Phaethon, l’asteroide che ci spaventa: il 16 dicembre ‘sfiorerà’ la Terra

Arriva Phaethon, l'asteroide che porta con sé il fenomeno delle stelle cadenti. Il 16 dicembre sarà il giorno di minor distanza dalla Terra.

di Giovanni Reale, pubblicato il
Arriva Phaethon, l'asteroide che porta con sé il fenomeno delle stelle cadenti. Il 16 dicembre sarà il giorno di minor distanza dalla Terra.

Confermata la data dagli esperti, il 16 dicembre Phaethon 3200 transiterà a 10 milioni di chilometri dal nostro pianeta, una distanza apparentemente impressionante, ma data la vastità dell’universo, si può in questo caso parlare di transito vicino, tanto che molti hanno usato l’espressione “sfiorare” e c’è anche chi mette in guardia da eventuali pericoli.

Phaethon, l’asteroide pericoloso sta per arrivare

Scoperto e tenuto d’occhio dal lontano 1983, è arrivato ora il momento di vederlo più da vicino. Phaethon 3200 era stato annunciato nella nostra orbita per metà dicembre, previsioni azzeccate, arriverà il 16 a 10 milioni di km da noi. Si tratta di un asteroide dal diametro di 5 km, ed è inserito nello speciale elenco dei corpi spaziali potenzialmente pericolosi. Gli astronomi lo tengono d’occhio da tempo però anche per un altro importante motivo, è l’unico asteroide a cui è associata una pioggia di stelle cadenti, lo sciame meteorico delle Geminidi. Un fenomeno solitamente collegato alle comete, cosa che rende quindi questo asteroide una vera e propria anomalia nel suo genere.

E’ bene precisare che non c’è alcun rischio di impatto, nonostante la sbandierata pericolosità della sua presenza. Ad ogni modo, resta singolare il fenomeno delle stelle cadenti associati a questo asteroide. L’ipotesi più accreditata, suggerita dalla Nasa, è quella che Phaethon 3200 fosse una volta una cometa, ma che abbia perso ora la maggior parte del suo materiale facendo emergere il nucleo esterno. Le sue origini rimangono comunque del tutto ignote. Phaethon è ora più luminoso che mai, raggiungendo magnitudine 16. A metà dicembre arriverà invece a magnitudine 11, per scomparire poi definitivamente dai nostri telescopi dal 19 al 21 dicembre, ovvero poco dopo il suo momento di maggior vicinanza al nostro pianeta, messo in calendario per il 16 dicembre.

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Argomenti: Cronaca e Curiosità, Notizie

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