sicuri che sia solo RECESSIONE? (1 Viewer)

tontolina

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Gary Shilling : gli Stati Uniti sono già in recessione

Informazione Consapevole: Gary Shilling : gli Stati Uniti sono già in recessione


Fonte: Rischio Calcolato
L’economista e analista finanziario statunitense Gary Shilling lo conferma : gli Stati Uniti sono già in recessione. Ma che l’Europa non si rilassi : per lo Spazio comunitario sarà ancora peggio.

Shilling ritiene che la recessione sia iniziata nel secondo trimestre di quest’anno, malgrado che gli analisti parlino di + 163mila posti di lavoro, economia in ripresa in agosto e nuovi stimoli finanziari da settembre, grazie alla politica della Federal Reserve.
È da inizio anno che Shilling anticipava una nuova recessione negli Stati Uniti proprio in questo periodo, una recessione che ha anche colpito, in maniera più pesante, l’Europa.
“Credo che questa recessione sia iniziata nel secondo trimestre 2012 – ha dichiarato – e durerà per circa un anno.”
Shilling prevede una contrazione del Pil di -3,5% dai massimi, mentre l’Europa, che se la passa molto peggio, dovrebbe registrare -6,5%.
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tontolina

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A questo punto viene naturale chiedersi dove sia finita, nel giro di nove mesi, l'Italia dei ristoranti pieni e degli aerei dove non si trova un posto libero. Era infatti l'inizio di novembre 2011 e l'allora premier (ancora per poco) Silvio Berlusconi, in una conferenza stampa tenuta a Cannes, fece strabuzzare gli occhi e le budella a gran parte dei suoi concittadini che invece la crisi la stavano già avvertendo da tempo, eccome. Ma forse quelle frasi dal sen sfuggite furono pronunciate dal Cavaliere come atto di ribellione a un vertice europeo, quello di Cannes appunto, dove era stato praticamente umiliato e deve, si è saputo poi, il presidente della Commissione Ue Barroso gli aveva detto in faccia "devi andartene". Il Cavalier Patacca, nel suo delirio di onnipotenza, pensava che sarebbe stato sufficiente dire una cosa perché questa si avverasse. Abbiamo poi visto come sono andate le cose, e lo stiamo toccando tutti i giorni con mano. Con questo non si vuol dire che la crisi dell'Italia sia colpa di Berlusconi, ma certo la sua testardaggine ad ammettere lo stato dell'arte non ha aiutato.
Italia, un Paese nel tunnel. I ristoranti non sono più pieni!!! | L'Indipendenza
 

tontolina

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questi i risultati del governo Monti sostenuti dal partito unico: ABC [PDL-UDC-PD]

e l'ipertassazione a cui hanno sottopposto imperterriti gli italiani solo perchè loro vogliono cpontinuare a vivere sopra le nostre possibilità

SANGUISUGHE



Industria: Istat, produzione giugno -1,4% m/m (-8,2% a/a)
ROMA (MF-DJ)--Ancora una pesante flessione per la produzione industriale nel mese di giugno.
L'Istat rende noto che a giugno 2012 la produzione industriale fa segnare un calo dell'1,4% rispetto a maggio 2012 e dell'8,2% rispetto a giugno 2011. Nella media del trimestre aprile-giugno l'indice ha registrato una flessione dell'1,7% rispetto al trimestre immediatamente precedente. Nella media dei primi sei mesi dell'anno la produzione e' diminuita del 7,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a giugno 2012, variazioni tendenziali negative in tutti i comparti.
La diminuzione piu' marcata riguarda il raggruppamento dei beni intermedi (-10,2%),

ma cali significativi si registrano anche per i beni di consumo (-8,0%)

e per i beni strumentali (-7,5%).
Diminuisce in modo piu' contenuto l'energia (-2,1%).
Nel confronto tendenziale, l'unico settore in crescita e' quello dell'attivita' estrattiva (+1,0%).

Le diminuzioni piu' ampie si registrano per i settori delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-14,6%), della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-13,1%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi (-12,9%). ren [email protected]
(END) Dow Jones Newswires
August 07, 2012 04:09 ET (08:09 GMT)
 

tontolina

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questi i risultati del governo Monti sostenuti dal partito unico: ABC [PDL-UDC-PD]

e l'ipertassazione a cui hanno sottopposto imperterriti gli italiani solo perchè loro vogliono cpontinuare a vivere sopra le nostre possibilità

SANGUISUGHE



Industria: Istat, produzione giugno -1,4% m/m (-8,2% a/a)
ROMA (MF-DJ)--Ancora una pesante flessione per la produzione industriale nel mese di giugno.
L'Istat rende noto che a giugno 2012 la produzione industriale fa segnare un calo dell'1,4% rispetto a maggio 2012 e dell'8,2% rispetto a giugno 2011. Nella media del trimestre aprile-giugno l'indice ha registrato una flessione dell'1,7% rispetto al trimestre immediatamente precedente. Nella media dei primi sei mesi dell'anno la produzione e' diminuita del 7,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a giugno 2012, variazioni tendenziali negative in tutti i comparti.
La diminuzione piu' marcata riguarda il raggruppamento dei beni intermedi (-10,2%),

ma cali significativi si registrano anche per i beni di consumo (-8,0%)

e per i beni strumentali (-7,5%).
Diminuisce in modo piu' contenuto l'energia (-2,1%).
Nel confronto tendenziale, l'unico settore in crescita e' quello dell'attivita' estrattiva (+1,0%).

Le diminuzioni piu' ampie si registrano per i settori delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-14,6%), della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-13,1%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi (-12,9%). ren [email protected]
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August 07, 2012 04:09 ET (08:09 GMT)
il lavoro non c'è perchè i nostri poilitici hanno ipertassato il lavoro dipendente [cuneo fiscale] e le fabbriche chiudono

la disoccupazione avanza

e MONTI+ABC che fanno? Aumentano la pressione fiscale!


non essendoci più lavoro retribuito decentemente
i soldi per le spese non ci sono e l'incasso dell'IVA diminuisce anche se MONTI+ABC l'ha aumentata al 21%


fanno schifo sono delle sanguisughe e sono pure troppo numerosi



in USA ci sono 100 senatori [2 per ogni Stato]
in Italia superano i 300 ... trecento ... il triplo che incassano tutti stipendi e vitalizi da sogno


stessa zuppa per i parlamentari.....


foisse solo il numero
ma che dire degli introiti [quello che tolgono alla bocca dei figli del popolo] bene il nostro presidente Napoletano costa di più della Regina Elisabetta di Inghilterra che ha una reggia da mantenere...
ogni piccola prostituta che l'ha succhiato a Berlusconi incassa di più della MERKEL



e non sono gli italiani che evadono... è una colossale palla... sono loro che sono voraci cavallette che mangiano tutto quel che toccano e lasciano solo il deserto
 

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Economia


Crisi/ L'Italia è in agonia. Cari politici, sveglia!


Martedì, 7 agosto 2012 - 11:18:00

Di Alberto Maggi
Il PIl del 2012 peggiora a meno 1,9%.
La produzione industriale a giugno scende dell'1,4% con il crollo del settore auto.
Boom della cig a luglio: 525mila in cassa integrazione.
E' desolante il quadro economico del Paese.

La crisi morde e peggiora, la recessione è sempre più forte e non c'è alcun segnale di ripresa.

In questo contesto i politici litigano sul nulla e starnazzano come oche nello stagno.

Di Pietro attacca Napolitano un giorno sì e l'altro pure,
Bersani si preoccupa se l'accordo con l'Udc si farà prima o dopo il voto,
Berlusconi attende la legge elettorale per decidere se scendere veramente in campo oppure no. Uno spettacolo indecoroso e irresponsabile.

Una classe dirigente che se ne va in ferie con l'Italia in profondo declino e che si preoccupa soltanto di come migliorare la legge elettorale per garantirsi il massimo della sopravvivenza.



Monti parla a 'Der Spiegel' e fa infuriare i tedeschi, di destra ma anche di sinistra.


Quella del premier non è stata certo un'uscita molto "democratica", ma almeno ha detto qualcosa di concreto. Da tecnocrate, ovvio. Da banchiere, certo. Ma sempre meglio dello stucchevole dibattito di un Parlamento che chiude fino a settembre con il Paese in agonia.
 

tontolina

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Il debito pubblico è veramente un peso per la crescita economica?

Uno studio di Panizza e Presbitero ci mostra come la sbandierata correlazione tra alto debito ed economia lenta non può giustificare le politiche di austerità, perché è proprio l'austerità che si mette in atto per ridurre un alto debito che in periodi di recessione fa crollare l'economia in depressione profonda

Il debito pubblico è veramente un peso per la crescita economica? - Economia - Investireoggi.it
 

Kronos

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Il debito pubblico è veramente un peso per la crescita economica?

Uno studio di Panizza e Presbitero ci mostra come la sbandierata correlazione tra alto debito ed economia lenta non può giustificare le politiche di austerità, perché è proprio l'austerità che si mette in atto per ridurre un alto debito che in periodi di recessione fa crollare l'economia in depressione profonda

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L'illusione dell'Europa si disintegrerà nella nascita di entità autonome sempre più piccole. L'Euro finirà come scambio solo d'elite finanziare. La gente vera, quella che deve portare il pane a casa, tornerà a forme di baratto primitive e sganciate da qualsiasi contesto istituzionale.
I fautori dell'Europa vogliono e portano avanti la distruzione del vago progetto partorito dalle loro menti bislacche.
 
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L'illusione dell'Europa si disintegrerà nella nascita di entità autonome sempre più piccole. L'Euro finirà come scambio solo d'elite finanziare. La gente vera, quella che deve portare il pane a casa, tornerà a forme di baratto primitive e sganciate da qualsiasi contesto istituzionale.
I fautori dell'Europa vogliono e portano avanti la distruzione del vago progetto partorito dalle loro menti bislacche.

Mi sembra di aver già visto questo film; però non ricordo il titolo.

PS) Prima o poi,,,,,,, anche la fine del mondo verrà; ma non si salverà neanche chi potrà dire: L'avevp detto io!!!!!!!!!!!
 

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