Titoli di Stato paesi-emergenti Obbligazioni VENEZUELA e Petroleos de Venezuela (19 lettori)

probabilità recovery

  • 1

    Votes: 4 50,0%
  • 100

    Votes: 3 37,5%
  • 50

    Votes: 1 12,5%

  • Total voters
    8

Luke Hudson

Nuovo forumer
Registrato
15 Novembre 2021
Messaggi
134
Mentre qui le chiacchere viaggiano a mille (ma non è una novità) posto (ai pochi che interessano) i prezzi di chiusura di venerdì indicati da Bloomberg dei bond in $ più scambiati.
Maduro continua ad essere saldamente in sella, non ha avversari e amici interni in grado di sostituirlo. L'economia è allo sfascio, ma il sistema paese galleggia in un mare di corruzione.
I corsi dei TdS restano quindi orientati al ribasso.

Ven. 2022 6,727
Ven. 2023 6,339
Ven. 2027 6,850
Ven. 2031 6,214
non li possono comprare gli USA e sono in usd, non ha senso guardare le quotazioni.
 

NoToc

Quis contra nos?
Registrato
16 Dicembre 2017
Messaggi
2.855
Russia: Lavrov, con Cuba, Venezuela e Nicaragua concordato sviluppo cooperazione militare
Mosca, 26 gen 12:48 - (Agenzia Nova) - Il presidente russo Vladimir Putin e i leader di Cuba, Venezuela e Nicaragua hanno concordato di sviluppare la cooperazione in tutti i settori, compreso quello militare. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov nel suo intervento odierno alla Duma di Stato (camera bassa del Parlamento). "Durante le recenti conversazioni telefoniche tra il presidente Putin e i suoi colleghi di queste tre Paesi molto amichevoli con noi, abbiamo deciso di considerare ulteriori modi per approfondire la nostra partnership strategica in tutti i settori senza eccezioni", ha detto Lavrov. (Rum)
 

NoToc

Quis contra nos?
Registrato
16 Dicembre 2017
Messaggi
2.855
Milano, 18 gen. (Adnkronos) - Il Canaima Fund Lux lancia la prima offerta di scambio, rivolta ad investitori istituzionali e professionali italiani, per i titoli obbligazionari venezuelani scambiandoli con i propri strumenti finanziari. Il documento informativo relativo all’offerta promossa in Italia è stato pubblicato oggi. Un’offerta pubblica, la prima realizzata a livello mondiale dal veicolo lussemburghese creato per difendere gli interessi di investitori istituzionali e professionali, che hanno investito in obbligazioni venezuelane e dell’impresa nazionale petrolifera Pdvsa, che nel novembre 2017, ha defaultato lasciando 60 miliardi di dollari di obbligazionisti in default. ll Fondo Canaima (Canaima Fund Lux) intende rilevare i titoli obbligazionari statali emessi dalla Repubblica Bolivariana del Venezuela, definiti Bond, tramite lo scambio tra quest’ultimi e gli strumenti finanziari che verranno emessi dal Fondo stesso definiti Notes. È la prima offerta pubblica in Italia, sin dal default, per lo scambio di obbligazioni venezuelane presenti sul mercato, che si aggirano attorno ad un valore complessivo di 60 miliardi di dollari a livello globale. Le Notes emesse dal veicolo di cartolarizzazione Lussemburghese sono indirizzate, innanzitutto, a investitori professionali come Sim, Fondi, banche ed operatori specializzati. Il Fondo d’Investimento si propone di recuperare, in tutto o in parte, i crediti derivanti dai titoli obbligazionari emessi dal Governo Venezuelano e dalla societa’ petrolifera statale Pdvsa in default, mediante una strategia di investimento attiva che comprenderebbe, tra le varie iniziative, l’avvio di procedure pre-contenziose e contenziose finalizzate ad una massimizzazione delle prospettive di recupero. Il Fondo è aperto a nuovi investitori che intendano partecipare al recupero dei crediti deteriorati. Il Canaima Fund Lux, spiegano dalla società, offrirà rappresentanza e sostegno ai creditori in un contesto difficile e complesso qual è quello venezuelano. Dalla fine del 2017, com'è noto, il Venezuela non ha più pagato i circa 60 miliardi di dollari di debito obbligazionario emesso dallo stesso Governo di Caracas e dalla società statale Petroleos de Venezuela. Le sanzioni degli Stati Uniti, inoltre, non consentono agli investitori ed istituzioni americane come World Bank e Fondo monetario di negoziare con i funzionari economici di Maduro. Ulteriori misure vietano inoltre al governo di emettere nuove obbligazioni. Vi è poi un aspetto legale che complica ulteriormente le cose: la cosiddetta "clausola di prescrizione" dei bond venezuelani che potrebbe liberare la nazione in parte dagli interessi e capitali non pagati a qualsiasi creditore dopo sei anni dal default. "Chi è in possesso di titoli obbligazionari venezuelani e non ha le possibilità di avviare un contenzioso legale - dice Celestino Amore, ceo della società IlliquidX di Londra che offre consulenza operativa al Fondo - può accedere all’offerta del Fondo Canaima, che consente di scambiare i propri titoli con gli strumenti finanziari proposti dal Fondo. L'obiettivo finale è semplice, ovvero è quello di salvaguardare il patrimonio degli investitori per garantire che siano trattati in modo equo e che traggano vantaggio dalla gestione proattiva e performance del Fondo".
 

king-Mob

Forumer attivo
Registrato
22 Giugno 2021
Messaggi
275
Milano, 18 gen. (Adnkronos) - Il Canaima Fund Lux lancia la prima offerta di scambio, rivolta ad investitori istituzionali e professionali italiani, per i titoli obbligazionari venezuelani scambiandoli con i propri strumenti finanziari. Il documento informativo relativo all’offerta promossa in Italia è stato pubblicato oggi. Un’offerta pubblica, la prima realizzata a livello mondiale dal veicolo lussemburghese creato per difendere gli interessi di investitori istituzionali e professionali, che hanno investito in obbligazioni venezuelane e dell’impresa nazionale petrolifera Pdvsa, che nel novembre 2017, ha defaultato lasciando 60 miliardi di dollari di obbligazionisti in default. ll Fondo Canaima (Canaima Fund Lux) intende rilevare i titoli obbligazionari statali emessi dalla Repubblica Bolivariana del Venezuela, definiti Bond, tramite lo scambio tra quest’ultimi e gli strumenti finanziari che verranno emessi dal Fondo stesso definiti Notes. È la prima offerta pubblica in Italia, sin dal default, per lo scambio di obbligazioni venezuelane presenti sul mercato, che si aggirano attorno ad un valore complessivo di 60 miliardi di dollari a livello globale. Le Notes emesse dal veicolo di cartolarizzazione Lussemburghese sono indirizzate, innanzitutto, a investitori professionali come Sim, Fondi, banche ed operatori specializzati. Il Fondo d’Investimento si propone di recuperare, in tutto o in parte, i crediti derivanti dai titoli obbligazionari emessi dal Governo Venezuelano e dalla societa’ petrolifera statale Pdvsa in default, mediante una strategia di investimento attiva che comprenderebbe, tra le varie iniziative, l’avvio di procedure pre-contenziose e contenziose finalizzate ad una massimizzazione delle prospettive di recupero. Il Fondo è aperto a nuovi investitori che intendano partecipare al recupero dei crediti deteriorati. Il Canaima Fund Lux, spiegano dalla società, offrirà rappresentanza e sostegno ai creditori in un contesto difficile e complesso qual è quello venezuelano. Dalla fine del 2017, com'è noto, il Venezuela non ha più pagato i circa 60 miliardi di dollari di debito obbligazionario emesso dallo stesso Governo di Caracas e dalla società statale Petroleos de Venezuela. Le sanzioni degli Stati Uniti, inoltre, non consentono agli investitori ed istituzioni americane come World Bank e Fondo monetario di negoziare con i funzionari economici di Maduro. Ulteriori misure vietano inoltre al governo di emettere nuove obbligazioni. Vi è poi un aspetto legale che complica ulteriormente le cose: la cosiddetta "clausola di prescrizione" dei bond venezuelani che potrebbe liberare la nazione in parte dagli interessi e capitali non pagati a qualsiasi creditore dopo sei anni dal default. "Chi è in possesso di titoli obbligazionari venezuelani e non ha le possibilità di avviare un contenzioso legale - dice Celestino Amore, ceo della società IlliquidX di Londra che offre consulenza operativa al Fondo - può accedere all’offerta del Fondo Canaima, che consente di scambiare i propri titoli con gli strumenti finanziari proposti dal Fondo. L'obiettivo finale è semplice, ovvero è quello di salvaguardare il patrimonio degli investitori per garantire che siano trattati in modo equo e che traggano vantaggio dalla gestione proattiva e performance del Fondo".
roba già vista un paio di anni fa
 

king-Mob

Forumer attivo
Registrato
22 Giugno 2021
Messaggi
275
questo art. che ho postato è di pochi gg fa
infatti sto dicendo che non è una novità, sempre la medesima società ha già fatto un'operazione simile 2 anni fa
intanto Maduro riesce a raggiungere il suo scopo e a far saltare il referendum per revocare il suo incarico
 
Ultima modifica:

La Zanzara

Forumer attivo
Registrato
8 Agosto 2019
Messaggi
213
infatti sto dicendo che non è una novità, sempre la medesima società ha già fatto un'operazione simile 2 anni fa
intanto Maduro riesce a raggiungere il suo scopo e a far saltare il referendum per revocare il suo incarico
hip hip hurra per Maduro , futuro premio Nobel della politica

:ola:
 

Risparmiatore incauto

Forumer attivo
Registrato
6 Agosto 2021
Messaggi
446
Se si liberassero di questo regime da strapazzo, si potrebbe fare un trading bellissimo sulle obbligazioni dopo due ristrutturazioni, se le statistiche storico-finanziarie servono a qualcosa.
 

Users Who Are Viewing This Discussione (Users: 1, Guests: 18)

Alto