News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 10 sett. 2003 (1 Viewer)

fo64

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Texas Instruments rilascia le nuove stime per il terzo trimestre

A mercati chiusi Texas Instruments ha alzato il limite inferiore dell'intervallo relativo alle vendite e all'utile per azione atteso nel terzo trimestre.
La società stima un fatturato nel range di 2,39-2,49 miliardi di dollari contro la precedente proiezione di 2,29-2,49 miliardi, mentre l'utile per azione (al netto della plusvalenza di 13 cents legata alla cessione della quota detenuta in Micron) è previsto tra 7-9 cents dai precedenti 6-10 cents.
Il consenso degli analisti di First Call è per ricavi pari a 2,4 miliardi e un eps di 8 cents.
 

fo64

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Giappone, pil aprile-giugno rivisto a +1,0% da +0,6%

TOKYO (Reuters) - Il dato relativo al prodotto interno lordo reale del Giappone per il trimestre aprile-giugno è stato rivisto al rialzo a +1,0% su trimestre rispetto al dato preliminare di +0,6%.
Lo ha detto il governo giapponese.
Le spese capitali per lo stesso periodo sono state riviste a +4,7% su trimestre rispetto al preliminare di +1,3%.
 

arseniolupin

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Antonveneta: 166 mln perdita netta sem, 500 mln aumento cap. Piano ind. prevede utile netto 600 mlm e Roe a 15% nel 2006


Banca Antonveneta ha chiuso il primo semestre con una perdita netta consolidata per 166 milioni di euro, contro gli 80,4 milioni di euro di utile netto di un anno fa. Approvato dal cda il piano industriale 2004-2006 per rafforzare la sua situazione finanziaria che prevede un aumento di capitale, "presumibilmente entro il corrente anno" nell'ordine di 500 milioni di euro. La banca, in una nota diffusa nella tarda serata di ieri, ha precisato che il piano prevede un utile netto di 600 milioni e un Roe (return on equity) al 15% al 2006



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Antonveneta: 14/10 assemblea per delega aumento capitale Delega anche per bond conv. fino a 500 mln entro 3 anni


- Il via libera all'aumento di capitale di Banca Antonveneta sara' deliberato dall'assemblea straordinaria, convocata per il 14/10 (il 15 in seconda convocazione, il 16 in terza). In quell'occasione il Cda chiedera' ai soci la delega per aumentare il capitale sociale entro tre anni per un importo massimo di 650 milioni. Parte delle delega sara' utilizzata entro fine anno per l'aumento di capitale da 500 milioni annunciato. Il cda chiedera' inoltre la possibilita' di emettere, entro tre anni, bond convertibili per altri 500 milioni.
 

arseniolupin

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Borsa: prolungata sospensione Cto in attesa comunicazioni


Borsa Italiana ha prolungato la sospensione dei titoli Cto in attesa di comunicazioni. Lo ha reso noto Borsa Spa. I titoli erano stati sospesi ieri dalle contrattazioni.
 

fo64

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Mediaset, risultati del primo semestre in linea con le attese

Qualche segnale di ripresa sul fronte della raccolta pubblicitaria e risultati nel complesso in linea con le attese degli analisti: questo in sintesi il risultato del primo semestre di Mediaset, chiusosi con un utile ante imposte in crescita del 22,7% a 438,2 milioni di euro e ricavi netti in salita del 25% a 1.626,4 milioni di euro, di cui 320,6 relativi a Telecinco (di cui Mediaset è ora socio al 52%), consolidata integralmente nei conti del gruppo per la prima volta.
Sul fronte della redditività il Mol cresce del 24,2% a 993,5 milioni euro, l'Ebit prima dell'ammortamento di Telecinco del 19,7% a 494,3 milioni.
I ricavi pubblicitari televisivi di Publitalia 80 sulle reti Mediaset segnano una sostanziale stabilità a 1.416,6 milioni (+1,5% rispetto ai primi sei mesi del 2002, mentre Publitalia segna un +0,7%).
Peggiora invece la posizione finanziaria netta sulla quale pesa l'esborso di 276 milioni di euro per l'acquisizione delle partecipazioni del 12% in Telecinco e Publiespana.
L'indebitamento quasi raddoppia, passando a 314,4 milioni di euro al 30 giugno 2003 dai 170,8 milioni di fine 2002.
Per l'intero 2003 la società punta ad un incremento del fatturato pubblicitario del 2%, e ritiene di poter conseguire un risultato operativo superiore a quelli degli ultimi tre esercizi ed un risultato operativo superiore a quello del 2002: “l'andamento nei mesi di luglio e agosto della raccolta pubblicitaria- hanno spiegato i vertici del gruppo in una conferenza telefonica - ha visto una crescita dell'8% e siamo fiduciosi di arrivare per fine anno a una crescita del 2%”.
Per quanto riguarda la Spagna, “la crescita è stata importante nei mesi estivi con aumenti del 7% in luglio-agosto,per settembre e per il resto dell'anno è ancora presto e perciò è difficile fare stime”.
Sul fronte degli ascolti la società reclama la vittoria nella consueta sfida con la Rai: in particolare nel prime time Canale 5 e Italia 1 mantengono il primo e il terzo posto (24,6% e 13,5%), “allargando notevolmente il distacco sulle prime due reti pubbliche” (22,4 e 11,1%), mentre Retequattro segna “il miglior risultato (8,4%) degli ultimi cinque anni”.
Dopo una seduta pesante, in cui il titolo ha ceduto il 2,5% dopo le buone prove fornite nelle sedute precedenti, nella sessione after hours non mostra particolari variazioni. In attesa di conoscere i dati ieri la divisione Wholesale Banking di Bnl prevedeva, in caso di risultati in linea con le stime (come poi verificatosi), un primo livello di resistenza a 9 euro, “poi spazio verso 10 euro in caso di ripresa del mercato pubblicitario”.
 

arseniolupin

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Germania: scende 1,1 mld surplus corrente luglio


- La bilancia delle partite correnti della Germania ha registrato a luglio un avanzo provvisorio di 1,1 miliardi euro contro 1,8 miliardi del luglio 2002. Lo rende noto l'ufficio federale di Statistica. A giugno il surplus era stato di 2,5 mld (corretto da 2,7 mld preliminare). Il saldo commerciale e' salito invece a 14,1 mld da 12,2 mld l'anno prima. L'export e' aumentato del 5,4% annuo a 57,8 mld e l'import e' calato del 2,3% a 43,7
 

arseniolupin

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Cambi: euro apre sostenuto sopra 1,12 dlr e 131 yen

- L'euro e' sostenuto all'apertura in Europa e conferma i livelli raggiunti ieri sera a New York. Lo yen, nonostante la revisione al rialzo del Pil giapponese del I trimestre e' inchiodato in una fascia ristretta per timori di interventi della BoJ che la scorsa settimana e' scesa in campo per difendere quota 116,80. Il dlr/yen apre a 116,81. L'euro e' a 1,1226 dlr (1,1176 finale, 1,1135 Bce) e 131,16 yen (130,2 e 129,57).
 

fo64

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Italia, Pil trim2 conferma difficoltà target governo 2003
Di Alessia Pe'

MILANO (Reuters) - Si conferma anemica la congiuntura italiana nel secondo trimestre di un anno partito già all'insegna della rallentamento economico, rendendo sempre meno credibile il target dell'esecutivo per la crescita 2003.
La seconda stima diffusa stamane da Istat per i tre mesi al 30 giugno scorso conferma per il prodotto interno lordo una contrazione congiunturale dello 0,1% e una crescita tendenziale dello 0,3%.
Nel periodo gennaio-marzo il Pil italiano ha visto un calo trimestrale dello 0,1% e una crescita dello 0,7% rispetto ai primi tre mesi del 2002. Due trimestri consecutivi di calo del tasso trimestrale portano l'Italia tecnicamente in recessione come non accadeva ormai da oltre dieci anni.
Negli uffici studi il dato non coglie di sorpresa gli analisti, da tempo persuasi che l'obiettivo ufficiale di un'espansione economica 2003 dello 0,8% contenuto nel Dpef di luglio sia difficilmente raggiungibile.
Sulla scia della statistica di stamattina Confindustria ha più che dimezzato la proiezione sulla crescita 2003, portandola da 0,7% a un misero 0,3%. Meno radicale la riduzione della stima per il 2004, ridotta a 1,4% da 1,9%.
Oltre a essere negativi in sé, per Andrea Brasili di Ubm i dati odierni indicano che "sarà già buona cosa se per la media d'anno vedremo una conferma della crescita dello 0,4% vista l'anno scorso".

LENTA RIPRESA DA SECONDO SEMESTRE MA PESA DEBOLEZZA DOMANDA
Gli economisti tendono a considerare alle spalle il punto di minimo della congiuntura nazionale, che in linea a quella Usa e Uem dovrebbe vedere un progressivo recupero già a partire dal secondo semestre.
Destano tuttavia qualche timore tra gli uffici studi la lentezza dei tempi di reazione e la persistente debolezza della domanda interna.
Dal dato disaggregato emerge una nuova forte contrazione degli investimenti sia su base trimestrale sia su base annua insieme a un recupero soltanto modesto dei consumi e a un netto accumulo di scorte che riflette le difficoltà dei produttori.
"L'unico elemento fuori linea rispetto alle nostre stime è il nuovo calo degli investimenti dopo la forte contrazione del primo trimestre, ma si potrebbe trattare del proseguimento di una correzione tecnica dopo il netto incremento del secondo semestre 2002 per effetto della Tremonti-bis" dice Luigi Speranza di Bnp Paribas (Parigi: FR0000131104 - notizie) .
Per Fedele de Novellis di Ref, in sintesi "è necessaria molta cautela: l'Italia beneficerà della ripresa nella seconda parte dell'anno, trainata dagli Usa, ma non sappiamo ancora in che misura".
La scorsa settimana una fonte governativa ha riferito che l'esecutivo abbasserà presumibilmente la stima sulla crescita 2003 da 0,8% a 0,5%, portando di conseguenza a un innalzamento della proiezione sul rapporto deficit/pil.

DIFFICOLTA' CICLO ITALIANO SIMILI A EUROPA
Le difficoltà nazionali si inseriscono e trovano speculare riscontro nel quadro europeo.
A livello aggregato, il Pil della zona euro ha segnato nel secondo trimestre una contrazione dello 0,1% sui tre mesi al 31 marzo scorso e un misero +0,2% in termini tendenziali.
La statistica diffusa ieri da Eurostat risulta peggiorativa sia rispetto al dato preliminare (nullo su base trimestrale, in rialzo dello 0,4% su anno), sia rispetto ai primi tre mesi dell'anno, quando la crescita congiunturale è risultata nulla e quella tendenziale dello 0,8%.
Il quadro addirittura peggiora allargando lo sguardo alle prime due economia Uem.
I dati di fine agosto hanno confermato per il Pil tedesco del secondo trimstre una contrazione trimestrale dello 0,1% e un calo annuo dello 0,6%. Ancora più deludenti le statistiche francesi, che sempre nel periodo in osservazione segnalano un calo congiunturale dello 0,3%.
Anche se oberata da problemi di finanza pubblica, Berlino non ha finora abbassato il target ufficiale sulla crescita 2003 fissato allo 0,75%, mentre conti pubblici ancora più fuori linea rispetto ai parametri Ue hanno portato il ministro del Bilancio francese a stimare che il ciclo possa vedere un'espansione 2003 limitata allo 0,5%.
Soltanto ieri, fonti comunitarie hanno annuciato da Bruxelles che nelle previsioni di autunno la Commissione ridurrà a circa 0,5% dal precedente 0,7% la proiezione sulla crescita 2003 dell'area euro.
 

arseniolupin

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Borsa Francoforte: +0,4% Deutsche Tel., rumors su cedola '04 Per settimanale Focus versera' dividendo tra 0,2-0,25 euro



- Deutsche Telekom in evidenza a Francoforte dove i titoli del colosso telefonico stanno registrando un progresso dello 0,4% attestandosi a 13,14 euro, contro un indice Xetra Dax in calo dello 0,9%. A sostenere le azioni e' anche l'articolo pubblicato oggi sul settimanale Focus Money, nel quale si sostiene che la societa' nel 2004 paghera' una cedola di un valore compreso tra 0,2 e 0,25 euro per azione. Va ricordato che Deutsche Telekom non ha distribuito dividendi nel corso del 2002 e del 2003, vista la difficile situazione finanziaria dell'azienda. D'altra parte lo stesso numero uno del gruppo, Kai-Uwe Ricke, lo scorso agosto aveva dichiarato che Deutsche Telekom sarebbe tornata a distribuire dividendi a partire dal 2004, dopo aver raggiunto alla fine dell'esercizio in corso il pareggio (nel 2002 aveva invece registrato una perdita superiore ai 24 miliardi di euro). La forchetta indicata Focus Money per la cedola e' quella stimata da gestori e analisti. Forchetta gia' definita plausibile dallo stesso direttore finanziario di Deutsche Telekom, Karl-Gerhard Eick, nel corso di un recente incontro con la comunita' finanziaria tedesca. Sempre secondo gli esperti, il prossimo anno l'utile netto di Deutsche Telekom dovrebbe attestarsi a 1,5 miliardi di euro. Valore che implicherebbe una cedola fino a 0,35 euro per azione
 

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