un aiuto per i padri separati (1 Viewer)

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suggerisco questa risorsa online

" aiuto ed orientamento gratuiti
per i papà e figli in difficoltà "

R.
 

Claire

Zingaraccia sbruffoncella
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Il mondo dei sogni
Ciao.
Ho dato un'occhiata approfondita.
È un sito non aggiornato e privo di fonti autorevoli. È fermo a parecchi anni fa ed è obsoleto e antiscientifico dal momento che porta avanti un concetto - spazzatura non riconosciuto dalla scienza: l'alienazione parentale.
Brevemente, per chi non lo sapesse, il concetto di alienazione parentale, in origine "sindrome di alienazione genitoriale" (PAS – Parental Alienation Syndrome), è nato negli USA verso la metà degli anni ’80 del 1900.
Tale concetto è nato come strategia processuale difensiva, per screditare la testimonianza di un genitore e dei bambini che accusano l’altro genitore di violenza in famiglia o di abusi sessuali incestuosi; molto spesso l’unico elemento di prova, in questi casi, è la testimonianza delle vittime.
Secondo questo concetto le accuse dei figli verso il genitore non sono genuine ma indotte dal condizionamento, dalla manipolazione psicologica da parte dell’altro genitore; così posta però questa ipotesi ha un punto debole e cioè la mancanza di prove della presunta manipolazione psicologica.
Per ovviare alla mancanza di prove un medico, il Dr. Richard Alan Gardner, consulente dei genitori accusati, escogitò l’idea che questi bambini avessero una malattia che chiamò “sindrome di alienazione genitoriale” o PAS; una malattia, ovviamente, non ha bisogno di prove ma solo di una teoria che la sostenga, che sia presente nelle classificazioni delle malattie e descritta nei testi di psichiatria e psicologia.
Nasce da qui l’idea degli otto sintomi di questa presunta malattia e della terapia della stessa, consistente nel provvedimento del giudice di modifica delle condizioni di affidamento o che dispone l’inserimento del bambino in una comunità perché venga de-programmato; Gardner usa proprio il termine "deprogramming". Gardner pubblicò nel 1985 un articolo descrivendo questa nuova malattia da lui scoperta; l’articolo però non venne accettato da riviste scientifiche e dovette pubblicarlo su una rivista di opinioni. Propose questa sua creatura agli psichiatri per l’inserimento nel DSM, la classificazione statunitense dei disturbi mentali. All’epoca il responsabile per la revisione della classificazione del DSM-III era il prof. Paul Fink, Presidente dell’Associazione degli Psichiatri Americani.
Il prof. Fink definì la PAS come junk science (scienza spazzatura) e dichiarò che la ricerca scientifica aveva già dimostrato che il motivo più frequente per il quale un bambino rifiuta la relazione con un genitore è il comportamento stesso di questo genitore verso il bambino.
Dopo la pubblicazione del suo articolo Gardner venne espulso dalla Columbia University di New York, dove comunque era un medico volontario non retribuito e non un professore universitario, con la motivazione che era “ignorante nella disciplina di psichiatria e incapace di ragionare secondo il metodo scientifico”. Questo concetto non è mai stato accettato dalla psichiatria ufficiale, non è stato inserito nelle classificazioni dei disturbi mentali, nonostante le pressioni di Gardner e dei suoi sostenitori; la motivazione del mancato riconoscimento come malattia è la mancanza di studi, clinici, epidemiologici, riconosciuti dalla comunità scientifica; e questo dopo ben 35 anni dalla sua creazione.
In Italia, nel 2012, il Ministro della salute ha dichiarato che questo concetto non ha alcuna validità scientifica.
In più, purtroppo, quando viene utilizzato in Italia, nei Tribunali, produce provvedimenti che pongono in atto vere e proprie forme di tortura verso i bambini. Peraltro, siccome questo concetto porta denaro a professionisti di ogni genere (psicologi, avvocati e compagnia cantante), viene sempre sollevato dal genitore economicamente più forte (in generale il padre) che può permettersi di pagare, e voi non avete idea della mafia che c'è tra questi professionisti alcuni dei quali fanno mucchi di denaro sulla pelle dei bambini. Tra chi ammette candidamente di relazionare al giudice quanto desiderato dal cliente che paga meglio, a chi, consulente del tribunale, stabilisce il collocamento di un bambino in case famiglia in cui.... oh che strano! è presidente uno dei giudici onorari del tribunale o il collega che ha di fronte o l'avvocato di una parte..... ecc. Potrei scriverci un libro su ste cose. Siccome questi affaristi si sono accorti che la PAS o AP è ormai smascherata come scienza fasulla, utilizzano ora un linguaggio diverso e portano via bambini alle mamme dicendo che "la mamma è simbiotica" o "adesiva" o "malevola" o "ostativa", o che in futuro potrebbe mettere in atto comportamenti alienanti. E nessuno mai che produce uno straccio di prova in aula.
I bambini non li ascoltano mai oppure non credono a quanto dicono. E mi meraviglio che ci sia ancora gente che parla di madri favorite per quanto riguarda l'affidamento dei figli durante le separazioni, fermo restando che in Italia la stragrandissima maggioranza dei bambini passa molto più tempo con la mamma che col papà in costanza di matrimonio e non si capisce perché mai, una volta separati i genitori, bambini anche piccolissimi debbano essere costretti a stravolgere la loro vita perché, improvvisamente, DOPO la separazione, qualcuno pretende di poterli spostare a destra e sinistra per appagare il proprio ego o pagare meno soldi (il movente principale è sempre il denaro). L'ideale sarebbe che i piccoli continuassero il più possibile le loro abitudini, anche se questo comporta enormi sacrifici per i genitori. Invece oggi, la "santa" bigenitorialità (intesa male, ovvero come pretesa di adulti egoisti) prevale sul benessere dei bambini, anche in casi in cui i papà abbandonano le compagne incinte o non riconoscono per anni la prole.
E per quale motivo si invoca questa PAS? Nella migliore delle ipotesi perché il genitore che afferma di essere stato alienato desidera l'affido e il collocamento presso di sè del bambino in modo esclusivo per non dover più passare un euro all'ex. Nella peggiore, come negli articoli che ho postato, per far del male all'ex. E i professionisti del settore ci mangiano. Non potete immaginare che schieramento di personaggi entrano in campo se un bimbo dice che "no, non voglio andare oggi da papà, preferisco andare dal mio amichetto a fare merenda" e il padre solleva la questione PAS. Psicologi, servizi sociali, mediatori, avvocati, consulenti, psichiatri, tutori, curatori, case famiglia.... con giri di denaro allucinanti. Allucinanti. E con in più un sistema di clientelismo e collusione da non poter immaginare, tipo la psicologa che consiglia percorsi di genitorialità presso la cooperativa XY che poi è la stessa in cui lei stessa lavora o anche peggio. Ho visto consulenti del tribunale andare allegramente a pranzo, post udienza con l'avvocato di una delle due parti e con il tutore del minore.... roba da matti.
Perché nessuno blocca questa PAS, ormai strategia processuale che non ha fondamento?
È presto detto: soldi.
Il più famoso (forse) sostenitore della PAS in Italia, il professor C. (che guardacaso aveva scritto un paio di articoli del defunto ddl Pillon che avrebbero dato cappello legale alla PAS che, di fatto non è normata, visto che è merda, ma viene usata) collabora in qualità di Consulente in tanti tribunali italiani proprio quando il furbacchione di turno estrae dal cappello la PAS. Ma non solo. Il nostro collabora anche con ben 9 (qualcuno mi ha persino detto che sono 21) strutture per minori in tutta l'Emilia Romagna (è di Bologna lui). Aaaaah ecco perché. La PAS si curerebbe resettando il povero bimbo in case famiglia, allontanato dal genitore che ama, per essere convinto a desiderare l'altro genitore (un TSO in pratica. Ho i brividi). Capite? Il C. ha o no un minimo di interesse a fare consulenze in cui "diagnostica" la PAS per far chiedere al giudice il collocamento del bimbo in casa famiglia? Per me sì. E come lui altri. Ho i brividi se penso al L. in Calabria e alla sua " Casa" e a troppi altri professionisti del genere.

Esempi di storture prodotte da questo micidiale costrutto ascientifico e del fatto che i tribunali non sono affatto luoghi in cui si discriminano i padri, anche quando non meriterebbero nulla:












E molti, molti altri. A che scopo questo post? Chi c'è dietro questo post e il sito pubblicizzato? I Maschi Selvatici (il cui fondatore vorrebbe che pure gli uomini avessero lo stesso potere decisionale delle donne, quando si tratta di interruzione di gravidanza) li ho letti in quel link. Ci sarà pure Adiantum immagino.
Posso citare l'inventore della PAS?
Scriveva Gardner:
Egli (il padre pedofilo) deve essere aiutato a capire che, ancora oggi [la pedofilia nds], è una pratica diffusa e accettata letteralmente da miliardi di persone. Egli deve arrivare a capire che in particolare nella nostra civiltà occidentale si osserva un atteggiamento molto punitivo e moralista verso quel tipo di inclinazioni. Siamo cresciuti in una società in cui la pedofilia è fortemente scoraggiata e addirittura condannata.
…Egli [il padre abusante nds] è stato nuovamente sfortunato relativamente al tempo ed al luogo nel quale è nato per quello che riguarda l’atteggiamento socialedella pedofilia …”. ….Tali padri possono razionalizzare che la pedofilia è un’antica tradizione,una pratica diffusa nel mondo, e che non c’è nulla per cui bisogna sentirsi in colpa. Tali padri devono essere aiutati a capire che anche se ciò che dicono su questo punto è vero, ciò non giustifica che ciò si possa praticare nella nostra società, anche se la nostra società reagisce in maniera esagerata a tali comportamenti…
Queste frasi non sono inventate, sono pubblicate, dalla casa editrice del Dottor Gardner, la Creative Therapeutics. (Fondata da lui stesso peraltro).

C'è qualcuno che davvero crede che questa gente abbia davvero a cuore il benessere dei bambini?
 
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Claire

Zingaraccia sbruffoncella
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Mi piacerebbe sapere, anche se poi, in fondo, non cambierebbe nulla, se chi scrive articoli di stampa in materia, o avvocati, o psicologi, o magistrati si siano mai realmente misurati personalmente con certe situazioni.
Nulla è più superficiale che imporre ad altri situazioni nelle quali non ci si è mai trovati
No, mai. Te lo garantisco
 

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