Giornata mondiale emoji oggi 17 luglio 2017: qual è la faccina più gettonata?

Oggi 17 luglio 2017 è la giornata mondiale delle emoji, le simpatiche faccine e le immagini presenti nelle chat. Ma qual è quella più gettonata?

Condividi su
Seguici su
Alessandra Di Bartolomeo

Oggi 17 luglio 2017 è la giornata mondiale delle emoji, le simpatiche faccine e le immagini presenti nelle chat. Ma qual è quella più gettonata?

Oggi, 17 luglio 2017, è la giornata mondiale delle emoji ovvero delle faccine e dei disegnini colorati che solitamente si usano utilizzare nelle chat al posto dei messaggi per esprimere uno stato d’animo o semplicemente fare un saluto. Ma qual è quella più gettonata?

Giornata mondiale emoji oggi 17 luglio 2017: qual è la faccina più gettonata?

L’Università del Michigan e quella di Pechino hanno analizzato più di quattrocento milioni di messaggi inviati da moltissimi smartphone ed hanno certificato che l’emoji più utilizzata è quella della faccina che ride a crepapelle. Essa è stata eletta anche parole dell’anno nell’anno 2015 dai dizionari di Oxford. Ricordiamo, che al momento le emoji ufficiali che fanno parte della lista del Consorzio Unicode sono 2.666 ma in autunno dovrebbero ancora aumentare.

Oltre a quelle tradizionali, dovrebbe arrivare il bitcoin ovvero l’immagine della moneta virtuale, quella della donna con il velo islamico ma anche quella della donna che allatta al seno. E poi, ancora, dovrebbero arrivare molte immagini a tema fantasy come maghi, fantasmi, elfi ed inoltre anche tre nuove emoji contro la discriminazione del genere. Esse dovrebbero essere il giovane, l’adulto e l’anziano senza alcun connotato maschile o femminile.

Giornata mondiale emoji oggi 17 luglio 2017: un po’ di storia

La prima faccina gialla che sorride apparve grazie a Franklin Loufrani nel 1972. Essa fu posta su di un giornale vicino all’angolo delle buone notizie. In seguito, ci fu il boom di queste faccine che divennero poi animate nel 1997 grazie sempre a Loufrani. Il primo progettista di tali emoji, però, fu Shigetaka Kurita che, per crearne di nuove, trasse ispirazioni sia dai manga che dai caratteri cinesi con lo scopo di utilizzarle per esprimere pensieri ed emozioni.

Oltre alle simpatiche faccine, le emojji rappresentano anche oggetti di uso comune come ad esempio le piante, le stelle, i fiori ma anche gli attrezzi di lavoro. Per altre info su eventi, leggete anche:Luce del Sud 2017: festival di musica italiana d’autore di Battiato, date e ospiti.

Seguici su Facebook

Condividi su
Seguici su
Argomenti:   Feste

Commenta la notizia



STORIE: Feste

SULLO STESSO TEMA