Sono anni che affermo che il partito democratico è un partito di destra conservatrice (1 Viewer)

Argema

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Per molti versi è un partito di che sta alla destra del Pdl, è corretto. Se infatti si analizzano i fatti, dimenticando le bandiere, la cosa è evidente.
Per analizzare le cose si dovrebbe sempre fare come quando si degusta un vino: occorre degustarlo in un bicchiere, senza etichetta, senza sapere da quale bottiglia proviene.
Occorre analizzare la linea del Pd, senza sapere che l'ha proposta il Pd stesso, come se fosse fatta dal partito XX, un partito anonimo.
A quel punto i fatti si possono analizzare in modo obiettivo.
Ed a quel punto, la proposta scellerata di togliere l'Imu non per fasce di reddito, ma per fasce catastali, appare in tutta la sua evidenza come misura di estrema destra.

Riporto da un ottimo articolo che trovate qui Ecco perchè dobbiamo combattere perchè l?IMU debba essere tolta subito e forse persino restituita. (Un?altra dimostrazione del fatto che il PD ed il PDL sono lo stesso partito) | Liberi Pensieri

Inoltre, il doppio passo costituito dalla revisione delle rendite catastali e dalla tassazione della prima casa costituisce una manovra spudoratamente a favore delle classi finanziariamente più forti che sono messe in condizione di espellere gli altri cittadini dalle aree delle città che decidono di occupare.
Tenete conto che l’Aristocrazia Finanziaria, per sua natura, non ha alcun problema a reperire denaro.
Nel momento in cui l’IMU è entrata in vigore, essa è andata a colpire soprattutto le famiglie a basso reddito le quali abitavano in case di loro proprietà site in aree di pregio.


Come si potevano cacciare di casa questi “padroni poveri”?
Molto semplice! Basta imporre su quelle case un’imposta che questi poveracci non si possano permettere.
I "padroncini" verranno strangolati per i primi anni e poi saranno costretti a vendere (ricavando i prezzi stracciati di coloro che sono costretti a vendere).
Espulsi i poveri, le case di pregio saranno ancora più di pregio e la rivalutazione degli immobili garantisce un guadagno (riservato a coloro che hanno resistito all’aggressione fiscale) assai superiore alla momentanea perdita.
Si aggiunga inoltre che, per le case più di lusso, l’IMU risulta più basso persino dell’ICI e, di conseguenza, i signori proprietari (che su quelle case pagavano anche sulla prima casa) aggiungeranno utile su utile: meno tasse e maggiore rivalutazione.
ed ancora
Il PDL urla la sua volontà di rimuovere l’IMU da tutte le case mentre il PD propone di togliere l’IMU dalle case contraddistinte da un minor reddito catastale dicendo che una rimozione totale non permetterebbe di far “tornare i conti”.
Ecco che la faccia destra del potere (cioè il PDL) fa una proposta sostanzialmente di sinistra (contraria agli interessi dell’Aristocrazia Finanziaria), la faccia sinistra (cioè il PD) sostiene che la proposta del PDL è “populista” e propone, al contrario, una manovra che renda più efficiente l’espulsione dei poveri.
Per chi non abbia capito: ci sono case di pregio in mano a persone non di ceto alto. Case di pregio vuol dire case ad alto reddito catastale.
Dunque anche chi è "povero" ma abita in una casa di pregio, pagherà l'Imu, fino a quando non ce la farà più e dovrà vendere o svendere. In pratica un modo per cacciarlo da quella casa di pregio, che finirà per essere comprata molto presumibilmente da persone già abbienti (ricordo che i mutui ora come ora li danno solo a chi da garanzie tipo un appartamento).
Il Pd dunque si pone come un partito di estrema destra.
I fatti son fatti, basta analizzarli.
 

Ignatius

sfumature di grigio
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Per molti versi è un partito di che sta alla destra del Pdl, è corretto. Se infatti si analizzano i fatti, dimenticando le bandiere, la cosa è evidente.
...la proposta scellerata di togliere l'Imu non per fasce di reddito, ma per fasce catastali, appare in tutta la sua evidenza come misura di estrema destra.

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Per chi non abbia capito: ci sono case di pregio in mano a persone non di ceto alto. Case di pregio vuol dire case ad alto reddito catastale.
Dunque anche chi è "povero" ma abita in una casa di pregio, pagherà l'Imu, fino a quando non ce la farà più e dovrà vendere o svendere. In pratica un modo per cacciarlo da quella casa di pregio, che finirà per essere comprata molto presumibilmente da persone già abbienti (ricordo che i mutui ora come ora li danno solo a chi da garanzie tipo un appartamento).
Il Pd dunque si pone come un partito di estrema destra.
I fatti son fatti, basta analizzarli.

In un mondo perfetto ti darei assolutamente ragione: ammesso che la casa possa/debba essere oggetto di imposta patrimoniale quale l'IMU, il fatto di decidere che i "poveri" debbano pagarla più dei "ricchi" è chiaramente un'aberrazione.

Però siamo in Italia, e quindi vanno tenute in considerazioni almeno due peculiarità :rolleyes: del Bel Paese:
1) Non sempre un immobile costoso ha una rendita catastale più alta di un immobile modesto.
Il catasto, in molti comuni italiani, viene aggiornato con ritmi vergognosamente lenti, per cui può benissimo esistere una casa da 100 metri in centro (costruita sessant'anni fa) che ha una rendita catastale inferiore a quella di un appartamento da 80 metri quadri in periferia (costruito dieci anni fa), anche se la prima ha un valore di mercato dieci volte superiore alla seconda.
In queste condizioni, qualunque ragionamento può portare a effetti contrari a quanto si auspica, magari in buona fede.
2) Soprattutto, siamo un Paese dove il 30% dei cittadini non paga tasse.
Concedere agevolazioni fiscali a chi dichiara poco sarebbe doveroso in teoria ma, in pratica, spesso significherebbe premiare ulteriormente chi ha evaso le tasse. Da questo punto di vista, tassare la casa a prescindere dal reddito significa riacciuffare l'1% delle imposte che i "furbi" hanno evaso (il ragionamento è che l'evasore investe parte delle imposte non versate nell'immobiliare).


Quindi?
Ciascuno ha la propria sensibilità (chi abita in centro in mezzo ai "veri ricchi" la vedrà legittimamente in un modo, chi viene scavalcato in ogni graduatoria pubblica dagli evasori la vedrà altrettanto legittimamente in un'altro modo)...

Parlando in modo neutro (non simpatizzo per il PD, né lo detesto, ma pago le tasse), l'idea di concepire sconti IMU in funzione del valore catastale dell'immobile anziché del reddito dichiarato, a me sembra l'opzione meno imperfetta da proporre.
Lontana dalla perfezione, sia chiaro, ma ho la (personale e fallibile) sensazione che i "non ricchi" che abitano nelle case "da ricchi" siano una distorsione meno pesante, in un ragionamento fiscale, rispetto all'enorme massa di evasori con redditi ridicoli e case di lusso.
 

ConteRosso

mod sanguinario
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Mah... le tasse sono sempre un portato della sinistra
non della destra che da sempre cerca di diminuirle
certo in una situazione come quella italiana , dove si è costretti a reperire risorse visto che siamo nel cul-de-sac dell'euro , la casa è una delle manovre più facili da fare , un'altra è l'aumento dell'Iva cosa che già si apprestano a fare .
Ovviamente sono contro l'Imu così come è s tata concepita , potrebbe IMHO essere sostituita da una imposta patrimoniale in modo da colpire equamente
chi possiede immobili azioni, titoli di stato , preziosi (quest'ultimi assai difficile da verificare) . LA revisione d egli estimi è un strunzata perché colpisce i proprietari
in zone di pregio , che non è affatto d etto che siano ricchi
come sottolineato da Argema
 

andersen1

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Si possono mettere tutte le tasse che volete......ma o si abolisce l'euro o si abolisce lo spread.....senno' dalla crisi non si esce piu'....neanche tra 30 anni.
 

Ignatius

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sono contro l'Imu così come è s tata concepita , potrebbe IMHO essere sostituita da una imposta patrimoniale in modo da colpire equamente
chi possiede immobili azioni, titoli di stato , preziosi (quest'ultimi assai difficile da verificare) . LA revisione d egli estimi è un strunzata perché colpisce i proprietari in zone di pregio , che non è affatto d etto che siano ricchi come sottolineato da Argema
Secondo me la revisione degli estimi (adeguamento del valore catastale al valore di bilancio) sarebbe un passo avanti.
Gli estimi catastali sono stati concepiti per dare un'idea (sia pur grezza) del valore reale di un bene e non riesco a capire perché, sapendo che sono sbagliati, sarebbe opportuno difendere l'errore per principio.
Piuttosto, se ne chieda l'abolizione, e si stabilisca che ogni casa vale "un tot" per ogni vano, a prescindere che sia in via della Spiga o nel bronx periferico.
 

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