Titoli di Stato Italia Trading Titoli di Stato IV° (Gennaio 2012 - Dicembre 2012) (3 lettori)

bancor

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Mario Monti: Interview Excerpts - WSJ.com

WSJ: Why, despite your measures, have Italy's borrowing costs remained so high?
Mr. Monti: Spreads are still high because our debt is objectively very high, and markets have started realizing in a dramatic way that euro-zone governance is weak. France has done much less reform than we have and yet its spreads are lower. I think the reason is that people believe Germany will never let France go. I think that if the previous government were still in power, Italy's spreads would now be at 1200 or something.
Quoto Monti. Ha ragione. Sopratutto riguardo allo spread se ci fosse stato ilprecedente NANO Governo
 

g.ln

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Italia, la mia Patria
Parla Monti

Gli spread sono ancora alti perché il nostro debito è oggettivamente molto alto, e i mercati hanno iniziato a realizzare in maniera drammatica che la governance della zona euro è debole. La Francia ha fatto la riforma molto meno di noi, eppure i suoi spread sono più bassi. Penso che il motivo sia che la gente crede Germania non lascerà andare la Francia. Penso che se il governo precedente fosse ancora al potere, spread Italia ora sarebbe a 1200 o qualcosa del genere.

Per chi avesse difficoltà con l'inglese, ecco il post di blackmac tradotto in Italiano :).
Ciao, Giuseppe
 

Geb

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Entrate Tributarie Gennaio-Giugno 2012 Confermata la dinamica positiva delle entrate

Nel periodo gennaio-giugno 2012 le entrate tributarie erariali si sono attestate a 191.180 milioni di euro, mostrando una crescita del 4,3% (+7.963 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e recuperando 1,8 punti percentuali rispetto al mese di maggio. Ai fini di un confronto omogeneo, al netto dell'imposta sostitutiva una tantum sul leasing immobiliareregistrata nel mese di aprile 2011,la crescita tendenziale è ancora più sostenuta e pari al 5,1%.
Le imposte dirette aumentano del 5,1% (+4.964 milioni di euro). Il gettito IRE evidenzia una lieve variazione negativa dello 0,5 % (-381 milioni di euro) che riflette l'andamento delle ritenute dei lavoratori autonomi (-3,8%) e delle ritenute d'acconto applicate ai pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o di spese per le quali spetta la detrazione d'imposta, per effetto della riduzione dell'aliquota della ritenuta dal 10% al 4%. Crescono le ritenute dei lavoratori dipendenti pubblici (+0,4%) e dei dipendenti privati (+0,7).
Il gettito IRES registra una flessione dell'1,6% (-157 milioni di euro).
Tra le altre imposte dirette significativo risulta l'incremento dell'imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale (+1.545 milioni di euro, pari a +46,7%) influenzata da diversi fattori di carattere tecnico-normativo e in particolare dalle modifiche apportate al regime di tassazione delle rendite finanziarie.
Le imposte indirette fanno rilevare un incremento complessivo del 3,5% (+2.999 milioni di euro). Al netto dell'imposta sostitutiva una tantum sul leasing immobiliare la crescita delle imposte indirette è risultata pari a 5,0% (+4.258 milioni di euro). In flessione il gettito IVA (-1,4% pari a -705 milioni di euro) che riflette l'effetto congiunto dell'aumento della componente IVA del prelievo sulle importazioni (+2,8%) e della flessione della componente relativa agli scambi interni (-2,2%) che risente della stagnazione della domanda interna in particolare nel comparto dei beni di consumo durevoli compensata solo parzialmente dagli effetti legati all'incremento di un punto percentuale dell'aliquota IVA introdotta dal D.lgs 138/2011.
In aumento il gettito delle imposte sulle transazioni che nel complesso aumenta del 32,5%.
In crescita significativa l'imposta di bollo che registra un incremento del 136,3% (+2.066 milioni di euro) dovuto alle modifiche normative apportate con i provvedimenti della seconda metà del 2011 alle tariffe di bollo applicabili su conti correnti, strumenti di pagamento, titoli e prodotti finanziari, nonché all'anticipo del versamento dell'acconto sull'imposta di bollo.
Tra le altre imposte indirette si evidenzia la crescita del gettito dell'imposta di fabbricazione sugli oli minerali (+24,2% pari a +2.136 milioni di euro) sostenuto dagli aumenti delle aliquote di accisa disposti dalle recenti manovre varate anche per fronteggiare gli effetti degli eventi sismici che hanno interessato i territori di alcune province di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.
In flessione il gettito dell'imposta di consumo sul gas metano (-27,4% pari a -686 milioni di euro) a causa del meccanismo di versamento dell'imposta e del calcolo del conguaglio sui consumi dell'anno precedente.
Tra le entrate relative ai giochi, che si riducono complessivamente del 5,7% (-404 milioni di euro), si evidenzia l'andamento positivo delle lotterie istantanee (+3,4% pari a +27 milioni di euro) e degli apparecchi e congegni di gioco (+1,8% pari a +36 milioni di euro) mentre risultano in calo le entrate relative ai proventi del lotto (-7,0% pari a -234 milioni di euro).
Positivo l'andamento degli incassi da ruoli relativi ad attività di accertamento e controllo che hanno fatto registrare un incremento del 4,5% (+146 milioni di euro).
Nel complesso, pur in presenza di una congiuntura fortemente negativa, la dinamica delle entrate tributarie registra una tendenza alla crescita a ritmi superiori rispetto all'analogo periodo dello scorso anno per effetto delle misure correttive varate a partire dalla seconda metà del 2011. In particolare, alla variazione delle entrate che affluiscono al bilancio dello Stato, ha contribuito il gettito di spettanza erariale della prima rata di acconto dell'IMU (pari a 3.934 milioni di euro) che è risultato in linea con le previsioni.
————
Roma, 6 agosto 2012

Link: http://www.tesoro.it/ufficio-stampa/comunicati/?idc=30049
 
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apaci2

Ad bestias
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Gli spread sono ancora alti perché il nostro debito è oggettivamente molto alto, e i mercati hanno iniziato a realizzare in maniera drammatica che la governance della zona euro è debole. La Francia ha fatto la riforma molto meno di noi, eppure i suoi spread sono più bassi. Penso che il motivo sia che la gente crede Germania non lascerà andare la Francia. Penso che se il governo precedente fosse ancora al potere, spread Italia ora sarebbe a 1200 o qualcosa del genere.

Per chi avesse difficoltà con l'inglese, ecco il post di blackmac tradotto in Italiano :).
Ciao, Giuseppe
Sarebbe giunta l'ora di fare riforme, sfruttando il periodo nefasto e di smetterla di cercare scuse...

P.S. Con riforme intendo quelle a costo zero come le liberalizzazioni,...

P.P.S. Per le entrate in aumento che dire, se così non fosse dopo le ultime tasse che hanno per forza aumentato le entrate...(da notare la discesa del gettito IVA...)
 
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vegar

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Sarebbe giunta l'ora di fare riforme, sfruttando il periodo nefasto e di smetterla di cercare scuse...

P.S. Con riforme intendo quelle a costo zero come le liberalizzazioni,...
Ti quoto :up:

Ma questa continua discesa dello spread oggi (nonostante i dati sul PIL) ed il forte rimbalzo del MIB a cosa sono dovuti?
 
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Geb

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Istat: Stima preliminare del Pil

Nel secondo trimestre 2012 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2005, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,7% sul trimestre precedente e del 2,5% rispetto al secondo trimestre del 2011. Il calo congiunturale è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutti e tre i grandi comparti di attività economica: agricoltura, industria e servizi. Il secondo trimestre del 2012 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e una giornata lavorativa in meno rispetto al secondo trimestre del 2011.
Nello stesso periodo il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,4% negli Stati Uniti ed è diminuito dello 0,7% nel Regno Unito. In termini tendenziali, il Pil è aumentato del 2,2% negli Stati Uniti, ed è diminuito dello 0,8% nel Regno Unito.
La variazione acquisita per il 2012 è pari a -1,9%.

7 Agosto 2012 - Link http://www.istat.it/it/files/2012/0...e+del+Pil+-+07/ago/2012+-+Testo+integrale.pdf
 
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