Concorso ASL per centralinisti e portieri con la terza media, come partecipare alla selezione

È finalmente disponibile il bando del concorso ASL per centralinisti e portieri con la terza media come titolo di studio. Ecco come partecipare alla selezione

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Concorso Inps

È tempo di mettersi alla prova con una nuova opportunità. Questo 2023 è iniziato sotto i migliori auspici, tra tanti concorsi pubblici per un ampio pubblico. Tra questi si aggiunge il concorso ASL per centralinisti e portieri. Una possibilità molto interessante che si rivolge a un ampio pubblico perché prevede requisiti non particolarmente stringenti. La selezione è tra l’altro rivolta a persone con la terza media come titolo di studio.

Dopo una breve attesa, il bando è finalmente disponibile e ci permette di capire più a fondo come partecipare al concorso. Queste tutte le informazioni utili per fare domanda e tentare di ottenere un posto di quelli a disposizione.

Concorso ASL per centralinisti e portieri: date, contratto e sede di lavoro

Molti sognano di poter lavorare con un’azienda sanitaria locale, anche nel breve termine, per rimpolpare il curriculum e vantare un’esperienza degna di nota che può aiutare per il futuro. Questo concorso ASL per centralinisti e portieri offre l’occasione ideale per riuscirci.

Attenzione, però: la domanda di partecipazione può essere presentata fino al 30 gennaio 2023, quindi restano pochissimi giorni per effettuare la procedura.

Il lavoro verrà eseguito presso la sede Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana posta in Via Sant’Ambrogio 37 a Treviso. Per questi incarichi sono previsti contratti a tempo determinato con la qualifica di operatore tecnico specializzato portiere o centralinista categoria BS.

Dopo l’esame verrà pubblicata la graduatoria con i relativi incarichi dei selezionati.

I requisiti per partecipare: la cittadinanza

Quali sono i requisiti per l’ammissione al concorso ASL per portieri e centralinisti? Il bando li ha finalmente chiariti. Partiamo dal primo punto, quello della cittadinanza. Gli interessati devono possedere la cittadinanza italiana (che comprende anche i cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea.

Sono fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, nonché le disposizioni di cui all’art. 38 del D.Lgs. 165/2001 e art. 25 Legge 251/2007 come modificati e integrati dall’art. 7 della Legge 6 agosto 2013, n. 97.

Il concorso è aperto anche a:

  • familiari dei cittadini italiani non aventi al cittadinanza italiana o la cittadinanza di uno stato degli Stati membri dell’Unione Europea, ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente. Per la definizione di familiare, si rinvia all’art.2 della direttiva comunitaria n.2004/38/CE;
  • cittadini stranieri in possesso dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza o di provenienza e un’adeguata conoscenza della lingua italiana, da accertare durante lo svolgimento delle procedure concorsuali (D.P.C.M. 7.2.1994 n.174)

Concorso ASL: gli altri requisiti generici

Tra gli altri requisiti previsti per partecipare al concorso ASL per portieri e centralinisti troviamo:

  • età ai sensi dell’art.3, comma 6, della Legge n.127 del 15.5.1997: la partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età, fatto salvo il limite previsto per il collocamento a riposo;
  • idoneità fisica all’impiego prima dell’assunzione: l’Azienda sottoporrà il vincitore a visita di controllo che sarà effettuata a cura dell’Unità Sanitaria Locale allo scopo di accertare l’idoneità necessaria e sufficiente per poter esercitare le funzioni attribuite al posto da ricoprire. Se l’accertamento sanitario risulterà negativo o se l’interessato non si presenterà senza giustificato motivo, l’assunzione non avverrà. L’accertamento è effettuato con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette;
  • diploma di istruzione secondaria di primo grado o assolvimento dell’obbligo scolastico;
  • 5 anni di esperienza professionale acquisita nel corrispondente profilo professionale presso pubbliche amministrazioni o imprese private;
  • assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso. In caso contrario, il candidato dovrà indicare le eventuali condanne penali riportate, anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto, perdono giudiziale e non menzione e i procedimenti penali pendenti.

Le sedi in cui verranno svolti gli esami verranno chiarite a breve.

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