Azioni Italia Stock picking intraday 11--->15 Giugno 2007 (1 Viewer)

patt

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un pò qua un pò là
I mercati ritrovano la via del rialzo, ma gli esperti rivedono le loro previsioni sui tassi di interesse. Gli scenari attesi per le Borse e le scelte di investimento da privilegiare ora

I mercati azionari sembrano aver dissipato buona parte delle preoccupazioni che nelle ultime giornate avevano progressivamente indebolito i listini, favorendo una serie di vendite che tuttavia hanno già lasciato il posto a nuovi acquisti. Già a partire dalla seduta di ieri, i rialzisti sono tornati in prima linea sulle principali piazze finanziarie, e il loro intervento è stato avvertito in maniera ancora più significativa nella seduta odierna , specie in Europa, dove la giornata si è conclusa con un bilancio decisamente lusinghiero.
A rischiare le nubi all’orizzonte hanno contribuito alcune indicazioni positive arrivate in merito allo stato di salute dell’economia americana che, secondo quanto segnalato dal Beige Book, continua ad espandersi a dei ritmi ancora più veloci dei precedenti in alcune regioni. La sostanziale stabilità dell’inflazione Usa ha inoltre allentato le tensioni sulla minaccia di nuovi rialzi dei tassi di interesse a livello globale. E’ stato questo infatti uno dei motivi principali che ha seminato incertezza sull’azionario fino a ieri, ma ora le preoccupazioni sembrano in buona parte rientrate, grazie anche alla discesa dei rendimenti dei titoli di stato che hanno fatto una piccola retromarcia dai massimi.
Il nodo dei tassi di interesse rimane tuttavia sempre presente, tanto che i gestori hanno deciso di rivedere le loro posizioni in merito alla futura politica monetaria che sarà perseguita dalle diverse banche centrali. Secondo quanto emerge dal consueto sondaggio mensile realizzato da Merrill Lynch che ha interpellato 201 gestori che gestiscono complessivamente quasi 700 miliardi di dollari.
Gli esperti sentiti nel mese di giugno hanno modificato al rialzo le loro stime sui tassi di interesse, ed è emerso che ora il 71% degli interpellati scommette su una crescita del costo del denaro a lungo termine, rispetto al 62% di maggio. Da notare che l’indagine è stata chiusa la scorsa settimana e quindi tale posizione era stata espressa ancor prima di assistere alla forte impennata dei rendimenti dei Treasury degli ultimi giorni.
Questa diversa aspettativa sul fronte della politica monetaria non ha avuto però alcun impatto sull’asset allocation che resta ancora piuttosto sbilanciata sull’equity, con una maggiore esposizione visto che il 66% degli intervistati ha fatto sapere di sovrappesare
I mercati ritrovano la via del rialzo, ma gli esperti rivedono le loro previsioni sui tassi di interesse. Gli scenari attesi per le Borse e le scelte di investimento da privilegiare ora

le azioni, a fronte del 62% rilevato nel mese precedente.
Nessuna variazione invece per il mercato obbligazionario, per il quale permane un notevole pessimismo, visto che il 66% dei guru continua a sottopesare il reddito fisso, con una percentuale in lieve diminuzione rispetto al mese precedente, pari al 68%.
L’azionario quindi continua a rimanere l’investimento privilegiato al quale si continua a guardare con grande interesse, anche se dall’indagine di Merrill Lynch è emerso un aspetto da non trascurare. E’ cresciuta ai massimi degli ultimi 3 anni la percezione di una sopravvalutazione delle Borse, visto che il relativo indicatore è salito a 52 punti dai 47 di maggio. A ridimensionare in parte l’entusiasmo per l’equity ha contribuito anche l’ascesa dei rendimenti del decennale, non solo in America, e questo ha portato parallelamente ad una riduzione dell’indice che misura “l’appetito per il rischio, ossia l’interesse per gli asset di investimento più rischiosi.
Confermando in ogni caso il peso medio riservato all’equity in portafoglio, guardando alle singole aree geografiche, la preferenza dei gestori viene accordata in primi alle piazze europee, seguite dai Paesi emergenti e dal Giappone. Meno entusiastica è invece la posizione nei confronti dell’azionario britannico e statunitense, sebbene per quest’ultimo la view sia in progressivo miglioramento. A far scemare in parte il pessimismo per i listini dell’opposta sponda dell’Atlantico sta contribuendo una diversa visione sul dollaro, che sembra godere ora di un outlook maggiormente positivo
 

felixeco

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aggiornamento

si direbbe n'altro rh rotto;ma per essere coperti meglio una conferma anche se il trend pare chiaro ;per me primo allarme a 3,65 &c; 2° 3,58 &c; 3° 3,5 &c.........detto da un asino :lol:
 

felixeco

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poi visto che ieri avevo messo unipol

per via dei buy vari (da G.S. ....in giù)

ci siamo ripresi la ribassista;manca poco alla mm200;il macd ha girato;il trix come sempre tarda; però i volumi sono i discesa :eek: e il gap è rimasto;2,7 allarme,2,65 fuori


Carraro ci pensate voi a oliare le ruote vero, che oggi sono via?


con buona pace del pirletti al caffè che dice che mai dò un contributo di finanza :lol: per due giorni che posto poco;
 

patt

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Re: poi visto che ieri avevo messo unipol

felixeco ha scritto:
per via dei buy vari (da G.S. ....in giù)

ci siamo ripresi la ribassista;manca poco alla mm200;il macd ha girato;il trix come sempre tarda; però i volumi sono i discesa :eek: e il gap è rimasto;2,7 allarme,2,65 fuori

Carraro ci pensate voi a oliare le ruote vero, che oggi sono via?


con buona pace del pirletti al caffè che dice che mai dò un contributo di finanza :lol: per due giorni che posto poco;

che male lingue !! :D grazie felix deei contributi......
 

patt

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Agenda del 15 giugno

ITALIA
Borsa Italiana
- Scadenza dei contratti di opzione sulle azioni e sui futures con termine a giugno.
- Ultimo giorno di calcolo per gli indici TechStar e Star. Borsa Italiana calcolerà solo l'AllStars.

IPO
- Quinto giorno a disposizione per aderire all'opvs di Landi Renzo.

Operazioni straordinarie
- Ultimo giorno di quotazione dei diritti relativi all'aumento di capitale del Creval. L'operazione termina il 22 giugno.
- Ultimo giorno a disposizione per aderire all'aumento di capitale della Juventus.
- Ultimo giorno a disposizione per aderire all'opa lanciata da Ac Partners su Trevisan Cometal a un prezzo di 3,5 euro.

Assemblee degli azionisti
- Italmobiliare. Straordinaria (prima convocazione).



MACROECONOMIA
ITALIA
- Bilancia commerciale complessiva ad aprile (ore 10.00). Consensus: -1,54 miliardi di euro.
- Bilancia commerciale verso i paesi dell'Unione Europea ad aprile (ore 10.00).

GIAPPONE
- La Banca del Giappone comunica le proprie decisioni in materia di politica monetaria. Previsti tassi di interesse invariati. Il saggio di riferimento dovrebbe restare fermo allo 0,5%.
- Conferenza stampa di Fukui, governatore della Banca del Giappone (ore 08.30).
- Indice del settore terziario ad aprile (ore 01.50). Consensus: +1,5%.

STATI UNITI
- Indice dei prezzi a consumo a maggio (ore 14.30). Consensus: +0,5% m/m; +2,6% a/a.
- Indice dei prezzi a consumo (escluso alimentari ed energia) a maggio (ore 14.30). Consensus: +0,2% m/m; +2,3% a/a.
- Partite correnti nel primo trimestre (ore 14.30). Consensus: -202,6 miliardi di dollari.
- Indice Empire Manufacturing a giugno (ore 14.30). Consensus: 10,0.
- Acquisti netti di attività finanziarie ad aprile (ore 15.00). Consensus: 75,0 miliardi di dollari.
- Impiego di capacità produttiva a maggio (ore 15.15). Consensus: 81,5%.
- Produzione industriale a maggio (ore 15.15). Consensus: +0,2% m/m.
- Indice di fiducia delle famiglie dell'Università del Michigan a giugno (ore 16.00). Consensus: 88,4.
 

jazzy

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cesena
:ciao:

Spero siate usciti e bene da l trattorino
Perchè sono entrato io

un poco altino ,57 :-?

Buon fine settimana a tutti
 

felixeco

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e meno male che vi ho detto di oliare i cingoli

...mentre ero via :lol: nn ci si può fidare degli amici.
Fuori a ,53.........oggi nn mi è piaciuta.
La settimana prox vediamo se va meglio (lo spero anche per Jazz) :)
intanto giro sullo scooter..........assicurato Unipol :)
 

maramau

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Trieste
COMMENTO DEL 15/06/2007. C’erano tutte le
condizioni per il vistoso rimbalzo degli ultimi
due giorni: ad un ipervenduto di medio livello su
base settimanale si è aggiunto ad un certo punto
una condizione di ipervenduto anche su base
giornaliera, con l’OCI (l’indicatore basato sul
numero di azioni del paniere dello S&P-MIB che
chiudono sopra l’apertura) sceso sugli stessi
livelli che caratterizzarono i minimi di agosto
2004 e ottobre 2005. Per non parlare del
sentiment, con il Panic Index ad un soffio dai
100 punti, e con il Greed Index talmente basso da
convincerci che l’ottimismo non regna(va) più a
piazza Affari. Naturalmente si possono sempre
trovare elementi negativi che supportano le tesi
dei ribassisti: per esempio, nella seduta di
mercoledì a Wall Street è scattato un presunto
segnale di vendita basato sul cosiddetto
“Hindenburg Omen”, una combinazione di elementi,
letale per i listini soltanto se si presenta a
grappolo, ovvero in circostanze ripetute in un
breve arco di tempo. Tant’è vero che nel recente
passato un simile setup è stato registrato lo
scorso 25 settembre e il 14 agosto, e in quelle
circostanze casomai il mercato sperimentò dei
minimi dai quali ripartì. Un altro elemento che
invece ha suggerito correttamente l’imminenza di
una reazione è rappresentato dal tipico
comportamento del Mibtel successivo ad una
sequenza di 12 candele nere nell’arco di 17
sedute. Come si è commentato ieri, questo setup
si è presentato in 14 occasioni dal 1995 in poi,
e l’omogeneità del successivo comportamento ci
permette di tracciare una vera e propria mappa
che suggerisce la tendenza più probabile da qui a
metà agosto. Tutti questi elementi portano a
concludere che il punto di arrivo del ribasso
probabilmente è stato raggiunto; non ancora il
punto di ri-partenza del rialzo, ma con ogni
probabilità il prossimo passo nell’asset
allocation sarà quello di portare dal 20 al 40
percento l’esposizione in azioni
.

:D :D :D
 

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