l'italiano medio ................intelligente.

Discussione in 'L'Isola dei Forumers' iniziata da BAT 21, 24 Dicembre 2001.

    24 Dicembre 2001
  1. BAT 21

    BAT 21 New Member

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    Non è il ruolo di un film tipico di Alberto Sordi, magari lo è in parte perchè alla fine lo definiamo anche intelligente. Un mio direttore di lavoro sosteneva sempre che il popolo ha sempre una marcia in più rispetto al politico in quanto maggiormente interfacciato con la realtà quotidiana. Si dice a volte che il popolo è ignorante o che ha vocazione al pecorismo, ma non è così perchè sa discernere bene le cose della vita (salvo ovviammente alcune eccezioni). Ma veniamo a noi. Alla fine degli anni 2000, il popolo, quello definito dai media BOT-people, lusingato dalle prestazioni dei mercati azionari, riversò il suo denaro nelle azioni. La festa andò bene, si mangiava, si brindava, fino a quando diciamo così, si spense la luce, ci fu un autentico black -out. Molti hanno assistito a perdite del 60 % ed alcuni hanno registrato bilanci più gravosi con distruzione di fortune accumulate negli anni tutelate fino ad allora, da una sana parsimonia. Chi non è stato tempestivo nel racimolare il suo gruzzolo prima della disfatta della Caporetto finanziaria oggi pensa che sarebbe stato meglio rimanere sui BOT. Forse con esso è vero che non avrebbe coperto nemmeno l'inflazione reale ma avrebbe conservato pressappoco il suo capitale ed avrebbe fatto al meglio. Oggi il popolo della strada non crede più alle chimere, ad una borsa sempre più vicina ad una bisca.
    Le domande tipiche dell'italiano medio sono queste:
    1)Ma non era meglio andare a giocare al Casinò? Io rispondo forse sì. Un proverbio popolare pugliese dice quindi: "Dopo arrubato le porte di firr" che tradotto recita:" Dopo essere stato rapinato ti decidi a mettere le porte di ferro....".La morale è che anche l'investitore ha sbagliato, egli lo sa ed ha imparato la lezione, anche se sotto, sotto, crede ad una inversione a V con la seconda / che dovrebbe crescere non so fino a quando, visto lo stato delle cose.
    2)Il popolo della strada si chiede:"Ma se avessimo investito il nostro capitale in attività immobiliari avremmo avuto questo risultato? Beh! Allora io vi racconto che quando ho discusso di questa cosa con un'impiegato di banca sapete cosa mi ha risposto? Mi ha sventolato una guida sul risparmio gestito in cui mi ha fatto notare che le azioni americane nel lungo periodo rendono il 12% circa mentre l'immobiliare non ha questi rendimenti. Questo non è altro che un messaggio fuorviante perchè è anche vero che chi avesse investito in alcuni titoli specifici del mercato italiano ad esempio, nel lungo periodo avrebbe assistito alla distruzione del suo patrimonio finanziario. Mentre chi avesse investito il suo capitale in appartamenti di 1-2 al max 3 vani in punti strategici di alcune grandi città oggi vedrebbe il suo capitale con un rendimento vicino a quelli azionario.In definitiva il proverbio popolare in voga dalle mie parti dice: " Domanda all'acquarolo se l'acqua è fresca". Chi vende prodotti finanziari può mai denigrare il suo prodotto? Per non parlare magari dei rischi. L'impiegato non parla ad esempio dei rischi del mercato azionario americano rispetto a quello italiano. La differenza è abissale.E poi che cosa potrebbe succedere a livello di rischio in un immobile, solo se viene il terremoto viene distrutto il capitale mentre con l'azionario i terremoti sono all'ordine del giorno.Accendete il televisore e si parla dell'Argentina, un vero e proprio terremoto del 10° grado della scala Mercalli. E poi il Nasdaq, le dot-com, il Giappone e chi più ne ha più ne metta. Insomma chi ha un gruzzolo investito comincia a farsi una cultura su tutto il mondo. Ecco, ora ho trovato il bello del mercato azionario. Comincio a conoscere cosa è un dividendo, le rotazioni settoriali,un C.W., le put, le call, le politiche economiche con i suoi messaggi (come quello dell'Argentina) infatti, dice che non pagheranno il loro debito estero). Il popolo allora rispolvera il motivo:" Chi ha avuto, ha avuto e chi ha dato ha dato, scordiamoci il passato................!" E comunque sostengo che il debito dei paesi poveri merita rispetto a tal punto che bene farebbero i ricchi a perequare le differenze presenti nel mondo. Tutto questo nella maniera sana democristiana (quella del 1945-1980, che teneva sotto stretta osservazione il debito pubblico), quella della concertazione, che ha come motto:"Sediamoci ad un tavolo e discutiamo".Ma forse agli americani, questo non interessa molto almeno al momento. Insomma, scusate la divagazione, ma poi alla fine ho detto a tutti che i soldi non servono a rimanere parcheggiati sul mercato mobiliare o immobbiliare. I soldi dice il mio collega di stanza servono per far star meglio un pò la gente. A questo punto penso che ci voglia una nuova filosofia di vita. Ad un
    amico di strada gli ho chiesto ultimamente:" Come vanno i tuoi investimenti in borsa?" Mi ha risposto candidamente: "Sotto al di sotto di un appartamento!!!". Quando l'ho lasciato ho letto che un autorevole studio compiuto dal 1990 ad oggi, su 20 mercati al ribasso,per recuperare il proprio denaro ci son voluti mediamente 3 anni (ci sono casi limite dei 26 anni circa della crisi del 1929 e i 7 anni e più della crsi del 1973). Allora mi sono immmedesimato nel mio amico che nel 1998 per assurdo ha investito tutti i suoi risparmi, viene la crisi che ammettiamo finisca nel primo semestre 2002. Poi ci vogliono 3 anni, in media (vedi sopra)per recuperare il valore dei propri risparmi ed arriviamo al 2005. Insomma uno tiene i suoi soldi per 7 anni immobilizzati senza poterseli godere con gioia. Ma ne valeva la pena? Ritorno alla considerazione di prima:" I soldi servono per essere spesi". Questo gli americani lo hanno capito da un pezzo, ecco perchè hanno una scarsa attitudine al risparmio. Poi si può anche decidere cosa farne di questi, se devolverli per fini nobili (3°-4° mondo, associazioni di beneficenza, croce rossa internazionale,ecc.)o per fini più strettamente personali. Su queste esperienze dirette ed indirette ci sto riflettendo, la vità è un soffio, non ho la birra in mano ma nella mia mente affiora Renzo Arbore che mi dice: " Meditate gente, meditate.....!!!".

    Buon Natale.
     
  2. 24 Dicembre 2001
  3. cocomi

    cocomi New Member

    Registrato:
    28 Agosto 2001
    Messaggi:
    520
    stai pur tranquillo, che se ancora non ha risposto nessuno .... molti hanno MEDITATO ...
    auguri a te e a tutto il forum
    e mi raccomando ... cocomi ;)
     

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