pertinenza C2 ai fini IMU

Discussione in 'Tasse, Redditi, Dichiarazioni' iniziata da investkawa, 16 Ottobre 2019.

    16 Ottobre 2019
  1. investkawa

    investkawa New Member

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    Salve ragazzi, spero in un vostro aiuto, vi spiego brevemente il problema:

    ho un C2 distante 700 metri dall'abitazione principale, e da sempre non pago l'IMU su questo immobile perchè lo ritengo pertinenza dell'abitazione principale, sono venuto a sapere che tutto cio' non è in regla in quanto è troppo diatante dall'abitazione principale, ora vi chiedo , esiste qualche soluzione per poterlo conteggiare come pertinenza senza rischi...???
    Qualcuno mi diceva che se esiste una atto in cui si evince che quest'ultimo è legato come pertinenza dell'abitazione principale non dovrei avere problemi, purtroppo questo vincolo notarile non esiste, ma mi chiedo, si puo' stipulare oggi...??
    Il notaio è tenuto a verificare i requisiti pena nullità dell'atto...???
    Se comunque il notaio redigesse l'atto di vincolo pertinenziale, il comune o agenzia delle entrate potrebbe opporsi...???

    Inoltre vorrei sapere se l'agenzia delle entrate effettua dei controlli al riguardo..??

    grazie anticipatamente a tutti voi.
     
  2. 17 Ottobre 2019
  3. ROVIGO

    ROVIGO New Member

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    Le pertinenze di un immobile ( C2-C6-C7) sono regolamentate dall'art.818 del codice civile e NON dipendono dalla distanza dell'immobile principale (casa), ma dalla destinazione che il proprietario le conferisce.

    La registrazione notarile, del legame casa <> pertinenza,eviterebbe possibili contenziosi.
     
  4. 18 Ottobre 2019
  5. investkawa

    investkawa New Member

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    ciao Rovigo grazie per la risposta, ho visto che ci sono (internet) decisioni della cassazione riguardo la distanza, e quindi volevo regolarizzare il tutto con un notaio, ma tu credi che si puo' fare questo atto...??
    Il notaio è tenuto a valutare i requisiti prima di fare l'atto...??
    insomma spiegami un po' grazie
     
  6. 18 Ottobre 2019
  7. ROVIGO

    ROVIGO New Member

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    Certo!
    Ogni Comune potrebbe avere deliberato regolamenti che possono differire dalla legge quadro.
     
  8. 19 Ottobre 2019
  9. investkawa

    investkawa New Member

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    Rovigo, scusami, spiegami meglio, per requisiti che il notaio valuta io intendo la distanza per esempio non mi riferivo ai regolamenti comunali..che in effetti deve conoscee prima di fare l'atto.
    Insomma non vorrei che faccio un atto notarile e poi il comune non lo ritiene pertinente perchè non ci sono requisiti base, tipo troppo distante o altro.
    Alla fine mi ritrovo a pagare un atto senza vantaggi.
    A proposito sapresti dirmi molto approssimativamente quanto potrebbe costare un atto del genere...???
    grazie ancora Rovigo
     
  10. 21 Ottobre 2019
  11. ROVIGO

    ROVIGO New Member

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    1) I Notai devono sapere se nel Comune in cui è ubicato l’immobile/pertinenza CI sono o NON ci sono i requisiti base e informare il cliente è un obbligo professionale.

    2) I Notai, come tutte le categorie professionali, hanno una tariffa base o minima che, per ovvie ragioni, varia da città e luogo; ma se applicarla è a discrezione del professionista.
     
  12. 27 Ottobre 2019
  13. investkawa

    investkawa New Member

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    ok grazie Rovigo, quindi se ho capito bene, dopo tute le info, ammesso che un notaio mi faccia l'atto non dovri avere problemi riguardo qualche opposizione del comune verso l'atto sitpulato.......in poche parole non posono opporsi....giusto...??
    Grazie ancora
     

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