Il bello della protesta (1 Viewer)

Ignatius

sfumature di grigio
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Gli Skiantos una volta erano contrari, o meglio erano contro.
Sono contro, io sono contro
sì sono contro e fino in fondo
e sono pronto a stare contro
sono contro
Io sono contro

https://www.youtube.com/watch?v=4yIzIZ2UA9k
Chi a suo tempo ha studiato Storia Economica, sa che il "ribellismo anarcoide" definito nel sacro testo "La Nostra Italia" di Carlo Tullio Altan, fa parte delle tradizioni culturali di molti italiani, e da tempi lontani.

Quindi, diamo a Cesare quel che è di Cesare: il ribellismo non è stimolato da recenti protagonisti, dall'Umberto Bossi della prima Lega Nord, [ecc. ecc.] fino al recente Beppe Grillo: ci accompagna da secoli. E si manifesta, per esempio, nell'esprimere un numero sproporzionato di critiche rispetto alle proposte concrete.
Ovviamente alcune di queste proteste possono essere - e a mio personale avviso sono - assolutamente condivisibili. Ma - sempre a mio personale avviso - non è possibile condividere ogni singola protesta.


Il bello della protesta è che essa tende a confondere - a mio personale e potenzialmente fallace avviso - allegramente i Mezzi con i Fini.

Ovvero: non ci si mette a protestare (Mezzo) per denunciare e risolvere un problema (Fine), magari suggerendo un Come, bensì si protesta, punto. Se io fossi [...] direi che forse la protesta solletica il punto G di chi la esprime.



I "ribellisti anarcoidi" si incontrano spesso nei bar (chissà se Patatina77 ne incontra qualcuno, quando rilancia in un luogo reale i profondi dibattiti nati nel nostro forum?), nei mercati, in coda alla posta...


E' facile riconoscerli: sono esperti di tutto, e - soprattutto - sono contro. La coerenza e il buonsenso sono inutili fardelli, quando il Fine è l'essere contro.

Un esempio macroeconomico? I ribellisti anarcoidi si possono sentire, davanti ad un bicchiere di vino, protestare perché lo Stato si indebita e i loro figli erediteranno una situazione disastrosa. Protesta sacrosanta (a mio avviso).
Ma il giorno dopo, magari, sono state introdotte delle tasse per ridurre il deficit [l'anarcoide iscritto nell'apposito registro non distingue deficit e debito], oppure sono state ridotte alcune spese pubbliche. E il ribellista anarcoide è pronto a scagliare le frecce della nuova protesta: nel primo caso si strangola la nazione sotto il fardello fiscale, nel secondo si fa macelleria sociale... Insomma: c'è di che essere contro anche in questo caso.


Ovviamente, il ribellista anarcoide manifesta le sue idee anche fuori dal contesto macro-economico.
Ad esempio: un ribellista anarcoide standard è in grado - a poche ore di distanza, ma talvolta anche nella stessa conversazione o addirittura nella stessa frase - di stigmatizzare l'alto costo dei prodotti BIO-No OGM-Integrali, i cui prezzi vengono decisi da avidi capitalisti (del settore agrario o della distribuzione), la bassa qualità e gli scarsi controlli sui prodotti "normali" (non BIO ecc.), che servono per fare arricchire agricoltori e distribuzione, e ovviamente la presenza sul mercato di prodotti OGM, palese o occulta che sia, promossa dai capitalisti di cui sopra con l'aggravante dell'aggettivo o sostantivo "multinazionali".

Quasi sempre le "colpe" vengono attribuite ad un numero limitato ma perfido di "cattivi", che opera segretamente o palesemente contro la massa degli "onesti cittadini".



Per fortuna io, essendo pressoché astemio, frequento poco i bar, per cui incontro sì alcuni etilisti, ma pochi ribellisti anarcoidi nell'esercizio delle loro funzioni.
E voi, amiche ed amici di investireoggi? Avete anche voi la sensazione che qualcuno/a viva per protestare, incurante del fatto che oggi [o adesso] protesta contro qualcosa che potenzialmente affronta o risolve un problema contro il quale lui/lei stesso/a ieri [o mezz'ora fa] protestava?

Oppure è solo una mia sensazione?

Comunque io - che come ben ricordàte sono vasectomizzato, ma non dimenticatevi, quando scriverete la mia osannante biografia, anche che i) sono nato all'Estero, quindi posso sentirmi poco italiano, che ii) dono mezzo litro di plasma più volte all'anno e che iii) ho una vecchia Canon 5D, obsoleta ma inconsapevole d'esserlo - sono contro i ribellisti anarcoidi. Spero di non andare in loop.


















Prot.
 
Ultima modifica:

patatina 77

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mah...

direi che in giro si trovano ancora ma non proprio nei bar, dove per lo più c'è ancora chi promuove monologhi di protesta ma più che altro sono nostalgici copioni della lotta di classe che fu.
O semplicemente se ne sono andati da queste desolate lande insieme ai cervelli in fuga.

La mia impressione è che abbiano abbandonato i bar per i salotti buoni. Anche gli anarcoidi, o una parte sono quindi una categoria EVO.
 

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