Influenza 2018: sintomi del virus che ha ucciso 52 persone in Australia

Sta arrivando l'influenza 2018: secondo gli esperti potrebbe essere una delle peggiori degli ultimi anni.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Influenza

L’influenza 2018 sta arrivando anche in Italia e potrebbe essere peggio di quella dell’anno scorso. I primi dati arrivano dall’Australia, in cui il virus influenzale appena passato ha causato la morte di 52 persone. Ora, mentre nel continente australiano il picco è passato e l’inverno sta finendo, da noi e in Europa la temuta influenza è in arrivo. E non senza paure. Gli esperti parlano di un’ondata pericolosa, la peggiore degli ultimi dieci anni, motivo per cui anche in Italia è necessario fare attenzione poiché potrebbero verificarsi casi gravi al pari di quelli australiani.

Ma quando comincerà l’influenza stagionale? Per adesso non c’è una data precisa ma come per gli anni precedenti il periodo natalizio o comunque da dicembre in poi, il temuto virus influenzale dovrebbe iniziare a colpire complice anche il ribasso delle temperature e i primi freddi. Quest’anno inoltre avremo a che fare con i ceppi A/Michigan/45/2015 (H1N1), A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2) 2016/2017, B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria).

L’importanza del vaccino

Diventa allora fondamentale la prevenzione, come ha dichiarato Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Oltre a vaccinarsi, dovere dei soggetti a rischio, è fondamentale lavarsi spesso le mani, coprirsi la bocca con un fazzoletto, in particolare quando si tossisce o si starnutisce, e restare a casa appena si percepiscono i sintomi dell’influenza, questo per evitare di contagiare gli altri. Novembre, intanto, è il mese ideale per procedere al vaccino soprattutto per gli over 65 e i soggetti a rischio con patologie croniche, il cui la vaccinazione è offerta gratuitamente.

Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli studi di Milano: “ quest’anno abbiamo circa 120-130 mila casi a settimana di virus parainfluenzali, soprattutto respiratori e gastrointestinali mentre per l’avvio dell’influenza vera e propria dovranno passare almeno altre due settimane”. Influenza che quest’anno dovrebbe colpire 5 milioni di italiani, più altri 8-10 milioni colpiti dai virus parainfluenzali. Tutto dipenderà dal freddo e dalla temperature in atto insomma.

Non sottovalutare i sintomi

Attenzione anche ai sintomi. Rispetto agli anni scorsi l’influenza di quest’anno non dovrebbe presentare grosse differenze: febbre repentina e alta superiore ai 38 gradi, dolori muscolari e articolari, almeno un sintomo respiratorio e malessere generale caratterizzano l’influenza vera e propria dai virus cugini, in cui la febbre può non essere presente o comunque se c’è è lieve.

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Argomenti: Influenza, Salute e Benessere