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Guglia was Gulliver

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Il sette è usato spesso nelle Scritture per indicare completezza. A volte è messo in relazione col completamento di un’opera o si riferisce a un ciclo completo che Dio ha stabilito o permesso. Compiendo la sua opera riguardo alla terra in sei giorni creativi e riposandosi il settimo giorno, Geova stabilì il modello dell’intera disposizione sabatica, dalla settimana di sette giorni all’anno del Giubileo, che cadeva dopo un ciclo di sette volte sette anni. Eso 20:10; Le 25:2, 6, 8 Sia la festa dei pani non fermentati che la festa delle capanne duravano sette giorni. Eso 34:18; Le 23:34 Il sette ricorre spesso in relazione alle regole riguardanti le offerte (Le 4:6; 16:14, 19; Nu 28:11) e le purificazioni. Le 14:7, 8, 16, 27, 51; 2Re 5:10.
Le “sette congregazioni” di Rivelazione, con le loro caratteristiche, offrono un quadro completo di tutte le congregazioni di Dio sulla terra. .... Ri 1:20–3:22.
Le “sette teste” della “bestia selvaggia” Ri 13:1 indicano il limite di sviluppo consentito alla bestia. Benché la “bestia selvaggia di colore scarlatto” sia definita un “ottavo” re, deriva dai sette e non ha esistenza propria, indipendente dalla bestia selvaggia con sette teste (Ri 17:3, 9-11); lo stesso vale per l’“immagine” della “bestia selvaggia”. Ri 13:14 Similmente la “bestia selvaggia” con due corna in effetti coesiste con l’originale “bestia selvaggia”, il cui “marchio” cerca di imporre a tutti. .... Ri 13:11, 16, 17.
Geova era longanime con gli israeliti, ma li avvertì che se avessero ignorato la sua disciplina li avrebbe castigati “sette volte”, in modo completo, per i loro peccati. .... Le 26:18, 21, 28.
Nelle parti storiche delle Scritture il sette ricorre spesso per indicare completezza, o il completamento di un’opera. Gli israeliti manifestarono piena fede e ubbidienza marciando per sette giorni intorno a Gerico, e facendo sette giri il settimo giorno, dopo di che le mura della città crollarono. Gsè 6:2-4, 15 Elia mostrò piena fede nell’efficacia della preghiera che aveva rivolto a Dio ordinando al suo servitore di salire sul Carmelo per andare a guardare il cielo sette volte prima che comparisse una nuvola di pioggia. 1Re 18:42-44 Il lebbroso Naaman doveva bagnarsi sette volte nel Giordano. Lui, un potente generale siro, dovette avere una notevole umiltà per seguire la procedura raccomandata dal profeta Eliseo, ma, avendo egli ubbidito, Geova lo purificò. 2Re 5:10, 12 La purezza, la completezza, la perfezione e la bellezza dei detti di Geova sono paragonate con intensità e forza poetica all’argento raffinato in un forno fusorio, purificato sette volte. Sl 12:6 La misericordia di Geova viene magnificata dalle parole: “Il giusto può cadere pure sette volte, e certamente si leverà”. Pr 24:16 Il fatto che Geova meriti ogni lode è ben espresso dal salmista: “Sette volte al giorno ti ho lodato”. .... Sl 119:164.
Nel libro di Rivelazione è molto frequente l’uso simbolico del numero sette in relazione con cose che riguardano Dio e la sua congregazione, come pure Satana il Diavolo, l’Avversario di Dio, nella sua lotta a oltranza contro Dio e il suo popolo. .... Ri 1:4, 12, 16; 5:1, 6; 8:2; 10:3; 12:3; 13:1; 15:1, 7; 17:3, 10; e altri.
Multipli di sette sono similmente usati nel senso di completezza. Il settanta (dieci volte sette) è usato profeticamente nella profezia di Daniele delle “settanta settimane”, relativa alla venuta del Messia. Gerusalemme e Giuda rimasero desolate per 70 anni, a motivo della disubbidienza a Dio, “finché il paese non ebbe scontato [completamente] i suoi sabati”. ...2Cr 36:21; Ger 25:11; 29:10; Da 9:2; Zac 1:12; 7:5.


Come vedi hai molte scriture da verificare...buona ricerca!!!
 

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Guglia was Gulliver

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Significato del numero sette, simbologia esoterica del numero 7​

Il numero sette esprime la globalità, l***8217;universalità, l***8217;equilibrio perfetto e rappresenta un ciclo compiuto e dinamico. Considerato fin dall***8217;antichità un simbolo magico e religioso della perfezione, perché era legato al compiersi del ciclo lunare. Gli antichi riconobbero nel sette il valore identico della monade in quanto increato, poiché non prodotto di alcun numero contenuto tra 1 e 10. Presso i babilonesi erano ritenuti festivi, e consacrati al culto, i giorni di ogni mese multipli di sette. Tale numero fu considerato simbolo di santità dai Pitagorici. I Greci lo chiamarono venerabile, Platone anima mundi. Presso gli Egizi simboleggiava la vita. Il numero sette rappresenta il perfezionamento della natura umana allorché essa congiunge in sé il ternario divino con il quaternario terrestre. Essendo formato dall***8217;unione della triade con la tetrade, esso indica la pienezza di quanto è perfetto, partecipando alla duplice natura fisica e spirituale, umana e divina. É il centro invisibile, spirito ed anima di ogni cosa. Il Sette è il numero della piramide in quanto formata dal triangolo(3) su quadrato(4). Quindi il sette è l***8217;espressione privilegiata della mediazione tra umano e divino.
 

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