Thread di Servizio: a Rochemolles c'è una salitina ghiacciata impegnativa (1 Viewer)

Ignatius

sfumature di grigio
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Thread di Servizio: a Rochemolles c'è una salita ghiacciata impegnativa anche per auto con gli pneumatici invernali.

La salita risulta, in particolare, impegnativa soprattutto se la macchina è ferma: senza forza d'inerzia, non è detto che poi la macchina voglia ripartire, ed è assolutamente escluso che riparta dritta.

Comunque, a destra della stradina c'è un muro di pietra, e a sinistra un fiume (con una ringhiera di legno che, secondo me, può sicuramente sostenere una macchina che ci si appoggi nella fase di zigzag da fermo: meglio se ci si appoggia in modo "tangente" piuttosto che "perpendicolare", penso; però non ho provato quest'ultima opzione).

Io penso che il problema principale sia nel fatto che Rochemolles è più vicina alla Francia che alla civiltà (Bardonecchia).



OT: Conosco, nella realtà virtuale, fanciulle che subiscono una tempesta ormonale ogniqualvolta leggono "gli" pneumatici, o "uno / lo" pneumatico.

Direi che ci sono i presupposti per cui questo thread sprofondi velocemente verso la 500esima pagina.
Forse meriterebbe di finire in un blog segreto scritto in una lingua morta.


OT: volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, in quest'esperienza, considerate quanto sia bello avere un figlio maschio che, dal di fuori, dice al padre "vai, ci sono ancora 10 centimetri prima del muretto", e basta.
Considerate i vantaggi del fatto che, nell'occasione della manovra, le tre femmine erano lontane.
Considerate che, conoscendo le mie polle ed i decibel che producono in situazioni anche solo vagamente ansiogene, posso scrivere che non sono diventato sordo grazie ad una fortuita tripla assenza.

Prost.
 

Bonzo Ganzo

...che [email protected] guardi...?
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Rassicura le donzelle.:-o

L'espressione corretta e' : gli pneumatici.

Mont Prezzemolo gode ogni volta che lo pronuncia. :-o

Spero che quest'anno la McLaren gli faccia un chiurlo cosi'...:D

Ma senza Ron Dennis non e' piu' la stessa cosa...

Ron...we miss you...:rolleyes: :sad:
 

patatina 77

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Sarebbe cosa buona e giusta che la dotazione di sicurezzadi bordo dei veicoli fornita di serie fosse più ampia e soprattutto riguardasse molto la pare passiva.
In questi anni ci si è molto concentrati su la sicurezza attiva trascurando molte altre cose che fanno meno scena ma che in certi casi possono essere indispensabili.
Come mai le auto di serie non hanno le catene? come mai c'è il crick ma non ci sono i cavi per la batteria? E una fune? In molti casi sarebbe utilissima.

Come in questo caso.

Avresti dovuto attaccare la fune al gancio del paraurti, poi facevi un "giro morto" attorno ad un albero o per i più marinai un nodo semostro.
Ogni volta che recuperavi sarebbe bastata anche la forza di un bambino per recuperare corda mentre in rilascio il nodo e l'alberoavrebbero mantenuto la posizione ottenendo un effetto pari a quello di un vericello.

Sono sempre più convinto che un uomo prima d'imparare ad andare a donne imparare a fare i nodi.
 

Ignatius

sfumature di grigio
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Sarebbe cosa buona e giusta che la dotazione di sicurezza di bordo dei veicoli fornita di serie fosse più ampia e soprattutto riguardasse molto la parte passiva.
In questi anni ci si è molto concentrati sulla sicurezza attiva trascurando molte altre cose che fanno meno scena ma che in certi casi possono essere indispensabili.
Come mai le auto di serie non hanno le catene? come mai c'è il crick ma non ci sono i cavi per la batteria? E una fune? In molti casi sarebbe utilissima.

Come in questo caso.

Avresti dovuto attaccare la fune al gancio del paraurti, poi facevi un "giro morto" attorno ad un albero o per i più marinai un nodo semostro.
Ogni volta che recuperavi sarebbe bastata anche la forza di un bambino per recuperare corda mentre in rilascio il nodo e l'albero avrebbero mantenuto la posizione ottenendo un effetto pari a quello di un verricello.

Sono sempre più convinto che un uomo, prima d'imparare ad andare a donne, deve imparare a fare i nodi.
I cavi pella batteria ce li ho. La fune no (ma in questo caso è bastata un po' di pazienza, la cosa non era così tanto drammatica).
Un episodio molto più ansiogeno da raccontare ce l'avrei, ma credo che non verrà mai raccontato su un forum (non da me, almeno).

Colgo l'occasione per ricordare ai possessori di auto diesel che è assolutamente consigliato partire da casa con il serbatoio a metà, arrivare con 5-10 litri al massimo, e fare il pieno di gasolio invernale prima di parcheggiare l'auto al freddo.
 

Ignatius

sfumature di grigio
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per i più facoltosi, non si sa mai si restasse in bilico su qualche dirupo.

Argano manuale con fune (TIR FORT) nuovo... - Lecco (3425460) -
Ma 16 quintali bastano per una station wagon con motore diesel? E quanto spazio porta via?
E poi... a proposito di cose molto meno ingombranti ma statisticamente più utili di un argano: da secoli in Germania sono obbligatori estintore e cassetta del pronto soccorso (nonché guanti: potrebbe capitare di dover soccorrere un tizio sanguinante, magari sieropositivo)... Qui, mi pare di no. O ricordo male? Dobbiamo sperare in un intervento della lobby dei cerotti, altrimenti non se ne fa nulla?
 

Bonzo Ganzo

...che [email protected] guardi...?
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Sarebbe cosa buona e giusta che la dotazione di sicurezzadi bordo dei veicoli fornita di serie fosse più ampia e soprattutto riguardasse molto la pare passiva.
In questi anni ci si è molto concentrati su la sicurezza attiva trascurando molte altre cose che fanno meno scena ma che in certi casi possono essere indispensabili.
Come mai le auto di serie non hanno le catene? come mai c'è il crick ma non ci sono i cavi per la batteria? E una fune? In molti casi sarebbe utilissima.

Come in questo caso.

Avresti dovuto attaccare la fune al gancio del paraurti, poi facevi un "giro morto" attorno ad un albero o per i più marinai un nodo semostro.
Ogni volta che recuperavi sarebbe bastata anche la forza di un bambino per recuperare corda mentre in rilascio il nodo e l'alberoavrebbero mantenuto la posizione ottenendo un effetto pari a quello di un vericello.

Sono sempre più convinto che un uomo prima d'imparare ad andare a donne imparare a fare i nodi.
Certo. :-o

I nodi all'uccello? :D :D :D
 

patatina 77

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Ma 16 quintali bastano per una station wagon con motore diesel? E quanto spazio porta via?
E poi... a proposito di cose molto meno ingombranti ma statisticamente più utili di un argano: da secoli in Germania sono obbligatori estintore e cassetta del pronto soccorso (nonché guanti: potrebbe capitare di dover soccorrere un tizio sanguinante, magari sieropositivo)... Qui, mi pare di no. O ricordo male? Dobbiamo sperare in un intervento della lobby dei cerotti, altrimenti non se ne fa nulla?
-porta via spazio quanto il crick, 16 quintali sono riferiti allo sforzo a traino e non a strappo, penso bastino.

-l'estintore, se ti riferisci a quello da 1 kilo non so cosa te ne fai, forse è sufficiente a spegnere un cerino.
-l'estintore nessuno lo sa usare quindi non serve. O meglio molti lo sanno usare ma non sanno spegnere il fuoco, o meglio sanno come spegnere il fuoco ma non quello di un'auto.
-Se prende fuoco il vano motore MAI aprire il cofano per spegnere! Pena, fornire maggiore ossigeno alla combustione e venire istantaneamente avvolti dalle fiamme.
-Sarebbe bene avere invece, un impianto con estintore canalizzato, cioè dalla bombola partono tante cannucce che vanno sotto il cofano e nei punti critici, tipo quello delle macchine da rally. Tuttavia ricordo che i nuovi veicoli ad iniezione sono provvisti di blocco automatico dell'alimentazione in caso d'urto, a qualcuno sarà pure capitato che dopo un lieve incidente il mezzo non riparte proprio per questo motivo.

- I guanti sarebbe bene averli sempre a bordo anzi lo ritengo obbligatorio: di due tipi. Quelli usa e getta tipo lattice o affini e un paio da lavoro. Possono servire in molteplici situazioni ad esempio se si cambia una gomma o si montano le catene e ciò avviene in situazioni spesso avverse con pioggia o freddo e neve.
Allora prima ci si infilano i guanti usa e getta e poi quelli da lavoro così anche se ci si bagna le mani restano sempre asciutte e si riesce a lavorare senza sentire troppo freddo.

-Premetto che io ho le mie teorie sul prestare soccorso su cui non mi dilungo perchè verrei sicuramente travisato Per quanto riguarda i first aid kit, li trovo più dei gadget. che di vera utilità, li trovo incompleti.
Ritengo indispensabile portare una bomboletta di ghiaccio secco per assopire le contusioni fin al momento del soccorso vero, l'antiemetico, un analgesico generico e un antistaminico, gli ultimi tre direi sono utili anche per i normali viaggi.
 

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