il portafoglio di un (quasi) trentenne (1 Viewer)

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buonasera a tutti,
scrivo qui per un consiglio in merito a un pac che vorrei aprire entro fine gennaio:
faccio innanzitutto una breve panoramica: sono oramai sulla soglia dei 29 anni (gennaio), ho un buon lavoro pagato abbastanza bene per la mia età e per i tempi che corrono, oramai intorno ai 2000 euro netti/mese, con spese ordinarie tra affitto, bollette, auto e uscite con amici e morosa...
nel corso dell'ultimo anno e mezzo sono riuscito a mettere via in btp e obbligazioni varie 20.000 euro e tutto quello che ho guadagnato prima di giugno 2012 è in un deposito assolutamente intoccabile (da destinarsi a paracadute in caso di disoccupazione o, sperando, ad altri progetti da qui a qualche anno)
credo fortemente che il mio portafoglio debba essere suddiviso in 3 fasi:
1-base di obbligazioni per garantire cedole
2-pac - almeno uno, meglio due
3-azioni
ho completato la prima parte
mi serviva un minimo di base solida (nel mio caso obbigazioni a varie scadenze per poter avere le mie cedole nel corso dell'anno), e fin qui ci sono: ho un guadagno tra pmc e valore attuale del 7/7,5 % e cedole per circa 700 euro netti/anno - sono stato fortunato a comprare discretamente per quello che potevo permettermi, vale a dire un lotto da 1000 al mese o massimo due.
completata la prima fase passo alla seconda: apertura di almeno un pac a 400 euro al mese in orizzonte due anni.
al momento sono orientato su due in particolare:
LU0210073408 e LU0119124781.
sarei più orientato per il secondo, anche se visti i miei progetti cerco più qualcosa che nei prossimi due anni, mentre il pac è aperto, non faccia grandi performance ma inizi a salire tra due anni...
per il secondo pac aspetto almeno fino a primavera, ma sarei orientato a qualcosa di diverso: aprirne uno sull'azionario americano tra i 200 e i 300 euro al mese, ovviamente sempre a distribuzione di durata maggiore, così da poter girare i proventi, anche se pochi, di pac e obbligazioni più qualcosina dello stipendio ad un fondo pensione che sto aprendo...
ringrazio tutti colo che vorranno darmi consigli per i pac da aprire, su quali fondi o settori su cui puntare lo sguardo...
ciao
 

aborigeno

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Parliamo di pianificazione finanziaria.

Prima di pensare ai pac, hai tutelato te stesso con assicurazione per rischio infortunio e malattia invalidante, che potrebbero inficiare il tuo capitale umano? Dato che parli di morosa non considero il caso rischio morte, altrimenti dovresti tutelare anche i familiari.

Inoltre non leggo alcun accenno in merito alla pensione complementare.
 
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grazie mille per la risposta
pensione complementare c'è, non la considero parte integrante del patrimonio in quanto voglio tenerla completamente staccata da tutto.
la polizza c'è, sono già coperto e tranquillo su tutto da quel punto di vista...
inoltre sono anche coperto con una polizza sanitaria super, che mi copre abbondantemente da ogni possibile rischio...

grazie

ciao
 

aborigeno

Guest
Bene, appurato che come coperture sei a posto, passiamo all'argomento pac.
Da quanto hai esposto vuoi accumulare nel settore azionario, l'importante è che tu sia consapevole della volatilità. Ma poi scrivi...

pac a 400 euro al mese in orizzonte due anni
e magari ti aspetti di uscire in positivo.... l'orizzonte temporale per un investimento azionario dovrebbe essere minimo decennale.

Detto questo, io piuttosto che puntare su uno specifico mercato, andrei su qualcosa di più diversificato a livello internazionale. Come fai a sapere se nei prossimi anni renderà di più il mercato americano o il mercato asiatico, europeo, ecc. ecc.? Quindi li prendo tutti e diversifico il rischio, attraverso un fondo/etf azionario internazionale.

Quanto alla scelta dello strumento, se sei in grado di individurare ex-ante un fondo che sovraperformerà il mercato allora fai bene a scegliere un fondo di investimento, sapendo che in generale le probabilità sono a sfavore dato che 2/3 dei fondi sottoperformano rispetto al benchmark di riferimento. Anche selezionando fondi che nel passato hanno fatto meglio del mercato non hai alcuna certezza rispetto a come si comporteranno in futuro.

Il migliore predittore della performance futura è il costo dello strumento utilizzato, dato che i costi sono noti a priori, i rendimenti no.
How Expense Ratios & Star Ratings Predict Success | Morningstar

Expense ratios are strong predictors of performance. In every asset class over every time period, the cheapest quintile produced higher total returns than the most expensive quintile.
 
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ti ringrazio molto per la risposta...
mi sono fissato orizzonte due anni per motivi di lavoro: non so cosa farò da qui a due anni (mercato del lavoro attuale-possono sempre lasciare a casa indipendentemente dal tipo di contratto).
i due anni sono una soglia minima che mi prefisso per vedere se avrò avrò ancora entrate buone o se saranno scese, sempre che ci siano entrate.
il mio discorso è molto semplice, forse sciocco, però è il seguente: se avrò ancora un lavoro che mi permetterà tutto ciò, continuerò a comprare quote sullo stesso fondo per tutto il periodo della sottoscrizione...
non mi aspetto di uscire in positivo, so che l'orizzonte temporale è troppo breve, minimo un pac è 7/8 anni (periodo per cui andrei a sottoscriverlo), altrimenti non serve a molto.
 

aborigeno

Guest
L'importante, se scegli di usare fondi di investimento, è che tu abbia la possibilità di accedere tramite la banca ad un piano di pac che abbia commissioni molto basse per l'esecuzione degli acquisti periodici, e che ti consenta la massima flessibilità per sospensione/ripresa del pac senza spese. In questo modo potresti fissare un pac lungo, e poi in caso di necessità, sospenderlo per alcuni mesi per poi riprenderlo.

Se scegli etf, puoi gestire gli acquisti autonomamente, e devi scegliere uno strumento liquido con basso spread denaro-lettera, e devi verificare i costi applicati dalla banca come commissioni di negoziazione (fisse oppure variabili in funzione del controvalore, con min e max). Esempio ci sono casi in cui per 400€ di acquisto ti applicano 2,95€ di commissione, vale a dire il 0,7375% del controvalore. In questo caso ti conviene secondo me valutare se effettuare gli acquisti con cadenza trimestrale per 1200€, calcolo da fare in funzione della modalità di applicazione della commissione.

Ciao
 
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