O.T: Margin Call, chi l'ha visto ? (1 Viewer)

Erunion

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Non e' inutile precisare che questa considerazione espressa vale solo nell'ipotesi 35000 vs. 2500000, se valesse 70000 vs 2500000 non ci sono dubbi sul fatto che conviene rimanere in una banca italiana, che offre dei benefit che nel mondo anglosassone non sono compresi: assicurazione sanitaria non da pagare, investimenti nei fondi integrativi, per i vecchi la sedicesima, viaggi di piacere, etc. Una importante istituzione finanziaria italiana tramite un sedicente circolo dopolavoristico aziendale gestito dai sindacati possiede persino un circolo velico sul mare dove mette gratuitamente a disposizione dei dipendenti delle barche a motore o a vela, oppure delle canoe e dei kite o windsurf e dove mangiano pesce grigliato a sbafo o con pochissimi spiccioli invitando parenti ed amici (ed amanti?).
PAT, ma davvero a 70k vs 2,5M sei convinto della convenienza del modello "italiano"?

Immaginiamo lo stile di vita di un bancario da 70k all'anno, quindi direi molto buono: viaggi, ristoranti, settimane bianche e in generale tanti modi per trascorrere il tempo libero senza preoccuparsi troppo, coltivando passioni e hobby. Il tutto senza esagerare e mantenendo la testa sulle spalle.
Ora trasferiamo lo stesso stile di vita assumendo un reddito da 2,5M all'anno: dopo 2 o 3 anni puoi andare in pensione e frequentare tutti i circoli velici che vuoi, e uscire col kite in settimana con più spazio, quando la gente "normale" è al lavoro.
Mi rendo conto che mantenere il medesimo stile di vita all'aumentare del reddito sia pressochè impossibile, ma supponendo di riuscirsi, non avrei dubbi sulla scelta di una vita lavorativa da 2-3 anni a 2,5M piuttosto che 40 anni a 70k all'anno :D
 
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Cren

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Mi rendo conto che mantenere il medesimo stile di vita all'aumentare del reddito sia pressochè impossibile, ma supponendo di riuscirsi, non avrei dubbi sulla scelta di una vita lavorativa da 2-3 anni a 2,5M piuttosto che 40 anni a 70k all'anno :D
Credo che il punto di equilibrio tra le due posizioni sia più delicato, e non legato esclusivamente alla dimensione temporale (ovvero: il prodotto tra anni lavorativi e retribuzione annua)

In particolare ritengo che la posizione da $2,500,000 l'anno sia fonte di uno stress e di una pressione psicologica molto maggiore, anche solo per essere difesa (figuriamoci per fare molto meglio degli altri).

Questa pressione e questa competitività in Italia mi risulta sia sempre stata avvertita meno: quattro anni lavorando... no, lottando dalle 07:00 a mezzanotte inoltrata per conservare il posto, pur sapendo che dopo un lustro potrai ritirarti in modo dignitoso senza più lavorare, potrebbero essere di gran lunga meno preferibili e più debilitanti per la qualità della vita che non vivacchiare ad una scrivania per il quadruplo del tempo ma sapendo che, a meno di errori macroscopici e/o comportamenti truffaldini, nessuno verrà mai a requisirti quello che hai ottenuto.

E poi c'è la componente che scrivi giustamente tu: chi, sentendosi sicuro di un posto da $2,500,000 l'anno, non comincerebbe a togliersi ogni genere di sfizi, soprattutto considerando che il tempo per hobby e passioni da coltivare praticamente non esiste?

Non dimentichiamoci che in quel contesto io dubito seriamente che chi riesce a difendere il suo posto potrà mai permettersi, se non forse gli ultimi anni di lavoro, qualcosa al di fuori di qualche svago un fine settimana ogni tanto: il pomeriggio non esiste, la serata è quasi sempre dedicata al lavoro o a sporadici tentativi di riprendere qualche energia, la notte per il sonno è sempre troppo breve; il sabato, se hai una posizione come quella, almeno metà giornata sei sul pezzo (a me risulta che persino in Italia il sabato mattina non di rado sia usato dai dirigenti delle banche per riunioni di consuntivo e altro che non s'è riusciti a espletare i cinque giorni precedenti)...

...e quindi, se va bene, ogni settimana ti restano due serate, due pomeriggi e una mattina per cercare di tenere a galla uno straccio di vita sociale, evitare di diventare per fidanzata/moglie/figli un estraneo, rilassarti come meglio riesci e cercare qualcosa che ti dia un po' di soddisfazione al di fuori del lavoro (ammesso che lì qualcosa ti soddisfi).

A ciò aggiungi che almeno la metà di quel tempo dovrai comunque usarlo per scocciature grandi e piccole.

Insomma, le dimensioni da valutare sono tante, altrimenti fin troppi farebbero il semplice ragionamento moltiplicativo - monetario e il livello si andrebbe a equilibrare: invece per quelle posizioni devi essere il migliore non solo dal punto di vista della competitività sul lavoro, ma anche come resistenza psicologica.

Almeno questa è l'idea che mi sono fatto da dentro un sistema italiano che tuttavia ha molti più punti in comune con la realtà anglosassone.
 

Cren

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Onyx......
Aladdin .....
C'è un po' di confusione nell'articolo: le strombazzate «nuove piattaforme» non sono mica intelligenze artificiali che sostituiscono il lavoro dei trader, bensì luoghi per facilitare lo scambio delle transazioni tra investitori senza passare per intermediari che internalizzano (e sappiamo bene cosa succede al prezzo in quei casi...).

E' il caso di Aladdin Trading Network di BlackRock, ad esempio; Credit Suisse punta alla best execution dinamica, per quel che so, ed è un altro modo per rendere più efficiente lo scambio di posizioni tra compratore e venditore.

Semmai il fatto che la crescente efficientazione dei mercati coincida quasi alla perfezione con la diminuzione dei profitti per i trader la dice lunga sul segreto del successo di questi signori negli anni passati: più i mercati diventano efficienti, più diventa difficile fare soldi, e questo per tutti.

"La profezia del random walk", la chiamerei :D

Vi sarebbero mille congetture & ragionamenti da fare: c'è chi ritiene, forse non a torto, che questa crescente automazione ed efficienza porterà alla distruzione dei mercati finanziari, asserendo che fino a oggi questi settori hanno retto il grosso dei loro profitti su transazioni opache su circuiti non regolamentati e inefficienti.

Non sarà un caso che l'associazione che riunisce i principali MM che operano sulla piazza londinese è in panico per la maggior trasparenza richiesta dalla MiFID II ;)
 

pprllo

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Il film a mio avviso fornisce un interessante supporto interpretativo alla faccenda 70k vs 2.5M posta.

Infatti secondo me uno dei messaggi che implicitamente traspaiono dal film è che gli stipendi della finanza non sono stipendi, ma sono "mazzette" (non me ne voglia Cren per la terminologia aspra), e come tali sono commisurati solo ed esclusivamente all'aspettativa di chi li riceve.
 
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Piedi a Terra

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Non sarà un caso che l'associazione che riunisce i principali MM che operano sulla piazza londinese è in panico per la maggior trasparenza richiesta dalla MiFID II ;)
Non fa paura tanto la Mifid II (ma perche' non chiamarla 2? :D Mica stiamo discutendo dell'esame universitario di Analisi ad ing. ?) quanto le nuove norme FSA che partiranno nel Novembre 2012

http://www.fsa.gov.uk/pages/about/what/international/pdf/emir.pdf

“All standardised OTC derivative contracts should be traded on exchanges or electronic trading platforms, where appropriate, and cleared through central counterparties by end2012 at the latest. OTC derivative
contracts should be reported to trade repositories. Noncentrally
cleared contracts should be subject to higher capital requirements.



Alleghero' in seguito articolo di oggi sulle norme FSA (o apro un nuovo 3d per sapere cosa cambia anche per noi ?)
 

Piedi a Terra

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La novita' piu' importante per i trader privati a seguito dell'EMIR.
Londra e continente vengono (finalmente ?) appaiati.
 

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