IDEE - Portafoglio e titoli sotto osservazione - dicembre- (1 Viewer)

giuseppe.d'orta

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Aggiorno il portafoglio attuale ed i titoli sotto osservazione.


Titoli attualmente in portafoglio, con relativo prezzo di carico:


Autostrade: 9.57

Beni Stabili: 0.503

Banca Popolare Commercio & Industria: 6.87

Immsi: 0.726

Interbanca: 20.23

Negri Bossi: 2.55

Esaote: 5.11

Italgas: 12.83




Approfondisco le motivazioni, e la situazione di ciascun titolo.


Autostrade: entrare ad un prezzo inferiore a 9.50, o di poco superiore, consente di puntare sul futuro dell’opa annunciata, e di eventuali offerte concorrenti, senza correre rischi (o con rischio limitatissimo, se si acquista sopra 9.50) sino al termine dell’opa stessa.

Beni Stabili: annunciato dividendo straordinario di 0.047 il 16 dicembre prossimo. Molto probabilmente, il titolo inizierà un lento e costante cammino in salita fino a quella data.

Banca Popolare Commercio & Industria: l’ipotesi di nozze con la Popolare di Bergamo si fa sempre più strada, anche se le difficoltà non mancano.

Immsi: il ritorno in borsa di Roberto Colaninno, con l’acquisto del 45% della società da Telecom. Sul titolo sarà lanciata un’opa a 0.723. Colaninno ha già dichiarato, come era ovvio, che Immsi sarà utilizzata per acquisizioni importanti.

Difficile che Colaninno si muova in tempi rapidissimi, ma il mercato potrebbe iniziare a prendere in considerazione il titolo. Inoltre, non è intenzione di Colaninno ritirare il titolo dal listino: se, pertanto, durante l’opa il prezzo fosse ben superiore di 0.723 nessuno aderirebbe.

Interbanca:Il prezzo offerto non è altissimo, molto probabilmente nulla accadrà da qui all’inizio dell’opa, previsto per metà gennaio, ma il dopo-opa potrebbe rivelarsi interessante, in attesa di una residuale che potrebbe avvenire a prezzo maggiore: approfondiremo il discorso in futuro. Per chi desiderasse posizionarsi sin da ora, entrare ai corsi attuali (sotto i 20.50 di opa) non comporta rischi.


Negri Bossi: la controllante Sacmi ha pagato le azioni in opa (sul 60% del capitale, lo scorso febbraio) a 3.10. La minusvalenza da iscrivere nel bilancio 2002, pertanto, è abbastanza corposa, e portando il prezzo dell’azione all’insù potrebbe essere notevolmente ridotta. L’impresa sarebbe parecchio agevolata dagli scarsi scambi sul titolo, i quali costituiscono anche una delle controindicazioni, per quanto ci riguarda. Il titolo scambia poco, e soprattutto ha spread danaro-lettera elevato e quantità nel book scarse: gli eventuali interessati facciano attenzione. Lo stop è attualmente a quota 2.50 in chiusura.


Esaote: sempre in attesa della decisione Consob sul prezzo dell’opa residuale, vede ancora il prezzo in crescita fino a 5.39: nel caso in cui il prezzo del titolo continuasse a crescere, prenderò in considerazione di vendere almeno una parte delle mie azioni. Dati gli scarsi scambi e l’elevato spread danaro-lettera, è necessario inserirsi in vendita nel book ed attendere.


Italgas a 12.83, impiegando liquidità di portafoglio che posso tenere ferma per due mesi (pagamento previsto per l'opa a 13 euro: fine gennaio). Rendimento 1.16% netto in due mesi, davvero elevatissimo e, nel caso (molto improbabile) di rilancio, ci sono dentro.


Titoli, non presenti in portafoglio, che seguo per un eventuale ingresso:


Unipol privilegiate: ottima semestrale, ottimi multipli, prossimo dividendo che si annuncia più ghiotto che mai (rendimento attuale 6.28%, e calcolato sulla scorsa cedola), forte sconto rispetto all'ordinaria, posizionamento della società nel riassetto in atto nel settore bancario. Durante la scorsa settimana hanno visto volumi elevati, volumi che spesso hanno anticipato la crescita del prezzo. Segnalo che le ordinarie sono, letteralmente, tenute ferme da mesi a quota 4 euro. Attenzione estrema al titolo privilegiato, quindi.


Credito Artigiano: Nel corso del mese di dicembre è previsto il rimborso di una parte del nominale delle obbligazioni convertibili. E’ facoltà del possessore scegliere, al posto del rimborso in contanti, il rimborso in azioni. La società potrebbe avere interesse a far crescere i corsi del titolo per invogliare la conversione in azioni


La Fondiaria Assicurazioni ordinaria: La decisione dell’Antitrust (che, al contrario della Consob, ha ravvisato azione di concerto tra Ligresti e Mediobanca nell’acquisto della compagnia da parte della Sai) riapre il capitolo opa. Inoltre, il TAR ha accolto il ricorso del fondo Liverpool contro la decisione Consob. La Consob, pertanto, si è vista costretta a riaprire il dossier Fondiaria. Se venisse imposta l’opa, il suo prezzo è stimato a 7.7 euro, cifra data dalla media tra il prezzo pagato da Sai (9.5) e prezzo medio del semestre precedente l’acquisto. La decisione della Consob è attesa entro la fine del mese di dicembre: personalmente, nutro poche speranze sull’opa obbligatoria, comunque il titolo è da seguire anche per via dei movimenti che le varie notizie possono imprimere alle quotazioni.


Air Dolomiti: la società ha comunicato dati di bilancio davvero positivi, ma cattura la mia attenzione soprattutto per il fatto che, a partire dal 1 gennaio prossimo e per tutto il 2003, entreranno in vigore delle opzioni incrociate di acquisto e di vendita tra i due soci principali (Domenico Leali con il 55.027%, e la compagnia tedesca Lufthansa, che possiede il 20.691%). Nel caso in cui si verificasse l’esercizio, ci sarebbe obbligo di opa, la quale avverrebbe ad un prezzo pari alla media tra prezzo pagato per l’acquisizione e media degli ultimi dodici mesi in borsa del titolo. Air Dolomiti, nel corso del 2002, ha visto le quotazioni crescere del 75%, ed è uno dei titoli con la migliore performance dell’intero listino.
Il titolo, venerdì scorso, ha chiuso a 16 euro, tornando al livello del precedente massimo storico, rotto il 18 novembre: pertanto, è da tenere sotto strettissima osservazione per un eventuale ingresso.


Premuda:, società armatoriale attiva soprattutto nel trasporto di petrolio greggio tramite una flotta all’avanguardia sotto il punto di vista della sicurezza ambientale, tema sempre più importante dopo i recenti disastrosi avvenimenti. Il titolo, nelle ultime sedute, ha dato evidenti segni di risveglio, tornando sopra quota 1 euro. Nel caso, niente affatto impossibile, di conferma dell’ultimo dividendo, il rendimento del titolo sarebbe di circa 8%, in base alla quotazione attuale.


Banca Popolare di Luino e Varese (quotata al mercato ristretto), della quale è già stata stabilita la fusione in BPCI (concambio 5 a 4, quindi il prezzo tende a seguire la controllante) potrebbe essere ceduta, per evitare che il suo peso gravi nelle trattative di fusione.


Un'altra opportunità potrebbe essere concessa dalla conclusione, venerdì 13, dell’ops (offerta pubblica di scambio) di Tenaris sulla controllata Dalmine. Se Tenaris dovesse superare il 90% in Dalmine, lancerebbe un’opa residuale. L’offerta è soggetta a non poche condizioni (riguarda anche due controllate estere, ad esempio), pertanto è preferibile attendere i risultati definitivi per non correre troppi rischi. Approfondiremo il discorso al termine dell’offerta.


C'è, poi, una pattuglia di titoli (soprattutto azioni di risparmio) molto appetibili per via dei multipli, delle prospettive, e del prossimo dividendo: Italcementi rnc ed Italmobiliare rnc, ad esempio, ma non solo. Segnalerò ingressi o situazioni particolari da tenere d'occhio su di essi.


Situazioni speculative:


Vemer-Siber: ha vissuto una settimana molto movimentata, chiusa a 1.085: se l’azione quotasse sotto 1 euro non ci sarebbe convenienza a sottoscrivere l’aumento di capitale in corso. I diritti di opzione, che suggerisco di lasciar perdere, sono esercitabili fino al 20 (si scambiano fino al 12). Nel caso in cui il prezzo dell’azione andasse sotto quota 1.00, si potrebbe puntare sul sostegno del titolo da parte della società. Invito a prestare la massima attenzione: Vemer-Siber è una posizione adatta solo se ci si può permettere di sostenere un grado di rischio molto elevato, e solo se si è in grado di seguire costantemente il suo andamento in borsa, in modo da poter entrare/uscire in maniera tempestiva.


Risanamento Napoli: Aumento di capitale sottoscritto al 67.78%, nel capitale della società sono entrati circa venti investitori istituzionali. Nelle sedute di borsa dal giorno 11 al giorno 17 saranno offerti i diritti inoptati (16 azioni ogni 10 diritti, prezzo 1.40 ad azione). Il flottante, attualmente pari al 24%, sarà ridotto. Il titolo presenta, pertanto, numerosi "indizi" che attirano l’attenzione.
 

Driver

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Risanamento Napoli

From Kataweb:

20:17 Risanamento, Zunino aderirà ad aumento più del previsto
.
MILANO, 11 dicembre (Reuters) - L'azionista di riferimento
di Risanamento Luigi Zunino comunica in una nota di
voler sottoscrivere, nel corso dell'asta dell'inoptato apertasi
oggi, i diritti di opzione relativi all'aumento di capitale
della società in misura superiore a quelli da lui garantiti
(63%) e già enunciati nel prospetto informativo. L'aumento di capitale di Risanamento si è concluso il 2
dicembre scorso con adesioni per il 67,78% delle azioni offerte,
senza tener conto degli impegni presi dal consorzio di garanzia
e dall'azionista di riferimento. Durante il periodo dell'offerta, Zunino aveva sottoscritto
il 51,89% delle azioni offerte. I diritti inoptati sono 36.560.760 per la sottoscrizione di
complessive 58.497.216 azioni ordinarie Risanamento. /CLA

Volt, come è da interpretare? Bye. :)
 

giuseppe.d'orta

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Driver ha scritto:
20:17 Risanamento, Zunino aderirà ad aumento più del previsto

Vuol dire che l'intervento del consorzio di garanzia sarà ridotto o anche annullato, in quanto saranno sottoscritte più azioni di quanto comunicato in precedenza.

Meno inoptato = meno azioni che finiranno poi sul mercato (il consorzio garantisce la piena sottoscrizione, ma poi vende le azioni).

Notizia positiva, quindi.
 

elisabeth

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ragazzi sto' beni stabili mi sta facendo girare i maroni.....

quand'è l'ultimo giorno per lo stacco ?
 

poliutre

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Beni Stabili

Ciao Volt, sono entrato in BS un livello immediatamente

sotto il tuo. Cosa ne dici? Uscire a 480/481 o prendere il dividendo

e tenersele poi in carico chissa fino a quando?

Grzie per il consiglio.
 

giuseppe.d'orta

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Il mio è 0.480 in chiusura, quindi adesso le mantengo.

Nella mia decisione c'è anche l'incasso pieno del dividendo + credito imposta, senza il 12.5% di ritenuta che molti decidono per non portarli in dichiarazione. Con l'incidenza del meccanismo (imperfetto) del credito di imposta sulla mia aliquota marginale (la minima) incasso il 40% in più di dividendo: ovviamente sono conteggi personalizzati, non validi per tutti. Se si ha l'opzione per il 12.5% di ritenuta secca si parte svantaggiati, e se si incassa il dividendo lordo si guadagna un credito di imposta che cala all'aumentare dell'aliquota marginale Irpef.

Se lunedì le avrò ancora terrò conto dei 0.047 staccati (sono troppi per far finta di nulla) nell'adeguamento della posizione.

Magari il primo/i primi giorni potrà risentire dello sbandamento, vedremo.
 

Bob71

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Re: IDEE - Portafoglio e titoli sotto osservazione - dicembr

Voltaire ha scritto:
Aggiorno il portafoglio attuale ed i titoli sotto osservazione.


Autostrade: entrare ad un prezzo inferiore a 9.50, o di poco superiore, consente di puntare sul futuro dell’opa annunciata, e di eventuali offerte concorrenti, senza correre rischi (o con rischio limitatissimo, se si acquista sopra 9.50) sino al termine dell’opa stessa.
...

Visto il prezzo a cui si scambia oggi mi chiedevo se le tue considerazioni rimangono invariate, inoltre gradirei una tua considerazione proprio sui prezzi odierni

grazie anticipatamente
 

giuseppe.d'orta

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Discorso ancora valido: comprando sotto 9.50 non si rischia praticamente nulla sino al termine dell'opa.

Il prezzo del titolo, dal momento dell'annuncio, ha ondeggiato sopra e sotto i 9.50 di opa. Il movimento di oggi non mi pare diverso dai precedenti.
 

Driver

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Dice Volt.....Discorso ancora valido: comprando sotto 9.50 non si rischia praticamente nulla sino al termine dell'opa.

Cosa intendi per praticamente? In realtà acquistando ai prezzi odierni si ammortizzano di sicuro le (normali) commissioni e al limite, si perdono gli interessi di 1 mese circa, cosa che ritengo trascurabile rispetto alla eventualità di un possibile rilancio. Questa è la pura matematica, ci sono comunque altri rischi che si potrebbero correre? Ti pongo questa domanda perchè io oggi ho ritenuto opportuno incrementare. Saluti. :)
 

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