Influenza 2017-2018: potrebbe essere aggressiva, la data presunta del picco

Si teme un virus influenzale aggressivo, il picco potrebbe giungere dopo le feste mentre la vaccinazione è consigliata entro novembre.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Influenza

C’è timore per l’arrivo dell’influenza 2017-2018. Secondo gli esperti potrebbe essere molto più aggressiva rispetto allo scorso anno. Fabrizio Pregliasco, ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano e Direttore Sanitario IRCCS Galeazzi di Milano, ha riferito che guardando al virus che ha colpito l’Australia, lo stesso che dovrebbe arrivare da noi, c’è timore che potrebbe essere peggio dell’anno scorso. E c’è anche una data presunta per il picco, che dovrebbe variare in base al clima e al freddo. Insomma, più freddo farà più salirà il rischio di un picco anticipato o ritardato, proprio come accadde lo scorso anno.

Il picco a Natale

Il picco dell’influenza quest’anno dovrebbe arrivare verso il periodo natalizio. Prima o dopo a seconda delle temperature. Ma potrebbe ritardare anche a gennaio. Si parla di un’ epidemia di media entità, con 5 o 6 milioni di italiani colpiti ma quello che preoccupa è l’aggressività di questo virus, che in Australia ha provocato la morte di 52 persone. Il nuovo ceppo di quest’anno è l’H1N1 pdm 09 (A/Michigan/45/2015), anche per i sintomi non ci sono variazioni sostanziali rispetto allo scorso anno mentre c’è molta attenzione verso i vaccini.

Fabrizio Pregliasco ha riferito che “l’anno scorso siamo arrivati solo attorno al 50% degli ultrasessantacinquenni vaccinati. Noi vorremmo arrivare a tutti, ma almeno al 75% sarebbe utile. Purtroppo in questi anni c’è stata una disaffezione al vaccino, questa un’opportunità per tutti, un’opportunità di riduzione dell’assenteismo scuola/lavoro e del rischio di contagiare soggetti fragili della propria famiglia”. Il fatto è che molti soggetti non considerano l’influenza una malattia grave e non vengono prese in considerazione le possibili complicanze. Insomma, si invitano gli anziani sopra i 65 anni e i soggetti a rischio a vaccinarsi visto che possono farlo gratuitamente all’asl o negli ambulatori medici, meglio se entro la fine del mese. Novembre rimane il mese ideale per procedere al vaccino mentre per i soggetti giovani e sani, senza malattie croniche, valgono sempre i consigli utili per prevenire il virus influenzale ossia evitare sbalzi di temperatura, lavarsi sempre le mani, coprirsi bene, evitare luoghi affollati e seguire un’alimentazione sana.

Leggi anche: Influenza 2018 in Italia: ecco come difendersi

Influenza 2018: sintomi del virus che ha ucciso 52 persone in Australia

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Influenza, Salute e Benessere

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.