Alfa Romeo: facciamo il punto della situazione

Ecco cosa accadrà per Alfa Romeo nel 2020 e quelle che sono le prospettive per i prossimi anni

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Alfa Romeo ha vissuto un 2019 davvero difficile con un forte calo delle immatricolazioni che ha causato una riduzione della produzione a Cassino con oltre 100 giorni di cassa integrazione. Il 2020 per la casa automobilistica del Biscione si è aperto con il debutto in concessionaria delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio rinnovate nella tecnologia, nei materiali e negli allestimenti rispetto ai modelli proposti lo scorso anno.

Ecco cosa accadrà nel 2020 per Alfa Romeo

Un momento importante di questo 2020 per Alfa Romeo dovrebbe essere rappresentato dal Salone dell’auto di Ginevra 2020. A marzo durante l’evento che si terrà nella città elvetica infatti lo storico marchio milanese dovrebbe presentare delle novità importanti. Si dice che potrebbe fare il suo debutto la versione di produzione del crossover Alfa Romeo Tonale. Il veicolo dovrebbe venire messo in vendita tra la fine del 2020 e gli inizi del 2021.

Non si può escludere però che a Ginevra Alfa Romeo possa mostrare qualche altra novità. Ricordiamo che sempre nel 2020 cesserà la produzione di Giulietta mentre potrebbe prendere il via quella delle versioni ibride di Giulia e Stelvio.

Quanto ai prossimi anni ricordiamo che nel 2022 sarà presentato il nuovo B-SUV che forse si chiamerà Brennero che potrebbe essere mostrato in versione concept car nel 2021. Questo potrebbe essere uno dei primi modelli di Fiat Chrysler Automobiles a disporre della piattaforma CMP del gruppo francese PSA.

Molto dipenderà dalle decisioni del futuro CEO Carlos Tavares

Per il resto, molto dipenderà dalla volontà della futura dirigenza del nascente gruppo di cui Carlos Tavares sarà il nuovo amministratore delegato. Sarà lui a decidere il destino di Alfa Romeo. Secondo alcuni PSA potrebbe mettere a disposizione le proprie tecnologie per lanciare un maggiori numero di auto del Biscione rispetto a quanto previsto nei recenti piani industriali da parte dell’attuale CEO di Fiat Chrysler Automobiles, Mike Manley.

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