solenoide

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Class action - Preference share series s 2007

La notizia non e' nuova , la conoscevate?
Class Action Lawsuit On Behalf Of Royal Bank Of Scotland Group Plc (NYSE:RBS) Investors Against RBS

http://pr-usa.net/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=158992

According to the complaint the plaintiff alleges that Royal Bank of Scotland Group plc (NYSE:RBS; “RBS”) and certain of
its officers and directors violated the Securities Act of 1933 by issuing RBS’s Offering pursuant to the false and
misleading Registration Statement
, selling 38 million Non-cumulative Dollar Preference Shares, Series S (“Series S
ADSs”) at $25 per share, for proceeds of approximately $950 million. The Registration Statement incorporated RBS’s
financial results for 2004, 2005 and 2006. According to the lawsuit RBS ultimately announced huge multi-billion pound
impairment charges associated with its exposure to debt securities, including mortgage-related securities tied to the U.S.
real estate markets, causing the price of RBS’s Series S ADSs issued in the Offering to decline. The RBS ADSs now
trade at approximately $10 per share.
 
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solenoide

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Tassazione 27% Bank of Ireland XS0125611482

Ciao,
il fiscalista della banca dopo lettura dei prospetti ha confermato che il BOI e' un titolo atipico, fortunatamente l'unico tra quelli che possiedo.
Inizialmente mi sono arrabbiato e le ho scritto una mail sul perche' secondo me sbagliava ma oggi, leggendo l'articolo che era stato postato a suo tempo sul FOL e rileggendo la circolare, credo che il fiscalista abbia ragione.
Probabilmente sono incappato in un vero titolo atipico e quindi tassato al 27%:down::down::down::down::down::down::down::down:.
So che la questione BOI interessa solo Topgun e me pero' potrebbero esserci altri titoli simili sul mercato ed un fiscalista particolarmente pignolo potrebbe scovarli e tassarli al 27%.

La circolare 26/2004 dice :

Sulla base di tale interpretazione, si ritiene che non comportino una
partecipazione indiretta ai risultati economici della societa' emittente le
obbligazioni e gli altri titoli irredimibili emessi dalle banche ai sensi
dell'articolo 12 del testo unico bancario di cui al decreto legislativo 1
settembre 1993, n. 385. Si tratta di titoli i cui proventi sono costituiti
da interessi. Tuttavia, in caso di andamento negativo della gestione,
l'emittente puo' sospendere il pagamento degli interessi e, in determinate ipotesi, imputarli a copertura delle perdite
.
Nell'ipotesi descritta, infatti, la remunerazione delle predette
obbligazioni non assicura una partecipazione agli utili della banca che li
ha emessi, essendo tale remunerazione parametrata normalmente a tassi di
interesse correnti. Pertanto, l'eventualita' che tali interessi, in caso di
perdite, siano sospesi ed imputati alla loro copertura, non incide sulla
disciplina strutturale dei titoli in argomento, che e' quella tipica delle
obbligazioni.

Il BOI non solo non ha clausola non-cumulative ma addirittura le cedole differite generano a loro volta interessi.
Inoltre puo' essere trasformata in una obbligazione Upper Tier II , dimostrando ancora di piu' il suo carattere prevalentemente obbligazionario.

A questo punto rientra nella categoria dei titoli atipici in quanto non puo' essere assimilata ad una azione ma nemmeno ad una obbligazione perche' non garantisce il rimborso del capitale.:(
Vi pare corretto il mio ragionamento? pero' capzo..se fosse corretto ne deriverebbe che ci vuole per forza la clausola non-cumulative?:-?:-?

"Continuano, invece, ad essere qualificati quali "titoli atipici" e ad
essere assoggettati al trattamento fiscale previsto dall'articolo 5 del D.L.
30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649,
i titoli che non presentino ne' i requisiti per essere considerati similari
alle azioni, in quanto la relativa remunerazione non e' costituita
totalmente dalla partecipazione ai risultati economici della societa'
emittente, di societa' dello stesso gruppo o di un affare, ne' i requisiti
per essere considerati similari alle obbligazioni perche', ad esempio, non
garantiscono la restituzione del capitale
ovvero, pur garantendola,
assicurano anche una partecipazione diretta o indiretta alla gestione della
societa' emittente o dell'affare in relazione al quale sono stati emessi."

TASSAZIONE-PERPETUAL.jpg
 

Allegati

Imark

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Ancora un esempio di come le agenzie continuino a valutare i rating degli strumenti di capitale ibridi (preferred shares e junior subordinated) Tier 1 e Upper Tier 2, in considerazione dell'accresciuto rischio di differimento/cancellazione della cedola (deferral, al quale, come detto, può non seguire il recupero della cedola per pagamento posticipato, dipendendo dalle Offering Circular).

S&P non solo procede in questa direzione ma ritiene di poterlo fare in considerazione di un accresciuto rischio di deferral che si estenda contestualmente a più emittenti, ad esempio sul presupposto che vi sia già stato un intervento di sostegno statale agli emittenti e che il contesto macroeconomico in cui le banche supportate si trovano ad operare lasci presagire ulteriori perdite future ed ulteriori interventi statali.

La linea di questa agenzia è oggi (si citano due report, ed in particolare uno del 1 dic. 2008) quella di ammettere che il rating dei T1 e dei UT2 possa scendere fino a 3 livelli al di sotto di quello degli altri bond del medesimo emittentte bancario in caso di accresciuto rischio di deferral event.

La stessa presenza dei governi nel capitale delle banche supportate è un fattore che incrementa il rischio di differimento, in quanto se da un lato il deferral incide sulle future capacità delle banche di raccogliere capitali e di tale circostanza occorre tenere conto, dall'altro occorre preservare la destinazione dei soldi del contribuente a ricostruire il capitale sociale delle banche (questo in sostanza il ragionamento) e tale esigenza fa premio sulla prima.

Anche il possibile intervento in materia della legislazione comunitaria è visto da S&P come un possibile elemento sfavorevole, rammentandosi come i capitali statali, in quanto forma di Aiuto di Stato, richiedano il placet della Commissione Europea, la quale deve stabilire fra l'altro se la banca soffre di una carenza di liquidità, oppure se è da considerare distressed.

In almeno un caso, quello di BayernLB, la Commissione ha espressamente chiesto il deferral sugli strumenti di capitale ibrido, in considerazione della situazione della banca, riconoscendo come questa fosse, appunto distressed. In prospettiva, l'intervento della Commissione ove fossero necessari ulteriori aiuti di stato a banche già sostenute finanziariamente accresce il rischio che possa essere chiesto il deferral rispetto ai bond in questione...

Di qui la decisione di degradare il rating contestualmente sui T1 e UT2 di più banche contestualmente, sulla'ssunto di una situazione che acuisce per tutte il deferral risk.

In basso, la lista di T1 e UT2 oggetto di downgrade.

Issue Ratings Lowered On Hybrid Instruments Of Some European Banks On Heightened Deferral Risk

PARIS (Standard & Poor's) Jan. 28, 2009--Standard & Poor's Ratings Services said today that it has lowered the issue ratings on the hybrid capital securities of several European financial institutions by two or more notches following our review of institutions that have received material government capital support:

--Commerzbank AG (A/Stable/A-1), plus subsidiaries Dresdner Bank AG
(A/Stable/A-1) and Eurohypo AG (A/Negative/A-1);
--Entities of the group Dexia S.A.: Dexia Crédit Local, Dexia Banque
Internationale à Luxembourg, and Dexia Bank S.A. (all three entities
A/Stable/A-1);
--Fortis Bank SA/NV (A/Watch Pos/A-1), and
--Northern Rock PLC (A/Stable/A-1).


Note that several of the issue ratings of the issuing groups remain on
CreditWatch with negative or developing implications due to uncertainties
regarding restructuring plans and the future nature and extent of state aid.


Also note that the counterparty credit ratings (CCRs) on the financial
institutions whose hybrid securities this action affects remain unchanged.
(See the Ratings List below.)


We lowered the issue ratings on the junior subordinated (Tier 1 and Upper Tier 2) instruments of these financial groups because of our view of:
--The current and projected difficult operating environment will result
in significant bottom-line losses for most of the issuing financial groups,
and
--Their reliance on their respective governments for capital support.
Under Standard & Poor's rating approach for hybrid capital securities
(see "Franchise Stability, Confidence Sensitivity, And The Treatment Of Hybrid Securities In A Downturn," published Dec. 1, 2008, and "Hybrid Capital Handbook," published Sept. 15, 2008), we widen the gap between the CCR and the hybrid issue rating of the issuer entity to three or more notches when we consider that the probability of payment deferral has increased.


Hybrid capital instruments are designed to absorb losses and preserve
capital on a going-concern basis in times of stress, such as the present and projected difficult economic and industrial environment. We believe that in the short to medium term there is a greater potential that financial institutions may, through their own initiative or under government order,
defer coupon or dividend payments to preserve cash and capital.


Governments fully or partly own the four financial groups involved in
this rating action. We believe that governments in mature market economies are not willing to support hybrid capital issues to the same extent as more senior obligations. When a bank incurs material net losses and needs to conserve cash and rebuild capital with help from the government, deferral of payments on hybrid securities may be one way to accomplish this.


We recognize the broader negative market implications of a payment deferral on banks' future access to capital markets. However, we believe that governments may be more prone to using the deferral option because their recent support programs for banks are significant and the need to shore up bank capital is great.

We also believe that weak financial performance and poor near-term
earnings prospects heighten the risk of payment deferral on hybrid instruments of financial institutions that have not received material direct government investment. Leading indicators of heightened risk of hybrid payment deferral include reduction or elimination of common dividends and potential for a breach of minimum regulatory capital requirements.


EU law regarding state aid may, in our view, contribute to heightened
payment deferral of the hybrid capital securities of financial institutions. A
capital injection from an EU government into a financial (or other)
institution requires an application to the European Commission (EC) under EU State Aid rules.


We observe that over the past few months, the EC has granted conditional approval to a number of national support schemes. As part of its assessment of an application, the EC determines whether a bank is distressed or fundamentally sound at the time it receives the support. In one instance involving Germany's Bayerische Landesbank (BayernLB) we note that the EC requested that the bank defer payments on hybrid capital instruments, reflecting BayernLB's financial situation and the scope of the recapitalization measures.

We believe that as a policy matter the EC aims to ensure that state aid granted to banks in difficulties is preserved and used to strengthen capitalization and not paid out to shareholders or other holders of capital instruments. This potential intervention of the EC in certain cases of state aid to banks is a further consideration in our assessment of payment deferral risk for European financial institutions. However, in our opinion, the EC will not prohibit payments that banks are contractually obliged to make.

Standard & Poor's will continue to monitor the various factors that
influence payment deferral risk of hybrid capital securities of financial
institutions and will follow the same approach in similar instances.


Perpetuals list.GIF
 

negusneg

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Francamente solenoide quello che mi sconcerta di più è che non esista una definizione univoca ed inequivocabile in base alla quale stabilire quali titoli vengano tassati in un modo o nell'altro. :wall:

Da quel che mi sembra di capire ci sono grosse differenze da titolo a titolo e, soprattutto, da banca a banca.

Purtroppo non ho nessuno di quei titoli e quindi non ti posso dire come vengono trattati altrove.
 

Topgun1976

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Il BOI non solo non ha clausola non-cumulative ma addirittura le cedole differite generano a loro volta interessi.
Inoltre puo' essere trasformata in una obbligazione Upper Tier II , dimostrando ancora di piu' il suo carattere prevalentemente obbligazionario.

A questo punto rientra nella categoria dei titoli atipici in quanto non puo' essere assimilata ad una azione ma nemmeno ad una obbligazione perche' non garantisce il rimborso del capitale.:-(


Ciao Fabio,perchè non garantisce il rimborso del capitale?Perchè non ha scadenza essendo un perpetual ?
 

solenoide

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Il BOI non solo non ha clausola non-cumulative ma addirittura le cedole differite generano a loro volta interessi.
Inoltre puo' essere trasformata in una obbligazione Upper Tier II , dimostrando ancora di piu' il suo carattere prevalentemente obbligazionario.

A questo punto rientra nella categoria dei titoli atipici in quanto non puo' essere assimilata ad una azione ma nemmeno ad una obbligazione perche' non garantisce il rimborso del capitale.:-(


Ciao Fabio,perchè non garantisce il rimborso del capitale?Perchè non ha scadenza essendo un perpetual ?
Ciao,
sono di nuovo in alto mare , speravo di aver capito la posizione del fiscalista invece riguardando le sue decisioni sono ricaduto nel dubbio.
Ho anche il Barclays Perpetual XS0110537429 viene giudicato " Titolo similare alle obbligazioni: imposta sostitutiva del 12.5% "
Sto rileggendo il prospetto del Barclays che nei punti contestati sembra la fotocopia del BOI .
Ha la stessa facolta' di essere trasformato in Upper Tier 2 , la clausola in caso di liquidazione e' identica ed anche il rimborso non e' incondizionato perche' soggetto ad approvazione della FSA.
Gli interessi non sono cancellabili ed in un caso generano a loro volta interessi.
Rinuncio a capire , domani chiedo se mi fanno parlare con il fiscalista al telefono e se non mi da spiegazioni logiche inizio a cercare una banca che tassi al 12,5% senza troppe pignolerie.:wall::wall::wall:
 

negusneg

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Hypo Real Drops on Report About Government Takeover (Update2)


By Hellmuth Tromm and Oliver Suess
Feb. 2 (Bloomberg) -- Hypo Real Estate Holding AG, the property lender bailed out by the government, dropped in Frankfurt trading following reports that Germany is preparing to take over the company.
The government is “looking into the possibilities” of a draft law that would allow the state to take a controlling stake in troubled banks, Finance Ministry spokesman Torsten Albig said in an e-mail. The coalition parties have yet to reach an agreed position on the proposal and no decision has been taken, he said. He didn’t specifically refer to Hypo Real Estate.
Hypo Real Estate declined as much as 10 percent and fell 11 cents to 1.17 euros at 11:27 a.m. local time. The shares lost 95 percent over the last 12 months, giving the company a market value of 247 million euros ($314 million).
The Munich-based lender needed a series of bailouts totaling 92 billion euros in debt guarantees and liquidity lines after its Dublin-based Depfa Bank Plc unit failed to get short- term funding in September when credit markets seized up. Hypo Real Estate agreed in July 2007 to pay about 5.3 billion euros for Depfa, which at that time was Europe’s second-biggest provider of financing to governments.
The government is considering taking a stake of between 90 percent and 95 percent in Hypo Real Estate, Handelsblatt newspaper reported today, citing unnamed government officials. A bill being drafted by Finance Minister Peer Steinbrueck would allow the government to take over banks if required for the stability of financial markets, the newspaper said. Investors would be compensated based on a company’s share price during the two weeks before nationalization, Handelsblatt said.
“Taking over stakes may make sense in specific cases if that lowers the cost to taxpayers,” Chancellor Angela Merkel said, according to today’s Bild newspaper.
Hypo Real Estate supports Germany’s purchase of a stake in the property lender and wants it done quickly as that would give the lender enough backing to get new loans and finance its operations, Chief Executive Officer Axel Wieandt told Sueddeutsche Zeitung in an interview published on Jan. 29.
To contact the reporters on this story: Oliver Suess in Munich at [email protected]; Hellmuth Tromm in Berlin at [email protected].
Last Updated: February 2, 2009 05:36 EST
 

ono

Nuovo forumer
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TIER 2 Cumulative

Buongiorno,
seguo da un po di tempo questo forum, di notevole interesse.
Anche perche non é facile trovare info su obbligazioni subordinate.

Io sono interessato alle Obbligazione subordinate TIER 2 che, se non mi sbaglio, generalmente sono di tipo Cumulative.

Sono interessato a questo tipo di Obbligazioni perche penso che dato il fatto che la cedola non puo essere cancellata ma solo rinviata, l'emittente preferirá pagare (anche in caso di notevole difficolta) in quanto il rinvio potra creare solamente maggior diffidenza verso l'emittente stesso.

Naturalmente la mia é solo una teoria che vista la situazione attuale, che direi non ha riscontri nel passato, potra farci vedere comportamenti non abituali. (vedi DB sul non esercizio del Call)

Qualcuno di Voi sarebbe cosi gentile nell'aiutarmi.

Grazie.
ONO
 

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