La società della frammentazione della contingenza (1 Viewer)

Verm & Solitair

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Noto una sorta di dispersione dell'esistenza in una miriade di occasioni dovuta alla moltiplicazione degli strumenti di distrazione, di divertimento.

Si è sempre più fortemente esposti a consumare rapidamente e, consumando, consumarsi. Il pensiero mi viene guardando la TV: quasi nessuno riesce ormai a resistere alla tentazione di utilizzare il telecomando. Io a volte mi diverto a pigiare i pulsanti il più rapidamente possibile, finché perde interesse la narrazione continua che si svolge all'interno di ogni programma TV.

Ho letto che l'esperienza della dissipazione dei programmi in tanti frammenti che mescoliamo nella successione casuale provoca una sorta di ebbrezza chiamata "estasi della contingenza" perché non c'è più nessuna necessità narrativa da cui ci lasciamo prendere, ma c'è soltanto questa dedizione ed esposizione alla occasionalità di successioni rapidissime.

In sostanza, il nostro tempo - fatto di sequenze collegate, di mediazioni, di narrazioni - viene perso dissipandolo in una molteplicità di istanti ciascuno senza relazione con l'altro.

La stessa sensazione spesso mi capita nel Forum
 

Argema

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Post meraviglioso, sublime.

Noto una sorta di dispersione dell'esistenza in una miriade di occasioni dovuta alla moltiplicazione degli strumenti di distrazione, di divertimento.

Si è sempre più fortemente esposti a consumare rapidamente e, consumando, consumarsi. Il pensiero mi viene guardando la TV: quasi nessuno riesce ormai a resistere alla tentazione di utilizzare il telecomando. Io a volte mi diverto a pigiare i pulsanti il più rapidamente possibile, finché perde interesse la narrazione continua che si svolge all'interno di ogni programma TV.

Ho letto che l'esperienza della dissipazione dei programmi in tanti frammenti che mescoliamo nella successione casuale provoca una sorta di ebbrezza chiamata "estasi della contingenza" perché non c'è più nessuna necessità narrativa da cui ci lasciamo prendere, ma c'è soltanto questa dedizione ed esposizione alla occasionalità di successioni rapidissime.

In sostanza, il nostro tempo - fatto di sequenze collegate, di mediazioni, di narrazioni - viene perso dissipandolo in una molteplicità di istanti ciascuno senza relazione con l'altro.

La stessa sensazione spesso mi capita nel Forum

Cosa dire Verm&Solitaire?
Non lo so ..mi sento tirato in ballo, mi sento dentro.

Però, se vi va di stare qui a discuterne con me, potremmo cercare di capire le cause.

Occasioni di distrazione o divertimento.
Mi sembra quasi di parlare di una droga. La droga piu sublime..l'emozione, l'estasi.
Abbiamo bisogno di emozionarci.
Per quale motivo?
Ci sono 2 sottili vene, una di autodistruzione e l'altra di voglia di vivere nel nostro tessuto sociale e mentale. La maggiore coscienza di se espone infatti la nostra salute mentale alla corrosione della pazzia derivante dalla nostra paura della morte.
Se siamo coscienti, o vediamo Dio o vediamo il vuoto.
Ed il vuoto spaventa o attrae.
Dunque genera il bisogno di combatterlo o di abbandonarsi.
 

Verm & Solitair

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Forse la frammentazione è tipica dei pensatori lineari, che uniscono tutti i frammenti di esistenza, come dei punti, formando linee di esistenza. I pensatori tondi, no, tendono a concepire le cose nella loro interezza e rotondità, senza curarsi dello spazio tra una cosa tonda e l'altra, mentre i lineari frammentano tutto per costipare, costipare, costipare.
 

maurizioferrero1

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ciao verme

e un mare di tempo che non ci si sente mi hanno esiliato dal fol per cause tutte da discutere....,ma certamente opinabili.." il confronto tra le mie previsioni azzeccate e quelle di iena sbagliate come suo solito".chiusa parentesi.
Peccato mi farebbe piacere potere parlare con un filosofo di vita dal pensiero libero da costrizioni e dal sense of humor fuori dal normale.... ma chi sara mai costui... ma senz'altro di te eheheheh, se mi scrivi il tuo telefono mi farebbe piacere fare 2 chiacchiere quando sono al lavoro di sera o di notte..
spero tu stia ancora insieme a quel baba di ragazza che ho incontrato al party del fol insieme a te. mi sembrava una persona piena di dolcezza e molto protettiva nei tuoi confronti..
un caloroso abbraccio ciao francesco.
 

Verm & Solitair

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FATTO!
Era il 2000 quanti ricordi: dalle parabole su piccinini alla prima Mostra Universale degli Spropositi Finanziari. Ma poi, si sa, non a tutti piace lo sfottò. Allora vale le pena di mettere nella siringa un'alta dose di Ridicolo Non c'è motivo di temere che un'iniezione di Ridicolo possa far male, ma non è nemmeno certo che abbia effetti curativi. Anche perchè gli uomini malati di Intolleranza sono insensibili alle iniezioni di Ridicolo. Con affetto Verm, aspettando di leggerti ovunque tu sei.
 

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