Si cambia (1 Viewer)

Claire

Zingaraccia sbruffoncella
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Lo posso dire, dopo un mese di colloqui e di incertezze varie.

Mio marito cambia lavoro, cambia città.

Il cambiamento si è reso obbligatorio, viste le condizioni sempre peggio del suo attuale posto di lavoro...

Erano due anni che cercava di cambiare, nel momento stesso in cui si è reso conto che il suo trasferimento tanto distante non avrebbe portato a niente di buono.

Lavorerà in una città vicina a Brescia.

La proposta contrattuale non è delle migliori, certo, è già tanto che abbia trovato un posto.
Sarà un contratto annuale, dopo di che, chissà.

Sono quasi sicura che gli facciano un contratto a tempo, perché hanno preso una fregatura dalla persona che lui va a sostituire, e quindi vogliono andarci cauti. E sono certa che di mio marito, invece, saranno contenti, perché è un OTTIMO lavoratore.

Ho bisogno che mi facciate sentire un po' di affetto perché ho davanti a me dei mesi abbastanza difficili:

Prima di tutto, deve dare le dimissioni e ci saranno i mesi di preavviso che sono tanti (non ricordo se 3 o 4 o 5...) e li vivrà malissimo.

E poi c'è il fatto che ha paura che nel nuovo posto (nel quale cambia tipo di attività, di mansione) si aspettino da lui dei miracoli, che lui, ovviamente non è in grado di fare. Ciò significa tensioni, ansie, preoccupazioni, fine settimana lavorativi.

Mi ha già detto che dovrò aiutarlo, ma che lui non potrà in nessun modo aiutare me (la gestione dei figli sarà comunque e sempre tutta mia, dalla mattina alla sera).

Io non so se ce la faccio (ad aiutarlo nel modo giusto).
Tutte le sue vicende lavorative portano stress a lui, ma anche a me. Io vivo il suo stress e anche il mio.
Sono un po' logorata.
Mi trovo a fronteggiare le ansie sue e le mie e anche quelle dei ragazzi che crescono e non hanno più solo bisogni fisici. E tocca sempre a me rispondere.

Io non sono brava a gestire i periodi di stress e ne ho sopportati così tanti che ho paura di non farcela stavolta. Di essere una compagna assente o non adeguata.
Ho paura di non riuscire a stargli vicino nel modo che vorrebbe.
Di non avere più risorse, di non essere più capace, di aver perso empatia.

Sono sinceramente terrorizzata.
Vorrei sentirlo felice e ottimista, ma lo sento solo dubbioso e insicuro. E non so dove posso trovare l'ottimismo che gli manca, perché se manca a lui, come posso averlo io?

Aiuto.
:help:
 

Ignatius

sfumature di grigio
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ho inviato senza rileggere. Scusate se è zeppo di errori.
Come sempre. :prr:

Osservazione banale: l'ansia è normale.
Anormale sarebbe non averne, anche se l'avessero nominato a tempo indeterminato Amministratore Delegato di Microsoft a 20 milioni di dollari l'anno.

Sarà meno lontano, ed è già moltissimo.

Occhio: dovrai iniziare a tenere un profilo più basso coi tuoi 12 amanti cubani.
 

Claire

Zingaraccia sbruffoncella
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Come sempre. :prr:

Osservazione banale: l'ansia è normale.
Anormale sarebbe non averne, anche se l'avessero nominato a tempo indeterminato Amministratore Delegato di Microsoft a 20 milioni di dollari l'anno.

Sarà meno lontano, ed è già moltissimo.

Occhio: dovrai iniziare a tenere un profilo più basso coi tuoi 12 amanti cubani.
Lo so che è normale, ma quanta ansia può sopportare una persona, senza esserne schiacciata?

PS. I Cubani di solito vengono qua al mattino, non vedo la necessità di cambiare la prassi:-o
 

Saunders

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Tu sì che sai tranquillizzare le persone.
:-o

temo che la mia insonnia peggiorerà.:help:
Se vuoi, nel frattempo, i figli te li cresco io. Quasi sicuramente prenderanno dei vizi che tu non approverai (ma loro sì), ma di sicuro non cresceranno ansiogeni come la mamma :up:
 

Claire

Zingaraccia sbruffoncella
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Mi occorrono mariti :-o

Se voi foste nella situazione di mio marito, cosa vorreste CONCRETAMENTE dalla vostra legittima coniuge?

Fate conto che siano 3 anni e mezzo che vivete e lavorate lontanissimi, in un contesto orribile e difficile.

Ora vi riavvicinate, ma siete pur sempre in una città diversa.
Uscirete la mattina presto e rientrerete la sera, facilmente MAI prima delle 20-21.

Il contratto che avete vi fa paura, non è certo, è a tempo determinato.
Dovete fare qualcosa di nuovo, che non avete mai fatto prima.

Quando riaprite l'uscio di casa, alla sera, cosa vorreste trovare? Cosa vi piacerebbe sentire, vedere, fare?

:help:
 
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