo. Vedremo dunque quali saranno le prossime mosse del CEO per raggiungere questo traguardo.

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Argomenti: Alfa Romeo

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