Ing Direct - Banking, Conto Deposito Risparmi al sicuro (1 Viewer)

Registrato
7 Marzo 2013
Messaggi
1
Salve, avrei una somma (intorno ai 40000 €) frutto di grandi sacrifici che vorrei mettere al “sicuro” e possibilmente ricavarci anche qualcosa di rendita. Mi hanno consigliato conti deposito (tipo conto arancio) e i buoni postali. Voi cosa ne pensate? Premesso che non voglio saperne di borse o simili, in altre parole sto cercando una soluzione che mi dia un minimo di tranquillità! Grazie in anticipo Martina
 
Registrato
7 Marzo 2013
Messaggi
1
il conto deposito, paradossalmente è uno strumento a basso rischio, poco conosciuto, che io uso da vari anni e che ti consiglio.

Il conto deposito non è altro, che un conto bancario sul quale parcheggiare la propria liquidità che si vuole far fruttare.
Sicuramente il cd ha un più alto rendimento rispetto ad un conto corrente.
A differenza di quest'ultimo, è limitato nelle sue funzioni, consente solo operazioni di prelievo e versamento.

Il conto deposito deve essere collegato ad un conto corrente, (che in genere si chiama conto d'appoggio) tramite il quale vengono effettuati i versamenti e i prelievi.

È un investimento a bassissimo rischio ed essendo un deposito a risparmio è garantito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) che tutela i depositanti delle banche italiane per un importo fino a € 100.000,00.
L'unico rischio è dato dal fallimento della banca, ma in quel caso interviene il FITD. Ci sono conti deposito (pochi) che fanno capo a Banche estere, che non rientrano nel FITD, e neanche nella legislazione italiana.
Chiaramente scegliere una di queste banche, vuol dire prendersi dei rischi non indifferenti.


Si può gestire il conto deposito comodamente da internet. Le banche, oltre a proporre la gestione online, offrono i propri servizi anche via telefono o in filiale (nel caso in cui la banca prescelta abbia una rete fisica di sportelli sul territorio)

Esistono fondamentalmente due tipi di conto deposito:
Libero e Vincolato.

Il libero, dà la possibilità di prelevare i propri risparmi in qualunque momento. E' consigliato a chi ha necessità improvvise o "prevede" di averne, o a chi vuole avere i propri soldi sempre disponibili. Il tasso d'interesse sul libero non è molto elevato.

Il Vincolato, invece consente di ritirare i propri risparmi "solo" alla scadenza del vincolo, che va da 6 mesi a 36 mesi.
Sta a te poi decidere quanto vincolare e per quanto tempo. E' possibile anche fare più vincoli con durate di tempo diverse. Ad esempio se volessi vincolare € 20000,00 (20k) potrei anche vincolare un 5k a 6 mesi ed il restante 15k a 12/18 mesi.
In genere i conti vincolati offrono un tasso d'interesse più elevato rispetto a quelli liberi. Chi sceglie il vincolato?
chi sa di non dover aver bisogno di quella somma di denaro per un tempo medio-lungo. Cè in ogni caso la possibilità in casi estremi, in cui la necessità di denaro è urgente, di "svincolare", accettando però la penale di perdere gli interessi sinora maturati.

Anche nei conti deposito cè da contemplare la regola stabilita di recente, che al di sopra dei € 5000,00 bisogna pagare il bollo, nella misura minima di € 34,20.
Molte banche per tenersi i clienti o per cercare di accalappiarne di nuovi, si fanno carico loro del bollo.
Altre invece, preferiscono lasciarlo in carico al cliente. Cè da dire che in alcuni casi, secondo me è preferibile scegliere cd vincolati con un alto tasso d'interesse che ti ripaga del bollo abbondantemente, piuttosto che scegliere una banca che ti paga il bollo e ti dà un tasso di rendimento molto più basso.
A conti fatti ci guadagni di più


A quale banca mi rivolgo? questo è da ponderare, informandosi prima
ci si può fare un'idea con questo articolo

ti consiglio anche di leggere in altri ambienti esperti

spero di averti chiarito un pò le idee ;)
 

aurum forex

Nuovo forumer
Registrato
15 Febbraio 2013
Messaggi
10
Località
Livorno
Salve, avrei una somma (intorno ai 40000 €) frutto di grandi sacrifici che vorrei mettere al “sicuro” e possibilmente ricavarci anche qualcosa di rendita. Mi hanno consigliato conti deposito (tipo conto arancio) e i buoni postali. Voi cosa ne pensate? Premesso che non voglio saperne di borse o simili, in altre parole sto cercando una soluzione che mi dia un minimo di tranquillità! Grazie in anticipo Martina

ciao, personalmente, visto le vicende degli ultimi giorni (vedi Cipro) non sono più tranquillo su niente che circondi il mondo finanziario... comunque al di là di queste considerazioni, gli strumenti che utilizzo sono: conto corrente alle Poste Italiane, per le spese di tutti i giorni, conto deposito Arancio (Ing Direct) per lasciarli "al sicuro" con un minimo interesse (ormai ahimè quasi nullo), un conto di forex trading presso un broker con sede in Italia (operando per avere interessi più interessanti) ed infine conversione di valuta in oro fisico (per tutelarmi dall'inflazione e mantenere nel lungo termine il potere d'acquisto).

un augurio di buona Pasqua
Andrea
 

Users Who Are Viewing This Discussione (Users: 0, Guests: 1)

Alto