Journal to portfolio afterlife (8 lettori)

portfolioafterlife

too fast for love
Registrato
13 Dicembre 2021
Messaggi
7.418
Non è vero, lo spread era già a 240 durante il governo Draghi.
Collateralmente, l’Italia ha perduto il suo uomo-garante, quel Draghi dimissionario argine contro la speculazione sui mercati e voce autorevole in Europa. Questo ha fatto salire i rendimenti (quello del Btp decennale è ormai costantemente oltre il 3%) e di conseguenza lo spread tra titoli italiani e tedeschi.

Era il 14 giugno, basta alle panzane.
 

portfolioafterlife

too fast for love
Registrato
13 Dicembre 2021
Messaggi
7.418
A dire la verità, in autunno, qualunque sarà il nuovo governo, l'Italia avrà i conti pubblici in disordine lasciati da Draghi e dai suoi predecessori, e affronterà il disastro energetico lasciato in eredità dalle scelte politiche del governo Draghi e dagli altri governi dell' UE ;)
Per una coincidenza di calendari, le principali agenzie di rating esprimeranno il loro giudizio sull’Italia più o meno nelle stesse settimane tra la fine di settembre e gli ultimi giorni di novembre; quindi, tra i giorni in cui saranno resi noti i risultati delle elezioni e quelli sia della formazione del prossimo governo sia dell’impostazione della manovra di economia e finanza. Sarà difficile evitare una lettura “politica” degli indici; Moody’s il 30 settembre, S&Poor il 21 ottobre, DBRS il 26 ottobre, Fitch il 18 novembre. Se gli outlooks saranno negativi, verranno letti come un giudizio pesante nei confronti di chi ha vinto le elezioni e causeranno un immediato aumento del costo del debito.

Questa invece è una barzelletta. Gli asini volano?
Bayer mette sotto accusa la politica che dovrebbe controllare e indirizzare il settore finanziario.
 
Ultima modifica:

portfolioafterlife

too fast for love
Registrato
13 Dicembre 2021
Messaggi
7.418
Le forze russe che occupano la centrale nucleare di Zaporizhzhia nel sud-est dell'Ucraina si stanno preparando a collegare la centrale alla Crimea, annessa da Mosca nel 2014, e la stanno danneggiando riorientando la sua produzione di elettricità: il loro piano è di danneggiare tutte le linee della centrale nucleare e di togliere il collegamento al sistema elettrico ucraino". Lo ha affermato l'operatore ucraino Energoatom, citato dal Guardian.
 

Users Who Are Viewing This Discussione (Users: 0, Guests: 8)

Alto