rimborsi per errata rivalutazione cespiti (1 Viewer)

angy2008

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Una questione di lana caprina, la posto anche se non interesserà moltissimi ma magari c'è qualcuno che è coinvolto o sà come uscirne vincenti.
Grazie alla possibilità di rivalutare i terreni edificabili con pagamento di 4% del nuovo valore si è provveduto a versare quanto dovuto nei termini fissati.
Successivamente si sono verificati due casi:
1) I terreni hanno perso la natura edificatoria a causa variazione nel Piano Regolatore e quindi non valgono quanto onerosamente rivalutato.
2) I terreni erano di provenienza successoria e non era ben chiaro al proprietario che non sussisteva alcun interesse a rivalutarli in quanto il valore, da considerare per calcolo plusvalenze in caso di cessione, sarebbe stato quello alla data di firma di convenzione col Comune.
A fronte di una richiesta di rimborso l'Agenzia oppone rifiuto dicendo che era una scommessa del contribuente pagare la rivalutazione.
Si potrebbe però obiettare che l'Amministrazione ha conseguito un indebito arricchimento in entrambi i casi, incassando somme non pertinenti a tributi anche se volontariamente corrisposte.
Nel caso 1) la perdita dell'edificabilità non è certo dipesa dal contribuente.
Nel caso 2) non c'era alcun motivo per affettuare il versamento e si tratta di un semplice errore dovuto alla complessità della materia fiscale.
C'è qualche altra possibilità di formulare un buon ricorso?
 

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