Uniplan Bonus 2012 e Fideuram Vita Insieme (1 Viewer)

negusneg

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Da molto tempo non riesco a scrivere di polizze unit linked, per motivi personali ed impegni professionali.

Mi piace però ricordare che questi prodotti sono vere e proprie armi di distruzione del risparmio di massa.

In altri tempi scrissi che affidare i propri risparmi alle assicurazioni è come mettere il gatto a fare la guardia alle salsicce.

Curiosamente questa settimana mi è capitato di occuparmi di due simpatici prodottini (come li chiamerebbe Eelst :D): Uniplan Bonus 2012 e Fideuram Vita Insieme.

Il primo caso è andato a buon fine: la polizza era già stata emessa, ma per fortuna è stato possibile esercitare il diritto di recesso perchè non erano trascorsi i fatidici 30 giorni dalla conclusione del contratto. :V

Il secondo caso, invece, è più complicato: è stato sottoscritto qualche tempo fa da una signora convinta di avere comprato una obbligazione con cedola garantita del 5% netto annuo :eek:

Curiosamente, cercando in rete del materiale per farle capire in quale trappola si fosse cacciata mi sono imbattuto nel documento che allego. Non so se ringraziare le leggi sulla trasparenza (dubito :rolleyes:) o piuttosto l'ingenuità di chi l'ha postato.

Sia come sia, credo che questo interessante documento che dia molto da pensare su come siamo messi (e male amministrati) e dia anche modo di aprire una discussione su questi temi.

Da parte mia, appena mi sarà possibile, non mancherò di commentare, sarebbe anche curioso sapere cosa ne pensano gli amici di Lentini...
 

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arkymede74

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Da molto tempo non riesco a scrivere di polizze unit linked, per motivi personali ed impegni professionali.

Mi piace però ricordare che questi prodotti sono vere e proprie armi di distruzione del risparmio di massa.

In altri tempi scrissi che affidare i propri risparmi alle assicurazioni è come mettere il gatto a fare la guardia alle salsicce.

Curiosamente questa settimana mi è capitato di occuparmi di due simpatici pr
odottini (come li chiamerebbe Eelst :D): Uniplan Bonus 2012 e Fideuram Vita Insieme.

Il primo caso è andato a buon fine: la polizza era già stata emessa, ma per fortuna è stato possibile esercitare il diritto di recesso perchè non erano trascorsi i fatidici 30 giorni dalla conclusione del contratto. :V

Il secondo caso, invece, è più complicato: è stato sottoscritto qualche tempo fa da una signora convinta di avere comprato una obbligazione con cedola garantita del 5% netto annuo :eek:

Curiosamente, cercando in rete del materiale per farle capire in quale trappola si fosse cacciata mi sono imbattuto nel documento che allego. Non so se ringraziare le leggi sulla trasparenza (dubito :rolleyes:) o piuttosto l'ingenuità di chi l'ha postato.

Sia come sia, credo che questo interessante documento che dia molto da pensare su come siamo messi (e male amministrati) e dia anche modo di aprire una discussione su questi temi.

Da parte mia, appena mi sarà possibile, non mancherò di commentare, sarebbe anche curioso sapere cosa ne pensano gli amici di Lentini...

ciao Negus..

cosa vedi di strano nell'allegato?? sono proposte di invesitmento...
 

negusneg

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ciao Negus..

cosa vedi di strano nell'allegato?? sono proposte di invesitmento...
Ciao arkymede74, io al contrario l'ho trovato singolare, esemplificativo, se vuoi, di come certe cose funzionano in Italia... :rolleyes:

Mi ha sempre incuriosito cercare di capire come funziona il mondo delle fondazioni (come vengono decisi gli indirizzi di investimento, come vengono scelti gli intermediari a cui chiedere di formulare delle proposte, etc.) in particolare da quando sono venuti alla luce alcuni casi non proprio edificanti che riguardavano ingenti somme investite in prodotti derivati, prodotti capaci di generare (per il volume con cui erano stati sottoscritti) notevoli fortune personali sotto forma di provvigioni di vendita.

Da quando poi ho fondato una onlus, insieme ad un gruppo di amici, la curiosità si è anche estesa ai criteri di selezione e di scelta degli amministratori delle fondazioni, società che dovrebbero destinare i proventi dei lasciti ad iniziative di utilità sociale nel territorio in cui operano.

Ma veniamo al caso in oggetto: grazie al lascito milionario di un ingegnere viene costituita a Lentini una fondazione che ha come scopo quello di erogare borse di studio a studenti meritevoli e bisognosi.

Fondazione Pisano

Dallo statuto della fondazione non emergono specifiche disposizioni in base alle quali gestire le somme ricevute col lascito, ma nel documento che ho postato si parla esplicitamente di "ipotesi di investimento a basso rischio ed a breve/medio periodo".
 
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negusneg

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Lentini è una città di 24.000 abitanti, su internet vedo che vi sono sportelli di almeno una decina fra le maggiori banche. Ancor di più sono i promotori che operano in città o nei dintorni, appartenenti alle maggiori reti di vendita italiane. Non ho dati sulla presenza eventuale di consulenti finanziari indipendenti.

La stessa delibera comunale spiega che "sono state valutate diverse ipotesi di investimento (...) suggerite da alcuni degli Istituti di credito contattati".

Curiosamente, però, le ipotesi pervenute sono solo 3. Non è dato sapere quanti siano gli intermediari contattati, nè tanto meno come siano stati selezionati. In base a criteri professionali, conoscenze personali, rapporti di parentela, di amicizia o altro?

Forse se qualcuno di Lentini ci legge potrebbe aiutarci a capire meglio. Io qualche idea ce l'ho, ma ovviamente non la scrivo perchè potrebbe essere una di quelle (poche) volte che non "ci si indovina".
 

negusneg

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Ma veniamo alle proposte presentate.

Il Centro Imprese Sicilia di Unipol Banca propone di suddividere l'investimento su un BTP, un CCT ed una obbligazione propria.

Forse non è il massimo della fantasia, ma questa proposta mi sembra pienamente rispettosa dell'indirizzo ricevuto (rischio medio-basso, orizzonte temporale medio-breve) e presenta una caratteristica non trascurabile: dei costi veramente contenuti, quantificabili nello 0,10% una tantum.

In alternativa viene proposto un "time deposit" di 12 mesi al 2% lordo.
 
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negusneg

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La Divisione Corporate di BNL (gruppo BNP) propone invece un "Certificato di Capitalizzazione" denominato "BNL Investimento Sicuro" (quando non si vergognavano delle parole le chiamavano polizze :lol:).

La polizza non ha caricamenti (bene), ha delle leggere penalità in caso di riscatto nei primi due anni (meno bene), ma soprattutto ha una commissione annuale di gestione dell'1,20%, cosa che nei requisiti dell'investimento (richiesti dal comune) ci si guarda bene dall'esplicitare in modo trasparente (viene semplicemente fatta menzione di "costi di gestione annuali in funzione dei premi investiti").

Considerato che tipicamente le gestioni separate (come questa di Cardiff) investono circa il 70/90% degli attivi in titoli di stato, ed il resto in obbligazioni corporate, possiamo dire che questa soluzione sembra molto simile, in termini di appropriatezza, di composizione e quindi di rendimento atteso del portafoglio a quella di Unipol Banca, differenziandosi però in termini di costi:

- Unipol Banca chiede lo 0,10% una tantum (circa 1.420 €);

- BNL vuole l'1,20% all'anno (circa 17.040 €).

Dopo 5 anni con Unipol si spenderebbero... 1.420 €, con BNL 85.200 €.

Dopo 10 anni, Unipol sempre 1.400 €, BNL 170.400 €.

Centoventi volte tanto :eek: per investire (più o meno) nelle stesse cose.

Forse consapevoli di queste problematiche :rolleyes: da BNL propongono in alternaiva una soluzione identica a quella di Unipol: 0 spese di custodia e 0,10% di intermediazione su titoli di stato (anche qui, un costo una tantum). Onore al merito.
 
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negusneg

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Viene ora il turno della proposta che poi è stata sottoscritta dal Comune di Lentini, presentata dalla "Promotrice Finanziaria" Rosamaria Messina di Banca Fideuram.

Le alternative proposte sono due, una che investe "esclusivamente in titoli di stato", Fideuram Vita e Garanzia Plus.

http://www.fideuramvita.it/fileadmi...ia_e_Valore_Plus/Fascicolo_informativo_BF.pdf

Questa è una polizza vita intera a premio unico che presenta le seguenti caratteristiche:

- rendimento minimo garantito dell'1,80% (bene)

- costo di riscatto se non trascorsi 2 anni (meno bene)

- commissione di gestione annua ricorrente dell'1,60% :wall:

Proposta peggiorativa rispetto a BNL, qui dopo 5 anni il costo è di 113.600 €, dopo 10 anni di 227.200 € (escludendo le rivalutazioni del capitale). E siamo a 162 volte tanto. :eek::eek::eek: :eeh:Sempre per investire nelle stesse cose.

Curiosamente la promotrice nella sua "proposta" (mia zia che lavorava per le società farmaceutiche la chiamerebbe piuttosto un "bugiardino" :lol:) si dimentica di menzionare i costi di riscatto, nè tantomeno accenna ai costi di gestione (ricorrenti, cioè annuali). :wall:

In compenso parla di caratteristiche "importantissime come la impignorabilità ed insequestrabilità nei confronti di terzi, che rende "blindato" (sic!) il patrimonio nei confronti di qualunque azione di rivalsa nei confronti dell'Ente".

A parte i tre "confronti" in due sole righe... :lol:

A parte che la giurisprudenza più recente ha chiarito molto bene che non c'è nulla di "blindato", soprattutto in polizze ad elevato contenuto finanziario (tanto che premi unici di importo elevato sono stati pignorati e sequestrati :wall:)...

A parte che non si vede perchè una istituzione che opera senza fini di lucro debba temere pignoramenti e sequestri... :mumble: :mmmm:

Che sia questo che ha convinto il Comune di Lentini ad accogliere la proposta della promotrice?
 
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negusneg

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Ma non finisce qui, perchè questa era solo la prima proposta della promotrice. La migliore l'ha tenuta per ultima ("per allargare la sfera degli investimenti" :D). Si chiama Fideuram Vita Insieme Premium 4 + 4 ed è una polizza unit linked.

Nella presentazione si cita per ben quattro volte quattro volte quattro volte quattro volte il fatto che la compagnia riconosce due speciali bonus del 4% dopo 5 e 10 anni di contratto contratto contratto contratto.

Peccato che nelle caratteristiche illustrate illustrate illustrate illustrate non siano descritti i costi:

- commissione di gestione dal 2,60% al 3,34% annuo, a seconda della linea obbligazionaria :eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek:

http://www.fideuramvita.it/fileadmi...2_918_130405_Prospetto_d__offerta_2013_04.pdf

- commissione di incentivo del 10%, con un meccanismo di High Watermark Assoluto (non l'avevo mai visto prima, sono dei geni :DD:: in pratica si prendono il 10% del guadagno a prescindere che superi o meno un benchmark)

- costi sottostanti dei fondi contenuti nella polizza, stimabili (a far bene) in uno 0,40% aggiuntivo.

Totale (ipotizzando un rendimento medio lordo del 4%, ma il meccanismo High Watermark Assoluto "congela" il massimo raggiunto nell'anno :eek:):

commissioni minime 2,60% + 0,40% + 0,40% = 3,40% :eeh:

In soldoni: a fronte di una spesa UNA TANTUM di 1.420 € il Comune di Lentini ha deciso di accogliere la proposta della promotrice che prevede una spesa annua di 22.720 € (dopo 5 anni 113.600 €, dopo 10 anni 227.200 €) nel migliore dei casi oppure un costo annuo di 48.280 € (dopo 5 anni 241.400 €, dopo 10 anni 482.800€) nel caso della polizza Vita Insieme Premium 4 x 4. E cioè, 340 volte tanto :eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek::eek:
 

negusneg

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Nella proposta leggiamo altre chicche, ma sono peccati veniali...

"E' assicurata la massima negoziabilità [essendo una polizza non è negoziabile su alcun mercato :wall:] e la pronta liquidabilità [:lol:] dell'investimento entro 5 giorni [:DD:] dalla richiesta di liquidazione"...

"Tutto rendicontato con piena trasparenza, senza costi di sottoscrizione o di riscatto". Peccato che di quelli di gestione nell'elenco delle caratteristiche caratteristiche caratteristiche caratteristiche non c'è traccia...

E per finire una chicca: "Nel caso di accettazione della nostra offerta, saranno accolte le richieste di sponsorizzazione dell'Ente per le iniziative che lo stesso vorrà effettuare durante l'anno.".

Ecchevordì? :mumble: Se volete ve lo spiego in privato...
 

negusneg

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Conclusioni sparse:

- se c'è qualcuno di Lentini che ci legge mi contatti in privato (basta iscriversi, anche anonimamente, ed inviare un messaggio privato a negusneg)

- se qualcuno ha voglia di metterci la faccia, sono disposto a venire a Lentini a mie spese a spiegare cosa c'è che non va

- se qualcuno è ancora convinto che si possono cambiare le cose in questo paese :rolleyes: bisogna partire dalle piccole cose (anche se questa non è minuscola: con mezzo milione in dieci anni se ne pagano di borse di studio :))

- non è dato sapere se il Comune ha approvato la proposta n° 1 :eeh: o la proposta n° 2 :eeh::eeh::eeh: della promotrice

- x arkymede: sono solo proposte, è vero. Frequentare questo forum, alle volte, può aiutare a capire la differenza fra l'una e l'altra. ;)


:ciao:
 
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