Problema con banca x estinzione libretto (1 Viewer)

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Fren

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ravenna
espongo il mio problema:
nel 1999 mia madre ha voluto fare un regalo al nipote, cioè a mio figlio, per cui ha aperto presso la Banca Popolare di Ravenna un libretto di deposito a risparmio nominativo, (intestazione/denominazione Zaganelli william) ora avendo riscontrato che gli interessi non coprono le spese: 8500 euro hanno fruttato 4.46 euro annuali contro 9 euro di spese) ne ha chiesto l'estinzione, la banca ha replicato che occorre l'autorizzazione del giudice tutelare per i minori, su nostre perplessità si sono consultati con il loro legale il quale ha detto che sarebbero bastate le firme dei genitori, ma io sono separato e mia moglie è all'estero dal 1999 e per me risulta irreperibile, allora hanno richiesto un altra volta l'autorizzazione del Giudice. Recatomi dal segretario del giudice mi ha detto che loro avrebbero autorizzato l'estinzione ma successivamente avrebbe vincolato i soldi fino al compimento della maggiore età di mio figlio. Ora da questo libretto mia madre ha avuto libertà di aprirlo, abbiamo libertà di versare e di prelievo limitato di 200 euro al giorno, perchè non abbiamo libertà di estinguerlo? Vorrei sapere se la Banca sta tenendo un comportamento scorretto in quanto trattiene e fà ostruzione a farmi avere i soldi di mio figlio che la nonna gli ha dato volontariamente, per cui posso fare un esposto denuncia oppure sono finito in uno di quei buchi neri legislativi in cui il più forte ha sempre ragione? se mia moglie avesse potuto firmare la banca lo avrebbe considerato un atto di ordinaria amministrazione, non potendo è diventato un atto di straordinaria amministrazione per cui dovrei rivolgermi al giudice tutelare dei minori ?
Grazie
 

postfin

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Fren ha scritto:
espongo il mio problema:
nel 1999 mia madre ha voluto fare un regalo al nipote, cioè a mio figlio, per cui ha aperto presso la Banca Popolare di Ravenna un libretto di deposito a risparmio nominativo, (intestazione/denominazione Zaganelli william) ora avendo riscontrato che gli interessi non coprono le spese: 8500 euro hanno fruttato 4.46 euro annuali contro 9 euro di spese) ne ha chiesto l'estinzione, la banca ha replicato che occorre l'autorizzazione del giudice tutelare per i minori, su nostre perplessità si sono consultati con il loro legale il quale ha detto che sarebbero bastate le firme dei genitori, ma io sono separato e mia moglie è all'estero dal 1999 e per me risulta irreperibile, allora hanno richiesto un altra volta l'autorizzazione del Giudice. Recatomi dal segretario del giudice mi ha detto che loro avrebbero autorizzato l'estinzione ma successivamente avrebbe vincolato i soldi fino al compimento della maggiore età di mio figlio. Ora da questo libretto mia madre ha avuto libertà di aprirlo, abbiamo libertà di versare e di prelievo limitato di 200 euro al giorno, perchè non abbiamo libertà di estinguerlo? Vorrei sapere se la Banca sta tenendo un comportamento scorretto in quanto trattiene e fà ostruzione a farmi avere i soldi di mio figlio che la nonna gli ha dato volontariamente, per cui posso fare un esposto denuncia oppure sono finito in uno di quei buchi neri legislativi in cui il più forte ha sempre ragione? se mia moglie avesse potuto firmare la banca lo avrebbe considerato un atto di ordinaria amministrazione, non potendo è diventato un atto di straordinaria amministrazione per cui dovrei rivolgermi al giudice tutelare dei minori ?
Grazie
Ciao

se non ne fai una questione di principio, ritira 200 euro al giorno * 42 ed eviti giudici (meglio la peste !) estinzioni ecc ecc;

la banca poi, quando il libretto avra' saldo negativo. vedra' il da farsi, ma comunque i denari sono gia in tuo possesso, sono loro che ti interessano !
 
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