Azioni Italia Stock picking intraday 11--->15 Giugno 2007 (1 Viewer)

patt

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La Fed insiste nel suo pervicace ottimismo. Recessione evitata?


Ci sono momenti in cui, anche in assenza di variazioni significative da parte degli indicatori economici, i mercati attuano movimenti di rilievo.

E’ proprio uno di questi momenti quello che stiamo vivendo.

La scorsa settimana sia le borse azionarie che i mercati obbligazionari hanno ceduto molto terreno pur in assenza di dati macro significativi.

La sensazione che si respira è quella di una presa di coscienza, tardiva, che la Federal Reserve non farà nessun taglio dei tassi di interesse per parecchio tempo. Anzi, il board della banca centrale americana appare unanimemente convinto che al momento non ci siano rischi di recessione, ma sia più preoccupante la dinamica delle pressioni inflazionistiche, che se si accentuassero farebbero caso mai propendere per un rialzo. Il dato di venerdì 1° giugno, che ha mostrato una dinamica di creazione di posti di lavoro ancora forte, ha tolto ai mercati ogni residua speranza di taglio imminente, dal momento che senza un aumento della disoccupazione la Federal Reserve non abbasserà la guardia.

Gli interventi ufficiali di Bernanke hanno confermato la visione ottimistica fin qui presentata, che vede il rallentamento del settore immobiliare non in grado di contagiare significativamente gli altri settori e una ripresa della crescita verso il potenziale nei prossimi trimestri. Detto in altre parole, l’atterraggio morbido è in corso, per cui i tassi stanno bene dove sono.

La reazione dei mercati ha perciò spinto al rialzo i tassi a lungo termine riducendo le anomalie della curva dei tassi, che da mesi era piuttosto invertita ed ora tende ad appiattirsi.

La doccia fredda per l’obbligazionario ha contagiato anche l’azionario, che ha manifestato ampie prese di beneficio non spiegabili da ragioni macroeconomiche.

Infatti, se la crescita riprenderà non si capisce bene il motivo per cui si debbano vendere azioni.

Da qualche mese i mercati azionari stanno funzionando un po’ al contrario dei modelli interpretativi tradizionali. Le scorse settimane salivano a dispetto di dati macroeconomici piuttosto brutti, scontando un taglio dei tassi, che avrebbe portato nuova liquidità sui mercati azionari.

Ora scattano le prese di beneficio sulle ipotesi di tassi fermi.

Segno che ciò che ha mosso le borse in questi primi mesi del 2007 è stata più la spinta

emotiva che la corretta analisi degli scenari economici.

La settimana entrante si caratterizza per i dati sull’inflazione americana, che non è prevista in drammatico aumento. Degni di nota saranno anche la produzione industriale e le vendite al dettaglio di maggio, che forniranno qualche indicazione sull’andamento della crescita in corso nel secondo trimestre.
MARKET MOVERS dei prossimi giorni
Giorno Ora Dove Evento Preced. Previs. Commento
Lun. 11 1:50 JAP PIL (2° stima) a/a 1° trim. 07 +2,40% +3,10%
Mar. 12 11:00 EUR Produzione industriale Aprile m/m +0,40% +0,30%
18:30 USA Intervento di Greenspan
Mer. 13 14:30 USA Vendite al dettaglio m/m Maggio -0,20% +0,70% Se aumenta meno di previs. negativo per l’azionario
16:00 USA Scorte delle imprese m/m Aprile -0,10% +0,40%
20:00 USA Beige Book della Fed
USA Riserve petrolio sett. Mln barili 342,3
Gio. 14 11:00 EUR Indice prezzi al consumo a/a Maggio +1,90% +1,90%
14:30 USA Sussidi disoccupazione settim. 309.000
14:30 USA Prezzi alla produzione (core) m/m Maggio 0,0% +0,20% Se aumenta più di previs. negativo per l’azionario e obbligazionario
Ven. 15 14:30 USA Indice prezzi al consumo (core) m/m Maggio +0,20% +0,20% Se aumenta più di previs. negativo per l’azionario e obbligazionario
14:30 USA Indice Empire manufacturing Giugno 8,03 10,0
15:00 USA Acquisti netti attività finanziarie mld $ Aprile 67,60 75,0
15:15 USA Impiego capacità produttiva Maggio 81,60 % 81,50%
15:15 USA Produzione industriale m/m Maggio +0,7 % +0,2% Se aumenta meno di previs. negativo per l’azionario
16:00 USA Fiducia famiglie (Michigan) giugno 88,30 88,40
Legenda: In neretto i dati più importanti; a/a= anno su anno; m/m= mese su mese; t/t= trimestre su trimestre; t/t a= trimestre su trimestre annualizzato; ann. = dato annuo; prel.= preliminare; rev.= revisione; def.= definitivo; Preced.= ultimo dato pubblicato; <minore>= maggiore; Previs.= media previsioni analisti; mln= milioni; mld= miliardi; $=dollari; brl=barili

Dati tratti da Ufficio Studi Banca Intesa; Bloomberg, CNN. Commenti di Borsaprof.it
 

maramau

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giorno a tutti

grazie Pat sempre interessanti i commenti che posti.... :up:

WallStreet: Chiusura piatta per la Borsa Usa, US Steel -7%

Websim - 12/06/2007 08:18:59



Chiusura piatta per Wall Street: Dow Jones invariato, S&P500 +0,10%, Nasdaq -0,05%. A frenare gli indici sono ancora i timori di un aumento dei tassi di interesse e la continua crescita del costo del petrolio.
Perfetta parità tra le blue chips: 14 titoli in rialzo, 16 in ribasso. Spicca in positivo il +2,5% di General Motors, peggior titolo Alcoa -0,9%.
Ford ha guadagnato l'1,9%. Secondo i rumors di stampa, il fondo di private equity Alchemy Partners LLP starebbe preparando un'offerta da 6 miliardi di dollari per i marchi Jaguar e Land Rover.
Forte correzione del settore acciaio (-5,2%). Nucor, secondo produttore statunitense, ha perso il 6% dopo aver anticipato che i profitti del secondo trimestre scenderanno a causa del rallentamento della domanda dei produttori di auto e del settore immobiliare. L'utile per azione sarà compreso tra 1,05 e 1,15 dollari per azione contro gli 1,44 dollari per azione del secondo trimestre 2006.
US Steel, primo produttore americano, ha ceduto a sua volta il 7%.
Qwest, quarta compagnia telefonica americana, è stato il peggior titolo dell'S&P500 (-8%), dopo che il Ceo Richard Notebaert ha dichiarato che si ritirerà non appena troverà un sostituto. Il manager cinquantanovenne si dedicherà alla famiglia e ad altri impegni. La compagnia, intanto, non ha ancora fissato un calendario per decidere il nome del nuovo top manager.
Tra i tecnologici, Apple ha perso il 3,5% dopo aver toccato una serie infinita di record e dopo aver accumulato una performance del 30% in poco più di un mese.
Per quanto riguarda le variabili macro, infine, da segnalare un petrolio Wti nuovamente in ascesa a 65,90 dollari al barile.
C'è ancora tensione sul mercato obbligazionario dove il rendimento del Treasury bond (5,15%) staziona ben al di sopra del 5%.
Il cambio euro/dollaro stamattina oscilla intorno a 1,336.
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mi sfugge il balzo di ten ieri in usa (è service oil$ o steel?) ma in particolar modo quello di danieli ieri :rolleyes:
 

patt

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maramau ha scritto:
giorno a tutti

grazie Pat sempre interessanti i commenti che posti.... :up:

WallStreet: Chiusura piatta per la Borsa Usa, US Steel -7%


mi sfugge il balzo di ten ieri in usa (è service oil$ o steel?) ma in particolar modo quello di danieli ieri :rolleyes:
:)


ciao mara..ciao fabri....

anche io sono rimasto sorpreso dalla tenuta di danieli e ten..e oggi la risparmio(danr) fa anche un bel +2% :rolleyes:
 

patt

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oggi si sonnecchia....e tra l'altro non ci sono neanche dati........un deliquio..... :rolleyes:

aspettiamo i mangiapanini ......ci sentiamo nel pomeriggio..
 

patt

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Agenda del 13 giugno



ITALIA
IPO
- Terzo giorno a disposizione per aderire all'opvs di Landi Renzo.
- Ultimo giorno a disposizione per aderire all'ops di RDB.

Incontri con la comunità finanziaria
- Roncadin. Presentazione del piano industriale 2007/2011 (Milano, ore 11.00).

Consigli di amministrazione
- Telecom Italia.



MACROECONOMIA
ITALIA
- Indice dei prezzi al consumo a maggio (ore 10.00). Consensus: +0,4% m/m.

EUROPA
- Discorso di Trichet (presidente della Bce) conferenza economica a Berlino (ore 19.00).

FRANCIA
- Indice dei prezzi al consumo armonizzati a maggio (ore 08.45). Consensus: +0,3% m/m; +1,2% a/a.

GRAN BRETAGNA
- Retribuzioni medie ad aprile ad aprile (ore 10.30). Consensus: +4,5% 3mm/a.
- Variazione del numero dei disoccupati a maggio (ore 10.30). Consensus: -10mila.

GIAPPONE
- Produzione industriale (rivista) ad aprile (ore 06.30). Consensus: -0,1% m/m.

STATI UNITI
- Prezzi all'importazione a maggio (ore 14.30). Consensus: +0,4% m/m.
- Vendite al dettaglio a maggio (ore 14.30). Consensus: +0,7% m/m.
- Vendite al dettaglio (escluso il settore automobilistico) a maggio (ore 14.30). Consensus: +0,7% m/m.
- Scorte delle imprese ad aprile (ore 16.00). Consensus: +0,4% m/m.
- Scorte settimanali di petrolio (ore 16.30).
- La Fed pubblica il Beige Book sullo stato dell'economia statunitense (ore 20.00).
 

jazzy

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cesena
patatino ha scritto:
oggi si sonnecchia....e tra l'altro non ci sono neanche dati........un deliquio..... :rolleyes:

aspettiamo i mangiapanini ......ci sentiamo nel pomeriggio..
Buon giorno e :ciao:

.......... no si dorme, ben alzato :D

Oggi mi sa :-? di una giornata molto triste :down: .
 

patt

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TENARIS.....la cavalla ha scaricato parecchio e ieri sui 70 si affannavano a comperare....credo che se il mercato si dovesse "girare" potrebbe essere una delle prime a galoppare...ecco un grafichino "fendinebbia"...




 

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