Alfa Romeo e Maserati: per Manley è stato un errore unire le gestioni

Mike Manley numero uno di Fiat Chrysler ritiene che unire Alfa Romeo e Maserati potrebbe essere stato un errore

di Andrea Senatore, pubblicato il
Mike Manley numero uno di Fiat Chrysler ritiene che unire Alfa Romeo e Maserati potrebbe essere stato un errore

La gestione congiunta di Alfa Romeo e Maserati potrebbe essere stato un errore secondo il nuovo numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, l’amministratore delegato Mike Manley. Il successore di Sergio Marchionne lo avrebbe ammesso lo scorso 30 ottobre parlando con gli analisti in occasione della presentazione dei risultati finanziari di FCA per quanto concerne il terzo trimestre del 2018. Manley, secondo Automotive News, avrebbe detto che questa situazione avrebbe spostato troppo le attenzioni su Alfa Romeo, con Maserati che non verrebbe più percepita come una casa automobilistica di lusso.

Alfa Romeo e Maserati: unire la loro gestione potrebbe essere stato un errore secondo quanto dichiarato dal CEO di FCA

Dunque secondo Mike Manley alla base degli scarsi risultati della casa automobilistica del Tridente ci potrebbe essere stato un errore di posizionamento sul mercato. Basti pensare che nel terzo trimestre del 2018 le vendite della casa italiana sono calate del 19 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre i ricavi sono crollati dell’87 per cento. Proprio per risolvere questi problemi Manley ha riportato in Maserati, l’ex CEO Harald Wester il quale come prima cosa ha ingaggiato dalla Ferrari un dirigente esperto in vendite e marketing di auto di lusso del calibro di Jean-Philippe Leloup.

Secondo gli analisti uno dei problemi della casa italiana è la mancanza di nuovi modelli. Solo Levante che ha comunque già 2 anni può essere considerato come una novità. Tra l’altro il Suv ultimamente ha visto diminuire le proprie vendite, unico nella sua categoria a perdere quota rispetto agli scorsi anni. Il nuovo piano industriale prevede l’arrivo di nuovi modelli tra cui la sportiva Alfieri e un nuovo suv compatto. L’obiettivo per il 2022 sarà quello di raggiungere quota 100 mila immatricolazioni all’anno ma non sarà un traguardo facile da raggiungere.

Leggi anche: Alfa Romeo: si diffonde il noleggio a lungo termine grazie a Be Free Pro

Alfa Romeo e Maserati

Alfa Romeo e Maserati: unire la loro gestione potrebbe essere stato un errore secondo quanto dichiarato dal CEO di FCA

Leggi anche: Alfa Romeo e Maserati nei guai: Donald Trump vuole mettere una tassa del 25% sulle auto europee

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Alfa Romeo