Il limite fra buongusto ed ipocrisia, dire tutto quello che ci passa per la testa. (1 Viewer)

f4f

翠鸟科
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Qui c'è troppa sapienza: non provo nemmeno a rispondere.



Mi fermo a questo:
Come dicevano in tanti, "è tutta colpa di Berlusconi".
Generalizzando, delle TV Private.
E con il web? La nuova realtà ha accelerato il peggioramento: dai "vaffancùlo-day" ai "rottamatori".
La TV Spazzatura e le sue evoluzioni ci hanno abituato a vedere gente che, anziché parlare, si insulta e si confronta a chi alza di più la voce.
Sai che Fedez ha avuto uno scazzo con XXX?
E che Alba Parietti ha litigato con YYY?
Anche sbirciando velocemente i titoli dei principali quotidiani on-line, si nota che l'insulto (anche il più stupido e immotivato) ha rilievo, mentre la cortesia non esiste. Lo fanno notare anche a me, che a mala pena so chi sia Fedez o Alba Parietti!
Per giustificare questa fame di Audience, probabilmente "il sistema" ha ritenuto opportuno farci credere che chi grida è semplicemente "spontaneo", mentre chi ascolta o annuisce è un "ipocrita".



E' un casino.
La Scienza è frutto dell'attività degli Umani, e quindi lo Studio della Scienza è una Scienza Sociale.
Esattamente come i temi religiosi o metafisici
("meglio la Juve o il Milan? meglio la patonza depilata o ciuffosa?"): se ne può parlare per ora senza riuscire a convincere l'interlocutore. Tanto vale tacere.
lo Studio della Scienza è una Scienza Sociale Esattamente come i temi religiosi o metafisici
non assolutamente

Epistemologia - Wikipedia
Scienze sociali - Wikipedia

ma sia
 

Ignatius

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lo Studio della Scienza è una Scienza Sociale Esattamente come i temi religiosi o metafisici
non assolutamente

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ma sia
C'hai raggione: ho semplificato troppissimo.
Volevo dire che è un àmbito nel quale non si può sperare di convincere un umano dotato di altre convinzioni.
E' possibile cambiare idea, ma di solito occorre arrivarci da soli.

Pensa che una volta Timurlango voleva convincermi ad abbandonare le geometrie euclidee, ma solo anni dopo, quando ho letto la Congettura di Poincaré (capendone meno della metà, peraltro), mi son convinto che aveva ragione.
Amazon.it: La congettura di Poincaré - Donal O'Shea, D. Didero - Libri
Da allora ho smesso di lèggere, perché non vorrei mai cambiare di nuovo idea su qualcosa.
 

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翠鸟科
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C'hai raggione: ho semplificato troppissimo.
Volevo dire che è un àmbito nel quale non si può sperare di convincere un umano dotato di altre convinzioni.
E' possibile cambiare idea, ma di solito occorre arrivarci da soli.

Pensa che una volta Timurlango voleva convincermi ad abbandonare le geometrie euclidee, ma solo anni dopo, quando ho letto la Congettura di Poincaré (capendone meno della metà, peraltro), mi son convinto che aveva ragione.
Amazon.it: La congettura di Poincaré - Donal O'Shea, D. Didero - Libri
Da allora ho smesso di lèggere, perché non vorrei mai cambiare di nuovo idea su qualcosa.

saggia idea
io sono meno saggio e leggo tanto tutto e tutti
poi applico metodi miei personalissimi per la verifica di ciò che vale, ciò che non vale granchè, ciò che è inutile e ciò che è nocivo
 

Claire

ἰοίην
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:mmmm:
Faccio fatica a capire...
Spero di non scrivere una cosa che esula dal contesto, ma secondo me (o per lo meno, nel mio personale modo di agire), parlare in prima persona è un modo per "stare nei propri ranghi".

Mi spiego, al di là della conversazione spicciola, quotidiana, di tutti i giorni, se si parla di "grandi argomenti" o di argomenti complessi e si interviene avendo la consapevolezza di non avere una "risposta" valida in assoluto o "vera", parlare in generale, o prestando la voce a un numero grosso di persone, è da presuntuosi.
Sicché parlare in prima persona, "per se stessi", è un modo di dire: "partecipo con la mia personale, quanto limitata esperienza di cui vi racconto, senza la pretesa di allargarla a "legge" generale o valida erga omnes".

Ma forse non ho capito bene. Faccio fatica a capire cosa c'entri con il tema del dire quanto ci passa per la testa, senza filtri, sotto l'etichetta del "non sono ipocrita, quindi ti dico esattamente quello che penso, anche se non è di buon gusto".
Ma poi.... se, per esempio, in una complessa conversazione in materia di tumori, intervenisse a parlare in prima persona una super oncologa con trent'anni di esperienza, millemila casi seguiti e altro.... e lei parlasse estendendo e rendendo generali le sue parole, per me - ignorante - sarebbe, in effetti così. Ovvero le sue parole avrebbero validità pressoché indiscutibile.

:mumble:
 

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翠鸟科
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Ma poi.... se, per esempio, in una complessa conversazione in materia di tumori, intervenisse a parlare in prima persona una super oncologa con trent'anni di esperienza, millemila casi seguiti e altro.... e lei parlasse estendendo e rendendo generali le sue parole, per me - ignorante - sarebbe, in effetti così. Ovvero le sue parole avrebbero validità pressoché indiscutibile.

:mumble:
quello descritto da Claire è un pò il caso Di Bella

io tendo a credere poco a chi dice di aver fatto un 'millemila' di una qualsiasi cosa
in genere il metodo scientifico è un pò diverso: e serve anche a difendere gli ignoranti dalle bufale

cmq vedo che certe mie ipotesi si avvalorano di prove: quasi scientificamente, ardisco a supporre
 

Gianpiero Asara Cottu

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il latino fra buongusto ed ipocrisia, dire tutto quello che ci passa per la testa. Auriculae flaccae (orecchie flaccide).
 
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翠鸟科
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nella mia vita mi son fatto 'millemila' seghe.
Millemila è un milione
Ad una sega al giorno ci vorrebbero 2700 anni
Se tu avessi 50 anni, per essere giunto a millemila avresti raggiunto una media di oltre 50 seghe al giorno da quando sei nato, cioè per approssimazione una ogni mezz'ora


Quindi la domanda è se sei un impiegato statale o quale impiego tu abbia nel settore privato
 

Ignatius

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saggia idea
io sono meno saggio e leggo tanto tutto e tutti
poi applico metodi miei personalissimi per la verifica di ciò che vale, ciò che non vale granchè, ciò che è inutile e ciò che è nocivo
Può essere una buona idea: purché tu sia fermissimo nel respingere ogni idea diversa dalle tue!
 

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