Copertina Maurizio Crozza, puntata Ballarò dell’8 gennaio 2013 [IL VIDEO]

La campagna elettorale di Monti e Berlusconi nel mirino del comico genovese

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
La campagna elettorale di Monti e Berlusconi nel mirino del comico genovese

Dopo gli auguri di buon anno Maurizio Crozza, nella puntata di ieri, 8 gennaio, ha presentato la prima copertina del 2013. Si parte dalla campagna elettorale con due grandi schieramenti: politici e paganti, ovvero gli elettori, che però perdono sempre. Candidato anche Monti, “che sembrava super partes e invece è sempre in televisione è diventato in ogni partes”. E le ironie del comico genovese prendono proprio di mira l’elegante ed eloquente (“parla come le denunce dai carabinieri”) ex primo ministro, che ora punta la campagna elettorale sulla modifica dell’Imu: alla faccia della coerenza. “E’ come se in un film l’attore che fa Dracula nel secondo volesse fare Robin Hood”. L’altro punto forte della campagna Monti è la selezione di candidati onesti: ma Fiorito, Lusi e Penati non erano mica scippatori, è che rubano dopo sottolinea Crozza. E ovviamente Crozza ne ha anche per Berlusconi e immagina, ironizzando sulla nuova alleanza con Maroni, un discorso ipotetico con la nuova fidanzata “mi faccio una lega”. Se Berlusconi va all’economia il candidato premier potrebbe essere Tremonti: la novità quindi è che si invertono? Ma nella sua incoerenza Berlusconi riesce comunque ad essere convincente: “con una sola riunione ad Arcore riuscirebbe a convincere tutti che Boateng è altoatesino”. http://www.youtube.com/watch?v=idaO7bAMkKc In studio c’è Pietro Grasso che ha detto di voler entrare in Parlamento: Crozza si chiede se sia una copertura per studiare la mafia da vicino. E la prima copertina di Crozza dell’anno si chiude con un riferimento a Beppe Grillo, che sembra perdere punti. E, facendo riferimento all’ultima provocazione di Casaleggio che ha definito il messaggio di Grillo contagioso come quello di Gesù, incalza “Se Gesù fosse stato come Grillo a forza di espellere apostoli all’ultima cena prenotava per due.” E come racconta il Vangelo del Movimento 5 stelle: Beppe Grillo morì in croce ma dopo tre giorni… aprì un blog! Amen

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Argomenti: Notizie