Homo eroticus (1 Viewer)

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翠鸟科
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azzo, chè leggo oggi sul giornale?
si è data dignità alla nuova evoluzione della Razza Umana!

dopo mesi ( anni?) che qui in IO , in questa stessa sezione, si sòn spèse forze e sforzi per affermare questo nuovo sviluppo, ecco che il sociologo francese Michel Maffesoli vuol togliere ad Ignà l'indiscusso merito della scoperta!!

:wall:
maledetti franzesi ...


VICINO LONTANO - Vicino/lontano - Udine




ps, ot (?)
io mi sòn dimesso dagli Esseri Umani appena appena in tempo .... timing is all :D :D
 

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翠鸟科
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L'avrebbe voluto chiamare Ordo amoris, invece il filosofo e sociologo francese Michel Maffesoli, allievo di Gilbert Durant, ha titolato il nuovo libro Homo eroticus. Ebbene sì, dopo aver sentito parlare per anni e anni del nostro antenato, l'homo sapiens, apprendiamo l'esistenza di una nuova categoria, figlia dei nostri anni e della postmodernità. Considerato tra i principali esponenti del pensiero postmoderno europeo, Maffesoli ha così teorizzato in un saggio che uscirà in Francia a settembre (per poi arrivare in Italia) una nuova tipologia umana la cui ragion d'essere non è la razionalità, bensì l'erotismo; che antepone il cuore alla ragione, la pulsione all'analisi razionale e il desiderio alla morale.
"Eros è ormai trionfante, nel privato e nel pubblico" racconta Michel Maffesoli. Per il sociologo francese le azioni dell'uomo nato nell'era della rete e della globalizzazione, dell'emancipazione tecnologica e della multimedialità agisce su spinta dell'amore piuttosto che del raziocinio, sovvertendo il pensiero millenario che ha fatto della ragione il presupposto fondamentale delle azioni.
L'unico dogma dunque è l'eros, che governa la nostra più intima natura e l'unico percorso da seguire è dettato dalla soddisfazione della nostra anima carnale.


Punto di arrivo di un percorso iniziato in Occidente con la liberazione dei costumi negli anni Sessanta, la società di oggi (con lo sviluppo delle nuove tecnologie, l'arretramento delle religioni e la crisi del capitalismo) vede così crollare concetti ormai assimilati per aprirsi a una nuova forma mentis per cui la legge del desiderio plasma le identità individuali per ripercuotersi nell'intero corpo sociale.
Dalla cultura alla politica, fino alle relazioni personali, tutto finisce per sottostare alle regole del piacere come una sorta di amore "liberato" che, invece che disgregare e allontanare gli individui, come sosterrebbe qualche tradizionalista, li rende invece molto più dipendenti gli uni dagli altri poiché "Esistiamo solo attraverso lo sguardo degli altri". Così tra siti che aiutano a trovare il partner perfetto, social network che favoriscono gli incontri e la socializzazione, liberazione sessuale e abbattimento dei vincoli etici classici, prende vita un nuovo mondo "più passionale, ma anche appassionato, giovane che si nutre degli istinti reciproci e trova in essi la forza per andare avanti e ritrovare piacere nella collettività".
Ma questo vuol dire parlare di poliamore come sostiene Jaques Attali? In parte sì. Le relazioni cambiano aspetto e la tradizionale impostazione sociale "contrattuale" basata sul matrimonio cede il passo a una più allargata comunità di uomini che smettono di reprimere le proprie pulsioni naturali e imparano a stabilire legami più aperti e duraturi basati sull'amore.
 

Ignatius

sfumature di grigio
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Esiste un indispensabile strumento di analisi sociologica: la "Teoria del Pendolo".

Alla luce di questa teoria, non vedo ragioni per preoccuparsi per i comportamenti umani.
 

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翠鸟科
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Secondo la teoria del pendolo, tu quoquiquoqua potresti un giorno sentire il bisogno di depilarti e tornare (?) umano.

Tra tre anni verifichiamo. :up:

ok tra tre anni :)

però per correttezza ( cfr: Capt J. Hook, Capt H. Barbossa ) ti avverto che sto barando, sul tempo :rolleyes:


chi non si evolve ma si invulve non ha tre anni davanti :D
 

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