Thread importantissimo: Vi ricordate quella frase del nostro ottimo Robert Shmadtke? (1 Viewer)

Ignatius

sfumature di grigio
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Non mi stupirei se rispondeste coralmente: "non l'ho mai dimenticata, e non ho mai smesso di pensarci"

Era la regola dei "poveri di spirito", ma che a me pareva - forse tristemente - vera:

E' più facile che una cosa falsa ne renda falsa una vera, che una cosa vera sia di garanzia per la verità di un'altra.


Fonte: http://www.investireoggi.it/forum/1110817-post31.html



Ovvero: se tizio è un noto pallista, il fatto che ad un certo punto dica una verità, difficilmente ci porta a pensare che anche altre sue affermazioni precedenti siano state vere.



Al contrario, se ci fidiamo molto di una persona (un amico, un guru di borsa, un politico), crediamo a quello che dice, quando parla di settori che non conosciamo... ma ad un certo punto ci accorgiamo che una delle sue affermazioni è obiettivamente una fregnaccia, iniziamo a pensare che forse siamo stati vittima di una infatuazione, e che forse anche le altre sue visioni, cose sulle quali avevamo sposato acriticamente il suo punto di vista, erano alterate.


Secondo me, è abbastanza vero.



In linea con la tecnica alberoniana, porterò un esempio personale (ma, contrariamente all'aborrito Alberoni, NON pretenderò che esso rappresenti una legge valida per tutti e in tutti i tempi).

Da ragazzo, trent'anni fa, leggevo con interesse Panorama. Parlava di economia, politica, società, tecnologia, ecologia, automobili... di tutto.
Conoscevo molto poco i soggetti degli articoli, e mi sembrava bello potermi documentare a 360 gradi con un settimanale.

Un giorno, però, lessi un'articolo che parlava di tendenze musicali.
Lì ero decisamente più preparato.
E l'autore dell'articolo aveva scritto una cagàta pazzesca.
Mi venne il dubbio: "ma se, nel campo di cui capisco qualcosa, posso essere certo che abbiano scritto una stronzàta, non è che questa rivista scrive stronzàte in tutti i campi che tratta (e io, tapìno, non me ne sono accorto)?".
Un dubbio così forte da trasformare quella giovanile infatuazione letteraria in un cuore infranto.



Anche a voi càpita di passare dalla fiducia pressoché totale alla diffidenza, al verificarsi di una prima, importante smentita del vostro interlocutore (idolo musicale o politico o amico o guru di borza che egli/ella sia)?
 

f4f

翠鸟科
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Non mi stupirei se rispondeste coralmente: "non l'ho mai dimenticata, e non ho mai smesso di pensarci"

Era la regola dei "poveri di spirito", ma che a me pareva - forse tristemente - vera:

E' più facile che una cosa falsa ne renda falsa una vera, che una cosa vera sia di garanzia per la verità di un'altra.


Fonte: http://www.investireoggi.it/forum/1110817-post31.html



Ovvero: se tizio è un noto pallista, il fatto che ad un certo punto dica una verità, difficilmente ci porta a pensare che anche altre sue affermazioni precedenti siano state vere.



Al contrario, se ci fidiamo molto di una persona (un amico, un guru di borsa, un politico), crediamo a quello che dice, quando parla di settori che non conosciamo... ma ad un certo punto ci accorgiamo che una delle sue affermazioni è obiettivamente una fregnaccia, iniziamo a pensare che forse siamo stati vittima di una infatuazione, e che forse anche le altre sue visioni, cose sulle quali avevamo sposato acriticamente il suo punto di vista, erano alterate.


Secondo me, è abbastanza vero.



In linea con la tecnica alberoniana, porterò un esempio personale (ma, contrariamente all'aborrito Alberoni, NON pretenderò che esso rappresenti una legge valida per tutti e in tutti i tempi).

Da ragazzo, trent'anni fa, leggevo con interesse Panorama. Parlava di economia, politica, società, tecnologia, ecologia, automobili... di tutto.
Conoscevo molto poco i soggetti degli articoli, e mi sembrava bello potermi documentare a 360 gradi con un settimanale.

Un giorno, però, lessi un'articolo che parlava di tendenze musicali.
Lì ero decisamente più preparato.
E l'autore dell'articolo aveva scritto una cagàta pazzesca.
Mi venne il dubbio: "ma se, nel campo di cui capisco qualcosa, posso essere certo che abbiano scritto una stronzàta, non è che questa rivista scrive stronzàte in tutti i campi che tratta (e io, tapìno, non me ne sono accorto)?".
Un dubbio così forte da trasformare quella giovanile infatuazione letteraria in un cuore infranto.



Anche a voi càpita di passare dalla fiducia pressoché totale alla diffidenza, al verificarsi di una prima, importante smentita del vostro interlocutore (idolo musicale o politico o amico o guru di borza che egli/ella sia)?

pressochè mai
inizio sempre con la diffidenza, e aumento via via la fiducia
ma a quel livello di abiezione ( cd fiducia pressochè totale) non arrivo nemmeno per me stesso :rolleyes: e sì che me ne perdono tante :rolleyes: :rolleyes:
 

popov

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Anche a voi càpita di passare dalla fiducia pressoché totale alla diffidenza, al verificarsi di una prima, importante smentita del vostro interlocutore (idolo musicale o politico o amico o guru di borza che egli/ella sia)?
è un po' come quando dopo aver passato anni a leggere i post di un forumer, magari moderatore di sezione, ti capita di incontrarlo ad un mini-raduno...
 

Claire

Zingaraccia sbruffoncella
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è un po' come quando dopo aver passato anni a leggere i post di un forumer, magari moderatore di sezione, ti capita di incontrarlo ad un mini-raduno...
:D

A me non capita quasi mai.
Tendo a salvare il salvabile, a dare sempre una seconda o anche terza possibilità, a pensare che tutti siamo umani e possiamo sbagliare e, soprattutto, a pormi dubbi sul quel che io sapevo e pensavo fosse vero (magari lì per lì no, il primo impulso è quello di guardare con sospetto l'interlocutore, ma poi quasi sempre rifletto)
 

Ignatius

sfumature di grigio
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pressochè mai
inizio sempre con la diffidenza, e aumento via via la fiducia
ma a quel livello di abiezione ( cd fiducia pressochè totale) non arrivo nemmeno per me stesso :rolleyes: e sì che me ne perdono tante :rolleyes: :rolleyes:
Ecco, immagina d'incontrare una persona che progressivamente (mica dev'essere un colpo di fulmine per forza) vince la tua diffidenza, ti convince, gli credi.
E poi (coi tuoi tempi) t'accorgi che una delle sue affermazioni / convinzioni è una fregnaccia.

è un po' come quando dopo aver passato anni a leggere i post di un forumer, magari moderatore di sezione, ti capita di incontrarlo ad un mini-raduno...
Beh, queste son cose vietate dalle deontologia. Se avvengono, vuol dire che:
1) il moderatore verrà licenziato, oppure
2) tu verrai bannàto, o infine
3) verrai promosso moderatore, giacché gli incontri tra moderatori non son vietati: il regolamento richiede solo che ci si presenti tutti incappucciati proclamando "Sono venuto a seppellire Cesare"


A me non capita quasi mai.
Tendo a salvare il salvabile, a dare sempre una seconda o anche terza possibilità, a pensare che tutti siamo umani e possiamo sbagliare e, soprattutto, a pormi dubbi sul quel che io sapevo e pensavo fosse vero (magari lì per lì no, il primo impulso è quello di guardare con sospetto l'interlocutore, ma poi quasi sempre rifletto)
Tu (e gli altri) vi siete focalizzati più sul tema "fiducia assoluta" e sulla difficoltà di concederla, che sul tema "m'ero fidato di una persona che ora scopro essere un cialtrone"... però contestualizziamo il tutto.

Metti che ti trovi di fronte un autonominato profeta, in qualche campo.

Per esempio, uno che, di fronte alle stesse incertezze dei tecnici che ci lavorano da anni, proclami con assoluta certezza che la fonte di energia "X" è assolutamente da evitare, mentre la fonte di energia "Y" è da promuovere.
E metti che abbia vinto la tua fiducia parlando di modalità per migliorare le condizioni lavorative della donna, del riciclaggio delle biciclette danesi sderenate (slang) sulle piste ciclabili, dell'abolizione della caccia alla foca in Groenlandia e così via.
Potresti essere portata a credere "di tutti i pareri che ho sentito sulle fonti di energia, questo è il più autorevole perché proviene da una persona sagace e competente"? E a credere alle sue parole su altri temi?
E magari iniziare a dubitare che sia un cialtrone solo quando scrive qualcosa che, in uno specifico campo a te ben noto, ti risulta una grossa cagàta?
E magari pensare "beh, allora forse anche la sponsorizzazione della fonte di energia "Y" a scapito della fonte "X" era un'idea stupida"?
 

Claire

Zingaraccia sbruffoncella
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Ecco, immagina d'incontrare una persona che progressivamente (mica dev'essere un colpo di fulmine per forza) vince la tua diffidenza, ti convince, gli credi.
E poi (coi tuoi tempi) t'accorgi che una delle sue affermazioni / convinzioni è una fregnaccia.



Beh, queste son cose vietate dalle deontologia. Se avvengono, vuol dire che:
1) il moderatore verrà licenziato, oppure
2) tu verrai bannàto, o infine
3) verrai promosso moderatore, giacché gli incontri tra moderatori non son vietati: il regolamento richiede solo che ci si presenti tutti incappucciati proclamando "Sono venuto a seppellire Cesare"




Tu (e gli altri) vi siete focalizzati più sul tema "fiducia assoluta" e sulla difficoltà di concederla, che sul tema "m'ero fidato di una persona che ora scopro essere un cialtrone"... però contestualizziamo il tutto.

Metti che ti trovi di fronte un autonominato profeta, in qualche campo.

Per esempio, uno che, di fronte alle stesse incertezze dei tecnici che ci lavorano da anni, proclami con assoluta certezza che la fonte di energia "X" è assolutamente da evitare, mentre la fonte di energia "Y" è da promuovere.
E metti che abbia vinto la tua fiducia parlando di modalità per migliorare le condizioni lavorative della donna, del riciclaggio delle biciclette danesi sderenate (slang) sulle piste ciclabili, dell'abolizione della caccia alla foca in Groenlandia e così via.
Potresti essere portata a credere "di tutti i pareri che ho sentito sulle fonti di energia, questo è il più autorevole perché proviene da una persona sagace e competente"? E a credere alle sue parole su altri temi?
E magari iniziare a dubitare che sia un cialtrone solo quando scrive qualcosa che, in uno specifico campo a te ben noto, ti risulta una grossa cagàta?
E magari pensare "beh, allora forse anche la sponsorizzazione della fonte di energia "Y" a scapito della fonte "X" era un'idea stupida"?
Sì sono cose che potrebbero capitare, ma cerco razionalmente di non cedere alla tentazione di etichettare come sbagliate anche tutte le altre cose.
Magari è uno stimolo ad andare un po' più a fondo, ad approfondire.
 

f4f

翠鸟科
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Ecco, immagina d'incontrare una persona che progressivamente (mica dev'essere un colpo di fulmine per forza) vince la tua diffidenza, ti convince, gli credi.
E poi (coi tuoi tempi) t'accorgi che una delle sue affermazioni / convinzioni è una fregnaccia.



Beh, queste son cose vietate dalle deontologia. Se avvengono, vuol dire che:

1) il moderatore verrà licenziato, oppure
2) tu verrai bannàto, o infine
3) verrai promosso moderatore, giacché gli incontri tra moderatori non son vietati: il regolamento richiede solo che ci si presenti tutti incappucciati proclamando "Sono venuto a seppellire Cesare"




Tu (e gli altri) vi siete focalizzati più sul tema "fiducia assoluta" e sulla difficoltà di concederla, che sul tema "m'ero fidato di una persona che ora scopro essere un cialtrone"... però contestualizziamo il tutto.


Metti che ti trovi di fronte un autonominato profeta, in qualche campo.


Per esempio, uno che, di fronte alle stesse incertezze dei tecnici che ci lavorano da anni, proclami con assoluta certezza che la fonte di energia "X" è assolutamente da evitare, mentre la fonte di energia "Y" è da promuovere.

E metti che abbia vinto la tua fiducia parlando di modalità per migliorare le condizioni lavorative della donna, del riciclaggio delle biciclette danesi sderenate (slang) sulle piste ciclabili, dell'abolizione della caccia alla foca in Groenlandia e così via.
Potresti essere portata a credere "di tutti i pareri che ho sentito sulle fonti di energia, questo è il più autorevole perché proviene da una persona sagace e competente"? E a credere alle sue parole su altri temi?
E magari iniziare a dubitare che sia un cialtrone solo quando scrive qualcosa che, in uno specifico campo a te ben noto, ti risulta una grossa cagàta?
E magari pensare "beh, allora forse anche la sponsorizzazione della fonte di energia "Y" a scapito della fonte "X" era un'idea stupida"
?

continuo a non capire ... io parto dall'idea popperiana che tutti , anche i più intelligenti e bene intenzionati, puozzono sbagliare, ergo sempre grano salis

detto qwesto, mi ricordo il vecchio witz:
tutti dicono bugie, ma non è importante: nessuno sta mai ad ascoltare gli altri
 

Ignatius

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continuo a non capire ... io parto dall'idea popperiana che tutti , anche i più intelligenti e bene intenzionati, puozzono sbagliare, ergo sempre grano salis

detto qwesto, mi ricordo il vecchio witz:
tutti dicono bugie, ma non è importante: nessuno sta mai ad ascoltare gli altri
Beh, ma magari partiam da punti di vista differenti (non che uno sia sbagliato e l'altro giusto, intendiamoci).
Io tendo a fidarmi delle persone, fino a prova contraria; forse tu tendi invece a diffidarne, fino a prova contraria?

Penza che io son così ingenuo che mi fido anche di quello che leggo nelle sezioni di cazzeggio dei forum di finanza, sempre fino a prova contraria.

Solo una volta... un tizio che sembrava dotto scrisse che gli elmetti vichinghi non avevano le corna... beh, andai apposta in Danimarca a verificare, rischiando danni fisici personali... e scopersi che....

[il sèguito in un apposito thread monotematico: questo è da intendersi come TEASER].
 

Claire

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beh, ma magari partiam da punti di vista differenti (non che uno sia sbagliato e l'altro giusto, intendiamoci).
Io tendo a fidarmi delle persone, fino a prova contraria; forse tu tendi invece a diffidarne, fino a prova contraria?

Penza che io son così ingenuo che mi fido anche di quello che leggo nelle sezioni di cazzeggio dei forum di finanza, sempre fino a prova contraria.

Solo una volta... un tizio che sembrava dotto scrisse che gli elmetti vichinghi non avevano le corna... Beh, andai apposta in danimarca a verificare, rischiando danni fisici personali... E scopersi che....

[il sèguito in un apposito thread monotematico: Questo è da intendersi come teaser].
:d:d:d:d
 

f4f

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Beh, ma magari partiam da punti di vista differenti (non che uno sia sbagliato e l'altro giusto, intendiamoci).
Io tendo a fidarmi delle persone, fino a prova contraria; forse tu tendi invece a diffidarne, fino a prova contraria?

Penza che io son così ingenuo che mi fido anche di quello che leggo nelle sezioni di cazzeggio dei forum di finanza, sempre fino a prova contraria.

Solo una volta... un tizio che sembrava dotto scrisse che gli elmetti vichinghi non avevano le corna... beh, andai apposta in Danimarca a verificare, rischiando danni fisici personali... e scopersi che....

[il sèguito in un apposito thread monotematico: questo è da intendersi come TEASER].


nn capisco ... tu dici che i vikinghi hanno le corna ??:-?
 

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