Influenza 2018, i primi italiani a letto: ecco come difendersi

E' in arrivo l'influenza australiana, intanto 140mila italiani a settimana Ko a causa dei virus parainfluenzali.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Sintomi influenza 2018

Sta arrivando in Italia la temibile influenza australiana con il ceppo A (H3N2) e due nuovi ceppi A e B (A/Brisbane e B/Florida). Con l’arrivo improvviso del freddo di questi giorni già migliaia di italiani sono a letto con febbre, dolori e sintomi respiratori. Non si tratta ancora del virus influenzale vero e proprio ma di un assaggio dato dal calo delle temperature di questi giorni. Mentre stanno ancora impazzando i virus parainfluenzali in Italia, si attende l’arrivo dell’influenza 2018 che secondo i primi dati a disposizione dovrebbe arrivare dopo Natale ma i primi casi, molto probabilmente, si faranno vedere anche prima mentre il picco comparirà presumibilmente a gennaio. Il primo vero freddo, intanto, sta mettendo ko tantissimi italiani.

Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università di Milano, si parla di 140mila persone contagiate ogni settimana con sintomi come febbre e spossatezza. Pregliasco ha riferito che “Si tratta di forme parainfluenzali legate agli sbalzi termici, causate da 262 virus diversi che hanno sintomi meno pesanti dell’influenza stagionale come febbre non alta, raffreddore, stanchezza, a volte anche problemi gastrointestinali”.

Un virus più aggressivo

Sintomi che comunque daranno non pochi problemi ai malati cronici o persone con patologie. E per quanto riguarda l’influenza stagionale di quest’anno, il suo arrivo molto dipenderà dalle temperature previste mentre per i sintomi non ci saranno differenze sostanziali rispetto all’anno scorso se non una forma forse più aggressiva. Si prevedono circa 5 milioni di casi e coloro che si ammalano adesso di forme parainfluenzali non saranno immuni, anzi il fisico debilitato potrebbe essere più soggetto a contagiarsi.

Come prevenirla in breve

Per il resto valgono i soliti consigli di sempre: lavarsi spesso le mani per evitare il contagio, seguire una dieta ricca di frutta e verdura, portare sempre una mano alla bocca se si tossisce, evitare il più possibile il contatto con persone ammalate o luoghi pubblici, mentre per chi può avere il vaccino gratis resta valido il consiglio di procedere alla vaccinazione entro il mese di novembre.

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Argomenti: Influenza, Salute e Benessere