INFLUENZA

Influenza 2018: come sarà, chi deve vaccinarsi e info prevenzione

In vista dell'inizio del virus influenzale il Ministero della Salute ha già emanato una circolare in cui si parla di prevenzione dell’influenza 2017-2018.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Sintomi influenza 2018

Si torna a parlare di influenza 2018 con la campagna vaccinale che sarà attiva da metà ottobre. Il virus influenzale della prossima stagione invernale inizierà a diffondersi da dicembre, secondo le previsioni, ma il Ministero della Salute ha già emanato una circolare, datata 31 luglio, in cui si parla di prevenzione dell’influenza 2017-2018 con tutte le raccomandazioni del caso.

Come prevenire l’influenza 2018

L’influenza 2017-2018, come detto, partirà da dicembre e rispetto allo scorso anno appare la nuova variante Michigan che andrà ad aggiungersi agli altri ceppi già presenti ossia H3N2 e B. Nulla di nuovo anche per ciò che riguarda i sintomi, che dovrebbero rimanere sempre gli stessi ovvero febbre improvvisa e sopra i 38°, dolori articolari e muscolari, malessere generale, mal di gola, tosse o raffreddore. Per quanto riguarda le raccomandazioni del Ministero della Salute per prevenire i sintomi influenzali questi fanno riferimento al frequente lavaggio delle mani, coprire naso e bocca in caso di tosse o starnuti per non contagiare altre persone nei luoghi pubblici, in particolare mezzi di trasporto, scuole, luoghi di lavoro e via dicendo, usare mascherine in caso di infezioni soprattutto se si frequentano luoghi pubblici, provvedere all’isolamento volontario in caso di febbre o sintomi riconducibili all’influenza e vaccinarsi.

A chi è consigliato il vaccino?

Proprio il vaccino antinfluenzale sarà attivo da metà ottobre e tutte le persone a rischio o soggette possono ottenerlo gratuitamente. In particolare, il vaccino contro l’influenza sarà gratis e consigliato per individui dai 65 anni in su, addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo come forze armate, forze dell’ordine, personale ospedaliero, persone che lavorano a contatto con gli animali, personale delle scuole, personale di assistenza case di riposo e per tutti quei soggetti che soffrono di determinate patologie come: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, asma, fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva, patologie cardiache, cardiopatie congenite ed acquisite, insufficienza renale, tumori, diabete mellito, obesità, epatopatie croniche, malattie infiammatorie croniche anche intestinali e donne in gravidanza. Ricordiamo che il vaccino antinfluenzale sarà disponibile da metà ottobre a dicembre e all’interno esso contiene: l’antigene analogo al ceppo A/Michigan/45/2015 (H1N1), antigene analogo al ceppo A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2), antigene analogo al ceppo B/Brisbane/60/2008 e una nuova variante antigenica di sottotipo H1N1pdm09 (A/Michigan/45/2015), che subentrerà al ceppo A/California/7/2009.

Leggi anche virus parainfluenzali ottobre 2017: sintomi e come prevenirlo e influenza 2017-2018: info su sintomi, vaccino e quando inizia

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