Influenza 2017 ancora più virulenta: quando è il picco, chi rischia di più, news su sintomi e prevenzione

Influenza 2017: con il picco ormai in agguato, stanno crescendo i casi di ammalati in tutta Italia. Focus sulle persone a rischio, i sintomi e i consigli per una pronta guarigione.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Influenza 2017: con il picco ormai in agguato, stanno crescendo i casi di ammalati in tutta Italia. Focus sulle persone a rischio, i sintomi e i consigli per una pronta guarigione.

L’influenza 2017 è particolarmente aggressiva quest’anno e il picco è sempre più vicino, come indicato dagli esperti, i quali hanno previsto il clou tra circa due settimane. Con l’inizio di gennaio i casi di virus influenzale sono cresciuti a dismisura arrivando a 2 milioni di italiani colpiti dall’inizio della pandemia, a cui vanno aggiunti 31 casi gravi confermati, 4 dei quali hanno comportato la morte del malato. D’altronde le previsioni iniziali erano piuttosto chiare: i due virus responsabili A Hong Kong (H3N2) e B Brisbane, risultano molto più aggressivi e di conseguenza gli ammalati di numero nettamente superiore rispetto allo scorso anno. E la curva è in crescita. Andiamo nel dettaglio e scopriamo di più.

Ultime news sull’influenza, chi è a rischio e quando si prevede il picco

Le ultime news sull’influenza sottolineano l’aumento di malati nelle ultime settimane. Mentre il picco arriverà alla fine di gennaio, sembra ormai certo che quest’anno si potrebbe raggiungere un numero vicino a 7 milioni di contagiati. Le categorie più a rischio sono gli over 65 e i bambini in età scolare; con la riapertura delle scuole, infatti, la curva influenzale tornerà a crescere fino a fine mese, poi a febbraio dovrebbe rimanere stabile e decrescere a marzo. I bambini rappresentano a piena regola la figura degli untori, i quali contagiano i familiari che a loro volta trasmettono il virus ad altre persone.

Come guarire e quali sono i sintomi tipici

Come dicevamo ad inizio articolo i sintomi dell’influenza sono i medesimi di sempre, forse più duraturi e si manifestano da 1 a 4 giorni dopo il contagio: febbre alta, sintomi gastrointestinali, malessere generale, dolori articolari, mal di testa, mal di gola, raffreddore o congestione nasale, tosse, brividi, mancanza di appetito, sudorazione, fino a nausea, vomito e diarrea nei casi più complessi. Questi sintomi non appaiono tutti insieme, solitamente la comparsa è improvvisa e possono mostrarsi solo due o tre dei sintomi indicati.

La durata varia da 4 o 5 giorni fino a una settimana, a seconda delle condizioni generali di salute. Veniamo ai consigli per prevenire il virus influenzale. Si parte da pratiche comuni come lavarsi spesso le mani, mantenere un’accurata igiene, seguire una dieta sana con una giusta dose di liquidi, fino all’uso di rimedi naturali come miele, limone, zenzero e aglio, che hanno proprietà antibatteriche e fungono da antibiotico naturale.

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Argomenti: Influenza, Salute e Benessere

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