La famiglia che non sente dolore: la sindrome Marsili fa il giro del web

La storia della famiglia Marsili, che non sente dolore fisico e (giustamente) non vuole guarire, diventa virale sul web.

di Chiara Lanari, pubblicato il
La storia della famiglia Marsili, che non sente dolore fisico e (giustamente) non vuole guarire, diventa virale sul web.

La storia della famiglia italiana che non sente dolore ha fatto il giro del mondo. Si tratta della famiglia Marsili di Siena, un intero nucleo familiare accumunato dall’insensibilità al male fisico, una stranezza assoluta tanto che questa strana malattia ha preso il nome di Sindrome Marsili. Dopo anni di studi e analisi su questa famiglia, che diciamolo è anche fortunata a non dover sentire il dolore fisico, i ricercatori sono arrivati a trovare il gene responsabile della mutazione, studio che si chiama “Gene mutation causes low sensitivity to pain”, ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica Brain da parte dei ricercatori dell’University College London.

Una sindrome rara (ma in fondo non del tutto negativa)

La famiglia Marsili è da tre generazione immune alla dolenza, una cosa che sembra impossibile. Attualmente è la mamma 78enne, le due figlie e 3 nipoti di 24, 21 e 16 anni a patire la sindrome in oggetto. Per tanto tempo non si erano neppure accorti ma ci sono stati alcuni episodi che hanno fatto loro raddrizzare le orecchie. Ad esempio uno dei componenti della famiglia si era rotto una spalla sciando e non si era accorto perché non sentiva dolore, un altro si era rotto il gomito e ugualmente era rimasto insensibile al male provocato dalla rottura delle ossa.

La famiglia è così stata oggetto di studi e analisi e si è giunti alla scoperta che i Marsili sono portatori di una mutazione del gene imputabile del dolore, ZFHX2, gene che renderebbe immuni dal dolore provato per bruciature, fratture e causerebbe problemi alla termoregolazione. E se la famiglia Marsili non appare interessata a guarire, visto che non provare male fisico non deve essere un’esperienza tanto brutta, i ricercatori affermano che attraverso gli studi effettuati su questo gene non solo sarà possibile curare la sindrome dei Marsili ma anche chi soffre di dolore cronico.

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Argomenti: Alimentazione, Salute e Benessere

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