Vaccini: data 10 marzo 2018 poi niente scuola. Docenti e personale Ata non potranno raccogliere i dati

Vaccini, la data è il 10 marzo 2018. Poi niente scuola ma docenti e personale Ata non potranno raccogliere dati. Ecco le informazioni in merito.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Vaccini, la data è il 10 marzo 2018. Poi niente scuola ma docenti e personale Ata non potranno raccogliere dati. Ecco le informazioni in merito.

La data entro la quale i bimbi da 0 ai 16 anni dovranno essere in regola con i vaccini è stata annunciata. Fino a tale giorno, però, si potranno utilizzare normalmente le autocertificazioni. Si evince inoltre che i dati non potranno essere raccolti dai docenti o dal personale ATA. La scuola, quindi, dovrà individuare un responsabile per il trattamento.

Cosa accade se non si rispetta il termine

Sul portale “Vaccinazioni” del Ministero della Salute, ecco il link, si evince che i genitori dei bambini della scuola dell’infanzia che hanno presentato un’autocertificazione dovranno obbligatoriamente presentare anche la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni entro il 10 marzo 2018. Se ciò non dovesse succedere, oltre quella data, il minore non potrà più accedere ai servizi scolastici.

La circolare comunica inoltre che il minore non in regola con gli adempimenti vaccinali, verrà escluso dall’accesso ai servizi ma resterà comunque iscritto ai servizi educativi per l’infanzia e alle scuole dell’infanzia. Il piccolo, poi, tornerà a fruire dei servizi dopo la presentazione della documentazione richiesta. Infine, se la documentazione non sarà presentata entro i termini, sarà fatta segnalazione all’ASL dall’Istituto Scolastico entro i dieci giorni successivi. La ASL competente, infine, avvierà la procedura di recupero e di inadempimento.

Docenti e personale Ata non potranno raccogliere i dati

La normativa sui vaccini comunica che il loro adempimento dovrà avvenire entro il 10 marzo 2018 e alle scuole dovrà pervenire la documentazione comprovante l’assolvimento dell’obbligo vaccinale. La scuola, quindi, avrà l’obbligo di comunicare i responsabili del trattamento di tali dati che solitamente risultano essere il Dirigente Scolastico e il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria di residenza.

Per maneggiare tali dati, però, vi dovranno essere delle chiare procedure ovvero andrà individuato non solo il responsabile ma anche l’eventuale incaricato che a sua volta dovrà essere sotto il controllo di figure specifiche che vigileranno, coordineranno e supervisioneranno il suo lavoro. Infine il tutto dovrà essere comunicato in modo trasparente agli utenti onde evitare di incorrere in illeciti. Leggete anche: Vaccini gratis per influenza 2018: anziani a rischio anche con antibiotici.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Salute e Benessere, Vaccini

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.